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Notizie

Amministrative in Liguria, Rixi: “Il risultato conferma il radicamento del centrodestra”

Super User 25 Maggio 2026 832 Visite

 

“Il risultato delle amministrative conferma ancora una volta il radicamento del centrodestra sui territori e la fiducia dei cittadini verso un modello di governo concreto, fatto di ascolto, presenza e capacità amministrativa. In Liguria il centrodestra conquista 13 Comuni su 18, un dato politico chiaro che premia il lavoro svolto in questi anni da amministratori, militanti e rappresentanti istituzionali”. Lo dice in una nota il deputato e viceministro al Mit Edoardo Rixi, segretario della Lega in Liguria.

“Significativo è il risultato di Vobbia, dove il centrodestra strappa il Comune alla sinistra e dove i cittadini hanno bocciato senza appello il vicesindaco della Città metropolitana di Genova e sindaco uscente del comune. Un segnale inequivocabile: le comunità chiedono serietà, pragmatismo e vicinanza ai territori, non rendite di posizione o logiche di apparato. A tutti i sindaci eletti e agli amministratori che hanno ottenuto la fiducia dei cittadini vanno i miei auguri di buon lavoro”, conclude Rixi. 

Franceschi non viene rieletto a Vobbia, Cavo: “Sconfitto il vicesindaco metropolitano voluto da Salis”

Super User 25 Maggio 2026 1027 Visite

 

"Non ci sarà la ciliegina sulla torta del primo anno da sindaca di Silvia Salis. Simone Franceschi, che lei stessa ha scelto come suo vicesindaco alla Città Metropolitana, ha perso alle elezioni comunali di Vobbia dove era sindaco uscente”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale.

“Si perde così - prosegue la deputata - un pezzo importante della sua alleanza metropolitana e viene meno la narrazione secondo cui nella squadra di Silvia Salis va tutto bene e i cittadini sono tutti soddisfatti dopo un anno di immobilismo. Come può la sindaca pensare di mantenere Franceschi al suo posto di vicesindaco dopo che lo stesso è stato bocciato senza appello dai suoi concittadini?”

“Speriamo che la domanda sia solo retorica e che la sindaca torni sui propri passi e sia in grado di cambiare scelta, soprattutto in una situazione particolare, in cui Città Metropolitana vede un equilibro tra le coalizioni, con 9 consiglieri per parte e il centrodestra determinante per mantenere il numero legale a ogni seduta”, conclude Cavo.

Carabinieri più presenti a Genova con una nuova sede a Pontedecimo

Super User 25 Maggio 2026 631 Visite

 

Arma sempre più diffusa e presente nel tessuto metropolitano genovese, con la stazione carabinieri di Bolzaneto che diventa operativa in un nuovo stabile, in via Ponte della Forestale, cambiando denominazione in Stazione Carabinieri “Bolzaneto” in Pontedecimo.

Premesso che le stazioni dei carabinieri sono un presidio del territorio a grandissima presenza in Italia, compresi reconditi borghi dell’Italia della nostra nazione dai mille campanili, come ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Genova, colonnello Alessandro Magro, “la nuova sede rappresenta un importante presidio di legalità per il territorio del V Municipio - Valpolcevera, dove risiedono circa 30 mila cittadini”.

Zona complessa del resto anche socialmente, snodo essenziale per la viabilità per l’estremo Nord Ovest genovese, oltre a far convivere una varietà notevole di ceti sociali diversi, etnie di varie provenienze, è ricca di attività commerciali, logistiche, con mercati di primaria importanza, oltre ad essere tra le zone più densamente popolate in Europa.

Ed a sottolineare l’importanza di questo insediamento dei carabinieri, presentato presso il Comando Provinciale dell’Arma, c’era la presenza del prefetto di Genova, Cinzia Torraco, che ha sottolineato come questo rappresenti un’ulteriore tutela per i cittadini.

Lo stabile che ospita la caserma ha una storia interessante: dapprima sede di una stazione del Corpo Forestale dello Stato e diventato in seguito un sito dei Vigili del Fuoco, nel settembre 2025, è passata dall’Agenzia del Demanio all’Arma.

E storia che, con quest’ultima destinazione d’uso, risolve quella che è stata definita dai carabinieri “una lunga problematica infrastrutturale che ha riguardato la stazione dei carabinieri di Bolzaneto che, dal 2018, era collocata in quella di Rivarolo”.

Il nuovo plesso di Pontedecimo permetterà di ampliare il numero di militari con nuovi alloggi e camerate, rendendo quindi maggiormente incisiva ed ampia l’attività operativa sui quartieri di Bolzaneto, Pontedecimo, San Quirico, San Biagio, Murta, Trasta, Diamante, Geminiano, Morego, Cremeno e Begato dove, in futuro neppure destinato ad essere molto lontano, troverà accoglienza un’altra stazione.

Dino Frambati

“Adesso si sogna”: presentata la 29ª edizione del Festival Andersen

Super User 25 Maggio 2026 441 Visite

Sestri Levante si prepara a spalancare le porte della fantasia. È stata presentata questa mattina, presso la Sala Trasparenza della Regione Liguria, la 29ª edizione del Festival Andersen, in programma dal 4 al 7 giugno 2026. Sotto la direzione artistica del regista e autore Duccio Forzano, la manifestazione promette quattro giorni di pura meraviglia all’insegna dello slogan “Adesso si sogna”. 

L'evento, promosso dal Comune di Sestri Levante, propone un cartellone straordinariamente ricco e completamente gratuito. Tra i grandi nomi attesi spiccano Paolo Belli con la sua Big Band, il conduttore Paolo Ruffini, il duo comico Nuzzo - Di Biase, la scrittrice Nadia Terranova e il creator Gabriele Vagnato. E ancora: la musica e la comicità di Pippo Lamberti, la voce di Luisa Corna, le note della pianista Roberta Di Mario e il ritmo dei Black Ball Boogie. A impreziosire il programma ci saranno oltre 50 esibizioni di 20 artisti di strada coordinati da Davide Paganini, che animeranno 10 diverse location cittadine.

Al centro del festival resta il prestigioso Premio Andersen - Baia delle Favole, il concorso letterario che celebra la figura di Hans Christian Andersen. Quest'anno la giuria, presieduta da Nadia Terranova, ha valutato ben 463 fiabe inedite, tra cui 70 scritte da bambini e 12 in lingua straniera. La cerimonia di premiazione si terrà sabato 6 giugno alle 11:00 nella splendida cornice del Convento dell’Annunziata.

Dopo aver esplorato il Passato, il festival prosegue il suo viaggio nel Tempo mettendo al centro il Presente. “Adesso si sogna!” per il direttore artistico Duccio Forzano “non è solo un titolo, è un invito a vivere pienamente il Presente. In un mondo che corre sempre avanti, vogliamo fermarci con bambini e adulti per celebrare il momento, riscoprendo la meraviglia di ciò che accade qui e ora”.

Il festival prenderà il via giovedì sera 4 giugno al Teatro Conchiglia con un’anteprima curata dalle scuole di danza cittadine. Il momento più magico e atteso è però previsto per venerdì mattina 5 giugno con il tradizionale Corteo dei bambini. Gli alunni e le maestre sfileranno dai Giardini Mariele Ventre fino alla spiaggia del Balin, nella Baia delle Favole, dove ad accoglierli ci saranno un grande palco e uno spettacolo interamente dedicato a loro.

Sala Rossa, Gandolfo ricevuto dal Prefetto dopo l’espulsione: “Ho evidenziato una situazione ormai insostenibile”

Super User 25 Maggio 2026 635 Visite

 

“Un colloquio proficuo in cui ho evidenziato le criticità, già peraltro denunciate, della gestione del Consiglio comunale da parte del presidente Villa che troppo spesso si sente in diritto di ‘derogare’ dal suo ruolo super partes”. Così si legge in una nota di Nicholas Gandolfo, vicepresidente del Consiglio comunale di Genova, a commento dell’incontro con il Prefetto Cinzia Torraco chiesto a seguito della sua espulsione dalla Sala Rossa disposta dal presidente Claudio Villa.

“Nel ringraziare il Prefetto per l’incontro ci tengo a ribadire, ancora una volta, quanto il confronto - seppur talvolta con toni magari accesi ma senza mai travalicare il rispetto reciproco - sia la miglior risposta ed esempio che le istituzioni possano dare per rispondere concretamente alle esigenze della città e dei cittadini”, conclude Gandolfo.

Festa della Repubblica, Genova celebra il 2 giugno con un ricco programma di iniziative

Super User 25 Maggio 2026 536 Visite

 

Il Comune di Genova celebra la Festa della Repubblica con un ricco programma di iniziative dedicate all’80° anniversario del referendum istituzionale del 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana.

Il filo conduttore delle celebrazioni sarà il tema I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum, un percorso tra memoria, cultura, musica e partecipazione democratica che coinvolgerà cittadini, famiglie e visitatori nei luoghi più simbolici della città.

«Con le celebrazioni del 2 giugno ritroviamo il senso più profondo della nostra storia democratica, per questo abbiamo voluto costruire un programma di iniziative che apra i luoghi delle istituzioni alla città e accompagni cittadine e cittadini in un percorso di partecipazione - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - palazzi, musei e spazi pubblici diventano così la casa di tutti, in cui celebrare la nascita della nostra Repubblica attraverso documenti, opere, musica e momenti di approfondimento storico».

«Quest’anno - aggiunge Salis - la ricorrenza assume un significato ancora più forte, perché si intreccia con l’80° anniversario del voto alle donne, un passaggio fondamentale della nostra storia: la Repubblica è nata anche grazie alla voce, alla scelta e alla partecipazione delle elettrici che quel giorno sono entrate per la prima volta nella vita democratica del Paese. Per le donne il diritto di voto non fu una concessione del potere, ma una conquista da parte di chi era stata relegata ai margini della decisione pubblica e rivendicava il diritto di partecipare. La nostra Repubblica è figlia di questo atto di volontà. Ottant’anni dopo, ricordare questo anniversario a Genova, città che affonda le proprie radici nei valori della Resistenza, è un omaggio anche a tutte le donne partigiane che furono colonne di una società nuova dimostrandoci che i diritti non si ricevono in dote, ma si conquistano, si custodiscono e si rinnovano attraverso la partecipazione».

Martedì 2 giugno dalle 15 alle 21.30, il Comune di Genova aprirà straordinariamente al pubblico il Salone di Rappresentanza e l’Ufficio della sindaca al piano nobile di Palazzo Tursi.

Nell’ufficio di Rappresentanza della sindaca saranno esposti documenti e opere di eccezionale valore storico come: l’Atto di Resa della Seconda Guerra Mondiale in Liguria, firmato dal generale tedesco Günther Meinhold e dal CLN; il decreto di conferimento a Genova della Medaglia d’Oro al Valor Militare (1947); la preziosa Tavola Bronzea del Polcevera, il più antico documento notarile della città di Genova, datato 117 A.C. e redatto da giudici Romani della famiglia dei Minucii per risolvere una diatriba tra i cosiddetti genovesi del centro, i Genuati, e gli abitanti della periferia, i Vetrurii.

Sarà anche mostrato, in via straordinaria, il dipinto Frati Camaldolesi di Alessandro Magnasco, appartenente alla collezione della famiglia Luxoro e recuperato dopo il furto avvenuto nel 2016, grazie al lavoro investigativo del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri. L’opera sarà visibile eccezionalmente solo in questa occasione. 

Nel Salone di Rappresentanza i visitatori potranno ammirare gli affreschi e le decorazioni storiche che raccontano il legame di Genova con il mare, i viaggi e la storia della Repubblica, accompagnati dai divulgatori scientifici che illustreranno la storia di Palazzo Tursi e delle opere custodite al suo interno.

Dalle 21 sullo schermo posizionato nel Salone di Rappresentanza, sarà visibile la diretta dell’evento celebrativo dal Quirinale, promosso dal Presidente della Repubblica, I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum, con la partecipazione di grandi protagonisti del mondo dello spettacolo, della cultura e della musica italiana, tra cui Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Toni Servillo, Miriam Leone e molti altri.

La trasmissione sarà introdotta dall’intervento dell’assessora alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, sui temi legati agli 80 anni della Repubblica e sul voto delle donne.

Il cartellone delle celebrazioni si arricchisce di un prestigioso evento pomeridiano, al Teatro Carlo Felice. Alle 15.30 del 2 giugno, il Teatro Nazionale e la Fondazione Teatro Carlo Felice propongono un appuntamento speciale tra musica e parola, memoria storica e riflessione: 2 giugno 1946-2026. Una storia chiamata Repubblica è infatti un concerto con letture che attraversa alcune delle pagine più significative della nascita della Repubblica Italiana e diritto di voto alle donne, sottolineando i valori della democrazia, della partecipazione e della libertà. L’iniziativa è stata promossa dalle sezioni ANPI di Genova, Torino e Milano, che hanno calendarizzato i concerti nelle tre città per offrire un palinsesto condiviso. 

Protagonisti della serata genovese saranno gli attori Silvia Pelizza e Marco Gualco insieme al Coro del Teatro Carlo Felice preparato da Claudio Marino Moretti e con la pianista Patrizia Priarone. Il programma alterna testi di testimoni dell’epoca di significativo impegno civile – da Alba de Céspedes a Lina Merlin, da Teresa Mattei ad Anna Politkovskaja, fino a Bertolt Brecht – a celebri pagine corali di Giuseppe Verdi tratte da Nabucco, Macbeth e I Lombardi alla prima crociata, opere nelle quali il compositore seppe trasformare il tema della patria, dell’esilio e della libertà in un linguaggio universale e senza tempo.

Ingresso gratuito, con prenotazioni sui siti dei due teatri. 

Martedì 26 maggio alle 9.30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si svolgerà il convegno Le donne, dalla Resistenza alla Repubblica, organizzato dall’Ilsrec, l’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.

Giacomo Ronzitti, Patrizia Gabrielli, Guido Levi, Donatella Chiapponi, Giosiana Carrara, Daniela Cassini, Maria Cristina Mirabello, Donatella Alfonso, Iole Murruni, Maria Grazia Daniele analizzeranno il contributo femminile dalla Resistenza alla scelta repubblicana.

La giornata si concluderà con una tavola rotonda sugli Ottanta anni di Repubblica. Il lungo e complesso percorso per la parità di genere: coordina Giacomo Ronzitti, partecipano Anna Finocchiaro, già ministra per le pari opportunità, Patrizia Gabrielli, DISPI Università di Siena, Flavia Nardelli, presidente Associazione Istituzioni Cultura Italiane, Ilaria Cavo, deputata della Repubblica, Rita Bruzzone, assessora del Comune di Genova. 

Mercoledì 27 maggio alle 17.30 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale si terrà l’evento commemorativo Libere di scegliere: 80 anni di voto delle donne. Le radici e le ali della democrazia in Italia, dedicato all’80° anniversario del primo voto delle donne italiane.

Parteciperanno all’iniziativa la sindaca di Genova, Silvia Salis, l’assessora alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, Roberta Pinotti, già prima ministra della Difesa, Marta Vincenzi, prima sindaca donna di Genova, Cristina Cenderello e Maria Rosa Biggi (CIF, Centro Italiano Femminile), Francesca Ferrando e Caterina Rizzo (UDI Genova APS, Unione Donne in Italia). La sindaca di Firenze, Sara Funaro, parteciperà da remoto, mentre la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, invierà un videomessaggio di saluto.

Particolare attenzione sarà dedicata alle giovani generazioni e alle ragazze che si preparano a votare per la prima volta, in un ideale passaggio di testimone tra le donne che conquistarono il diritto di voto e quelle che oggi sono chiamate a custodire e rinnovare i valori democratici della Repubblica.

 

 

Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, Salis: “Prima edizione con compensi equiparati per vogatori e vogatrici”

Super User 24 Maggio 2026 687 Visite

 

Ieri mattina, al Centro remiero di Prà, la sindaca Silvia Salis ha salutato gli equipaggi genovesi, maschile e femminile, che si preparano ad affrontare la 71ª edizione della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, in programma martedì 2 giugno a Pisa.

Nata nel 1955, la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, o Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, è una manifestazione sportiva di rievocazione storica che celebra le imprese e la rivalità delle quattro principali Repubbliche marinare italiane: Genova, Amalfi, Pisa e Venezia. La regata, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica, si svolge ogni anno tra fine maggio e inizio luglio ed è ospitata a rotazione da una delle quattro città.

Ogni equipaggio è composto da otto vogatori e un timoniere, a bordo di imbarcazioni realizzate in vetroresina, diverse nei colori e nelle polene: bianco con drago per Genova, rosso con aquila per Pisa, verde con leone per Venezia e azzurro con cavallo alato per Amalfi.

Genova si presenta all’appuntamento pisano in una posizione tanto prestigiosa quanto impegnativa: tentare la conquista della quinta vittoria consecutiva nella competizione maschile, confermando il ciclo positivo che negli ultimi anni ha caratterizzato il galeone bianco.

Con 14 vittorie complessive nella storia della manifestazione, Genova occupa attualmente il secondo posto nell’albo d’oro della Regata, alle spalle di Venezia, storica rivale fin dai tempi delle Repubbliche Marinare. 

Un risultato costruito grazie a un importante percorso di crescita sportiva, che ha permesso all’equipaggio genovese di conquistare le ultime quattro edizioni della Regata.

L’equipaggio maschile genovese si caratterizza per un equilibrato mix tra esperienza e giovani talenti del territorio genovese e ligure.

Accanto alla competizione maschile, continua a consolidarsi la regata femminile, appuntamento che negli ultimi anni ha assunto crescente rilevanza all’interno della manifestazione. Anche in questo caso Genova si presenta da protagonista, dopo la vittoria conquistata lo scorso anno nelle acque di Amalfi. Le atlete genovesi cercheranno di confermarsi ai vertici della competizione, proseguendo un percorso sportivo in costante crescita.

La valorizzazione della regata femminile si accompagna anche a una scelta precisa dell’amministrazione comunale: a partire dall’edizione 2026, infatti, i compensi riconosciuti agli equipaggi genovesi maschile e femminile sono stati equiparati, superando una disparità prevista dal precedente regolamento e affermando un principio di pari riconoscimento per atlete e atleti chiamati a rappresentare Genova nella stessa manifestazione.

«La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare è una tradizione profondamente legata alla storia e all’identità di Genova, ma è anche una manifestazione sportiva che deve saper parlare al presente - dichiara la sindaca Silvia Salis - salutare oggi gli equipaggi maschile e femminile significa riconoscere il lavoro, il talento e il senso di appartenenza di atlete e atleti che rappresentano la nostra città in una competizione di grande valore simbolico. Genova arriva a Pisa con una storia importante da difendere, con quattro vittorie consecutive nel maschile e con il successo ottenuto lo scorso anno dalle vogatrici. Anche per questo abbiamo ritenuto giusto e doveroso equiparare i compensi dell’equipaggio maschile e di quello femminile a partire dall’edizione 2026: ho dedicato la mia vita allo sport e al superamento di ogni possibile forma di gender gap salariale nelle competizioni e nella dirigenza sportiva. Questo è un piccolo gesto che spero abbia un grande valore simbolico per scardinare dinamiche che non possono più fare parte del nostro tempo».

«La Regata delle Antiche Repubbliche Marinare non è una semplice competizione sportiva, ma un grande atto culturale collettivo in cui la nostra storia e le radici più profonde della civiltà mediterranea tornano a navigare sull'acqua - commenta l’assessore alle Tradizioni Giacomo Montanari - Genova arriva alla Regata consapevole del proprio rango storico e sportivo: se l'armo maschile custodisce e difende un ciclo d'oro straordinario, l'equipaggio femminile esprime una sintesi di livello assoluto. Schierare atleti e atlete di caratura internazionale, capaci di imporsi nei massimi contesti mondiali, dimostra come la nostra identità marittima continui a generare eccellenza e sottolinea come la nostra storia sia costituita da una cultura viva, capace di rinnovarsi e di dialogare con il futuro attraverso il talento dei nostri giovani».

GLI EQUIPAGGI

 

Galeone maschile:

Alessandro Calder (timoniere), Riccardo Altemani, Federico Bordo, Matteo Bossone, Martino Cappagli, Lorenzo Gaione, Andrea Licatalosi, Edoardo Marchetti, Guglielmo Melegari, Enrico Perino, Matteo Pozzobon, Nicolò Pucci, Edoardo Rocchi

 

Galeone femminile:

Raissa Scionico (timoniera), Ilaria Bavazzano, Lucia Cambiaso, Valentina Chelli, Maria Ludovica Costa, Martina Fanfani, Alice Lauletta, Elisabetta Pedemonte, Alice Ramella, Arianna Ramella, Carlotta Savona, Silvia Tripi

allenatore: Andrea Ramella (Canottieri Santo Stefano a Mare)

 

Direttore tecnico - Giovanni Calabrese, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000 nel due di coppia, ha contribuito al successo di Genova nel 2022, 2023,2024. Vanta diversi titoli di campione del mondo come tecnico della ASD Canottieri Gavirate. Allenatore della nazionale italiana di canottaggio settore under 23 e universitario.

 

Allenatore galeone maschile - Giulio Basso, ha contribuito alle vittorie genovesi nel 2022, 2023, 2024, 2025. Tra il 2015 e il 2021 è stato collaboratore tecnico della nazionale italiana di canottaggio Junior, Under 23 e assoluta. Attuale responsabile tecnico del Centro remiero federale universitario di Pra’, allena il Rowing Club Genovese con il quale ha vinto diversi titoli mondiali.

 

Allenatore galeone femminile - Andrea Ramella, da tre anni con il galeone femminile, allena presso la Società Canottieri Santo Stefano al Mare, che ha messo in campo diversi importanti atleti del canottaggio di Coastal Rowing.

 

GLI ATLETI E LE ATLETE 

Andrea Licatalosi, atleta del Centro remiero federale universitario di Pra’, nazionale categorie Junior e Under 23, vicecampione del mondo Junior 2021, vicecampione del mondo 2024.

Enrico Perino, veterano del gruppo, varie vittorie nel canottaggio a sedile fisso e mobile.

Edoardo Marchetti, quattro vittorie con il galeone bianco, campione del mondo di Coastal Rowing e svariati titoli di campione italiano di canottaggio.

Edoardo Rocchi, capovoga, vicecampione del mondo Junior a Tokyo 2019 e componente fisso dell’Italia Under 23, è alla quinta esperienza con il galeone di San Giorgio

Guglielmo Melegari, giovane vincitore nella regata di Pisa e confermato a Genova lo scorso anno, è atleta della nazionale italiana di canottaggio under 23

Alessandro Calder, campione del mondo Under 19 nel 2018, alla sua nona partecipazione alla manifestazione.

Lorenzo Gaione, campione del mondo di coastal Rowing nel 2023

Riccardo Altemani, campione italiano di sedile fisso.

Nicolò Pucci, imbattuto nelle ultime quattro edizioni del Palio delle Repubbliche Marinare e protagonista anche nel Palio del Golfo.

Matteo Bossone, già riserva nell’edizione di Amalfi

Matteo Pozzobon, plurimedagliato europeo Under 19

Federico Bordo, campione europeo Under 19 nel 2025.

Ilaria Bavazzano, 28 titoli italiani nel sedile fisso, 3 vittorie sul Galeone di Genova e azzurra agli Europei Beach Sprint 2025.

Lucia Cambiaso, campionessa italiana in carica (2026) nel doppio pesi leggeri, titolo già conquistato nel 2025 tra gli Under 23.

Valentina Chelli, specialista del sedile fisso e protagonista delle storiche regate del Palio del Golfo della Spezia.

Maria Ludovica Costa, 20 titoli italiani; vanta un oro mondiale U23 (2019) e l'oro sul Galeone di Genova dal 2022 a oggi.

Martina Fanfani, oro alle Universiadi 2025, campionessa europea nel sedile fisso (2022) e vincitrice di 11 titoli italiani tra fisso e Coastal.

Alice Lauletta, campionessa italiana 2025 e 2026 nel doppio pesi leggeri; ha vestito l'azzurro ai Mondiali Junior e U23.

Elisabetta Pedemonte, atleta eclettica, competitiva a livello nazionale sia nel sedile fisso sia nelle tappe di Beach Sprint.

Alice Ramella, 14 titoli italiani, oro mondiale U23 (2022) e oro alle Universiadi 2025. Ha già firmato i successi del Galeone nel 2024 e 2025.

Arianna Ramella, oro e argento in azzurro alla Coupe de la Jeunesse 2024 (8+ U19) e campionessa italiana di Società.

Carlotta Savona, giovane promessa, campionessa italiana nel singolo ragazze (sedile fisso) e plurimedagliata nel Beach Sprint e Gozzo.

Silvia Tripi, medaglia d'argento ai Campionati Mondiali di Beach Sprint 2024 e 4 volte campionessa italiana.

Raissa Scionico, timoniera: oro alla Coupe de la Jeunesse 2021, ha guidato l'armo azzurro ai Mondiali 2023 conquistando il pass per le Paralimpiadi di Parigi.

 

La 71ª Regata delle Antiche Repubbliche Marinare sarà trasmessa in diretta nazionale su RAI2 nel pomeriggio di martedì 2 giugno.

IL CORTEO STORICO DELLE ANTICHE REPUBBLICHE MARINARE ITALIANE 

La gara nautica è preceduta dallo spettacolare corteo storico delle Antiche Repubbliche Marinare Italiane, composto dai cortei storici di ciascuna Repubblica per un totale di circa 300 figuranti, che sfileranno sul Lungarno pisano.

 

Il ritmo della sfilata è scandito dal suono di tamburi e chiarine, tra lo sventolare di stendardi e vessilli, in un tripudio di colori e costumi fedeli ai modelli del tempo. Ciascun gruppo ha il compito di ricordare e interpretare episodi e personaggi legati alla storia marinara della propria città e del ruolo che ha avuto nel Mediterraneo.

 

Genova rievoca il trionfale ritorno del condottiero genovese Guglielmo Embriaco, detto Testa di maglio, che nel 1101 guidò la flotta di Genova nel corso della I Crociata. In quel periodo Embriaco portò a Genova il Sacro Catino che, secondo la tradizione, sarebbe stato usato da Gesù e gli Apostoli durante l'ultima cena. Un altro personaggio importante presente nel corteo è Caffaro di Caschifellone, l'annalista che riportò le gesta dell'Embriaco. Non mancano, inoltre, i rappresentanti delle classi sociali: i mercanti, gli uomini d'arme e del popolo.

 

Amalfi ricorda le nozze, avvenute nel 1002, di Sergio e Maria, lui primogenito del Duca Giovanni I e lei figlia del principe longobardo di Capua e Benevento. Pisa mette in scena una sequenza di figure evocative della propria storia medievale. Venezia rende omaggio alla patrizia veneziana Caterina Cornaro che, vedova di Giacomo Lusignano dal quale ha ereditato il regno di Cipro, nel 1489 sbarca in Laguna ed è accolta dal Doge.

 

Centro storico, centinaia di genovesi hanno partecipato alla cena condivisa

Super User 23 Maggio 2026 1014 Visite

I caruggi si sono trasformati in una grande tavola imbandita a cielo aperto, all'insegna della convivialità e della partecipazione. Questa sera anche la sindaca di Genova Silvia Salis e alcuni componenti della giunta hanno partecipato alla Cena Condivisa del Centro Storico 2026, assieme a tantissimi e tantissime genovesi.

«La Cena Condivisa è un gesto collettivo che racconta il volto più autentico di Genova - afferma la sindaca Silvia Salis - Vedere migliaia di persone sedersi una accanto all’altra nei nostri vicoli, condividere un piatto, una parola, un sorriso, significa restituire ai caruggi la loro vocazione naturale di luoghi vissuti, aperti, attraversati da relazioni umane e da una socialità positiva. Questa lunga tavolata mostra, ancora una volta, quanto il centro storico possa essere uno spazio di comunità, inclusione e partecipazione. I vicoli devono essere sempre di più luoghi di vita bella e sana, vissuti dalle famiglie, dai giovani, dai residenti, dai commercianti e da chi ama questa parte straordinaria della nostra città».

La sindaca sottolinea, inoltre, che «tutte le istituzioni devono fare ogni sforzo possibile per rendere i vicoli ogni giorno più sicuri, più puliti, più vivibili da tutte e tutti. Ringrazio le associazioni, i volontari, i commercianti e tutti i cittadini che hanno reso possibile questa serata. La risposta entusiasta dei genovesi conferma che c’è un grande desiderio di vivere gli spazi pubblici in modo condiviso, accogliente e sostenibile, valorizzando anche il commercio di vicinato e costruendo legami tra persone e quartieri».

La Cena Condivisa, patrocinata dal Comune di Genova, quest'anno si è sviluppata su un percorso ancora più ampio: la lunghissima tavolata ha unito idealmente e fisicamente i sestieri, snodandosi da piazza San Giorgio fino alla Commenda di Prè ed estendendosi, per la prima volta, anche nell’area da via San Luca e Banchi fino a Campetto. Una vera e propria catena umana e gastronomica che ha abbracciato i vicoli, trasformandoli in un palcoscenico di inclusione sociale per l’intera cittadinanza.

Tanti genovesi hanno portato cibo e bevande da casa, mentre altri hanno scelto di acquistarli nei negozi della zona, dando un importante supporto al commercio di vicinato.

WFTC: il symposium sulle dipendenze riceve la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica

Super User 23 Maggio 2026 631 Visite

Genova diventa capitale mondiale del confronto sulle dipendenze e rilancia una nuova visione della cura fondata sulla dignità della persona, sulla responsabilità condivisa e sul ruolo delle comunità come presidio umano e sociale. È questo il cuore della “Carta di Genova 2026”, documento conclusivo del Symposium internazionale della World Federation of Therapeutic Communities (WFTC), svoltosi dal 18 al 20 maggio nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.

Per tre giorni il capoluogo ligure ha accolto circa 150 delegati provenienti dai cinque continenti, impegnati in gruppi di lavoro internazionali, insieme a oltre 450 osservatori tra rappresentanti delle istituzioni, operatori sociosanitari, enti del Terzo Settore, studiosi e cittadini. Un confronto globale che ha posto al centro il futuro della prevenzione, della cura e del reinserimento sociale delle persone che vivono situazioni di dipendenza.

Promosso dalla World Federation of Therapeutic Communities, dalla Fondazione CEIS Genova e dalla Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT), il Symposium si svolge ogni dieci anni e rappresenta uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle politiche terapeutiche comunitarie. 

La “Carta di Genova 2026” raccoglie il lavoro condiviso maturato durante il congresso e propone un cambio di prospettiva: le Comunità Terapeutiche non più chiuse entro i confini delle proprie strutture, ma aperte ai territori, alle famiglie, alla scuola, ai servizi e alla società civile. “Le Comunità Terapeutiche escono dalle proprie mura per accogliere e venire accolte nella comunità più vasta dei territori in cui vivono”, afferma il documento finale. 

Un messaggio forte in una fase storica segnata dall’aumento delle dipendenze comportamentali, delle fragilità sociali, dei traumi intergenerazionali e delle nuove forme di isolamento che colpiscono soprattutto i più giovani.

“Chi siamo e come siamo arrivati fin qui, cosa ci rende unici e cosa deve guidare il nostro futuro sono le domande che determinano la nostra identità e soprattutto il senso della direzione che dobbiamo tenere nei prossimi dieci anni - ha dichiarato Sushma Taylor, presidente della WFTC -. Le Comunità Terapeutiche rappresentano una concreta ancora di salvezza per le persone, le famiglie e il tessuto sociale”.

Sulla stessa linea l’intervento di Phaedon Kaloterakis, amministratore delegato della Federazione Mondiale: “Terapeuta, in greco, significa ‘servente’: persone al servizio di altre persone che ripongono fiducia in noi. Questo è il tratto umano e professionale che ci ha portato oggi a Genova”.

I lavori del Symposium sono stati accompagnati anche da un gruppo di osservatori scientifici dell’Università degli Studi di Genova, incaricati di elaborare una restituzione metodologica e scientifica sui contenuti emersi nei tavoli internazionali.

“Il pensiero strategico raccolto nella Carta di Genova guiderà nei prossimi dieci anni l’evoluzione delle Comunità Terapeutiche nel mondo - ha sottolineato Enrico Costa, vicepresidente WFTC e presidente CEIS Genova -. Le dipendenze interrogano la società intera e richiedono risposte capaci di unire competenza, solidarietà, responsabilità e comunità”. 

A suggellare il valore dell’iniziativa è arrivata anche la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, conferita al Symposium quale riconoscimento per l’alto valore sociale e istituzionale dell’evento. Un segnale importante di attenzione verso il tema delle dipendenze e verso il ruolo delle Comunità Terapeutiche come strumenti di cura, reinserimento sociale e promozione della dignità umana.

 

Il Comune di Genova celebra le coppie che hanno raggiunto i 50 anni di matrimonio

Super User 23 Maggio 2026 734 Visite

 

Lunedì 25 maggio, torna “50 Anni Insieme”, la tradizionale iniziativa promossa dal Comune di Genova dedicata alle coppie che hanno raggiunto il traguardo delle nozze d’oro realizzata in collaborazione con il Teatro Carlo Felice, partner consolidato della manifestazione. All’evento sono state invitate le 2.200 coppie che si sono sposate nel 1974 ed entro il 31 maggio 1975.

A questa edizione interverranno la sindaca Silvia Salis, che alle ore 10:45 sarà presente nel foyer del teatro Carlo Felice per poi portare il proprio saluto alle coppie, e l’assessore ai Servizi civici e demografici Emilio Robotti, che alle ore 9 parteciperà anche alla Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo. Insieme alle coppie presenti celebreranno una ricorrenza particolarmente significativa per la comunità genovese. 

Il programma della giornata prenderà il via alle ore 9:00 con la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo. Successivamente, intorno alle 10:30, le coppie assisteranno a un’esibizione artistica al Teatro Carlo Felice. La manifestazione si concluderà nel foyer del teatro con il tradizionale taglio della torta.

Salute maschile, all’ospedale Evangelico di Voltri un fine settimana dedicato alla prevenzione

Super User 23 Maggio 2026 599 Visite

 

Proseguono in Liguria gli Open Week dedicati alla salute maschile, il ciclo di appuntamenti con visite gratuite dedicate alla prevenzione urologica. Il nuovo appuntamento è in programma oggi sabato 23 maggio e domenica 24 maggio all’Ospedale Evangelico Internazionale di Voltri.

Senza necessità di prenotazione sarà possibile effettuare controlli specialistici con particolare attenzione alla prevenzione del tumore alla prostata e delle patologie oncologiche testicolari. Le visite si svolgeranno dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 presso la piastra ambulatoriale al primo piano.

“Lo scorso fine settimana sono state quasi 200 le visite effettuate all’ospedale Galliera, un segnale importante che dimostra quanto i cittadini abbiano apprezzato questa iniziativa dedicata alla tutela della salute maschile – dichiara l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò –. Quello di Voltri sarà l’ultimo appuntamento di questo ciclo, ma stiamo già lavorando alle prossime iniziative di prevenzione, a partire da quelle dedicate alla salute della pelle, con l’obiettivo di estendere sempre di più queste attività su tutto il territorio regionale”.

Sondaggio Izi: i genovesi promuovono la sindaca Salis, dopo 12 mesi il gradimento supera il 65%

Super User 22 Maggio 2026 1917 Visite

 

Un anno dopo l'elezione, la fiducia dei genovesi nei confronti della sindaca Silvia Salis cresce in modo netto. Secondo l'ultimo sondaggio realizzato da Izi, società specializzata in ricerche di mercato, il 65,7% dei cittadini si dice soddisfatto del suo operato. Si tratta di un balzo in avanti notevole rispetto al 51,5% dei consensi ottenuto alle urne dodici mesi fa.

A convincere i genovesi sono soprattutto la forte capacità comunicativa della sindaca, la sua costante presenza mediatica e la spiccata attenzione dedicata alle politiche sociali, all’inclusione, ai diritti civili e all'emergenza abitativa. Tra i singoli interventi dell'amministrazione, i cittadini promuovono a pieni voti l’organizzazione dei grandi eventi, la tutela dei diritti LGBTQIA+, la promozione della cultura, lo sviluppo del turismo e le strategie di rilancio economico per attrarre nuovi investimenti sul territorio.

Non mancano però le spine. Le preoccupazioni principali della popolazione si concentrano sulla crisi dell'occupazione legata al porto e sulle incertezze riguardanti le grandi infrastrutture cittadine, come ad esempio la cabinovia in Valbisagno, bocciata dai più.

In ogni caso, il bilancio d’immagine per la città è ampiamente positivo: per il 43,9% degli intervistati l'effetto Salis ha migliorato la percezione di Genova, a fronte di un 19,4% che lo giudica negativo, un 23,2% che lo ritiene invariato e un 13,5% che lo definisce controverso.

“Italia brilla” fa tappa a Genova: la scienza itinerante illumina le periferie

Super User 22 Maggio 2026 580 Visite

 

Portare la scienza dove sembra irraggiungibile, trasformando telescopi e formule in un gioco accessibile a tutti. È questo l'obiettivo di "Italia brilla", il tour nazionale promosso dall'associazione “Il cielo itinerante” in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dopo aver attraversato lo Stivale, la carovana della divulgazione scientifica fa tappa a Genova sabato 23 maggio alle ore 17:00, negli spazi di via Galliano 16, grazie alla sinergia con la Cooperativa Starlight. 

Il progetto, fortemente sostenuto dalla ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, nasce per contrastare il divario educativo e sociale, partendo proprio dalle periferie geografiche ed esistenziali del Paese. L'iniziativa punta ad abbattere i pregiudizi che spesso allontanano i più piccoli, e in particolare le bambine, dalle materie STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica). 

I dati raccolti durante la prima fase del progetto (iniziata con i campus estivi di Rozzano, Scampia e del Quarticciolo) parlano chiaro: l’interesse per le materie scientifiche è aumentato di oltre l’80% tra i partecipanti, e il 91% dei bambini ha espresso il desiderio di ripetere l'esperienza. Parole chiave come "curiosità", "passione" e "voglia di imparare" testimoniano l'impatto profondo di questo viaggio educativo.

«Il nostro scopo è portare il cielo dove di solito non arriva», spiega Ersilia Vaudo, presidente e co-fondatrice di 'Il cielo itinerante'. L'evento di Genova proporrà laboratori pratici e coinvolgenti, tra cui l'amato format "Astronauti per un giorno", la costruzione di piccoli razzi e, al calare del sole, l'osservazione della volta celeste attraverso telescopi professionali guidati da esperti.

Il viaggio di "Italia brilla", composto da 20 tappe da nord a sud tra settembre 2025 e giugno 2026, non si ferma qui. Il programma biennale si avvia verso la sua conclusione naturale per l'estate 2026, quando prenderanno il via quattro campus estivi denominati "Le settimane del cielo", pensati per dare continuità a un percorso che vuole lasciare un segno concreto nel futuro delle nuove generazioni.

“Sport senior in festa”, concluso il progetto che ha promosso l’attività motoria tra gli over 65

Super User 22 Maggio 2026 742 Visite

 

Una passeggiata nel cuore della città per celebrare mesi di attività fisica, socialità e benessere condiviso. Si è conclusa questa mattina con “Sport senior in festa” la prima edizione di “Sport Senior”, il progetto promosso dal Comune di Genova in collaborazione con l’Università di Genova che ha portato corsi gratuiti di attività motoria in tutti i nove Municipi cittadini, coinvolgendo oltre 3.700 over 65.

L’appuntamento finale ha preso il via nell’atrio di Palazzo Tursi, alla presenza della sindaca Silvia Salis, degli istruttori, degli studenti universitari e dei tanti partecipanti che hanno aderito all’iniziativa. Da via Garibaldi il gruppo ha attraversato il centro storico fino al Porto Antico, con arrivo a Calata Mandraccio nell’ambito della 22ª Festa dello Sport, in programma fino al 24 maggio.

Il progetto ha rappresentato una delle iniziative più partecipate dedicate all’invecchiamento attivo in città. Le attività si sono svolte in 12 sedi distribuite sul territorio comunale, con corsi guidati da neolaureati e tirocinanti del corso magistrale in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva e adattata dell’Università di Genova, coordinati dai ricercatori del DIMES sotto la supervisione della professoressa Emanuela Luisa Faelli.

«La grande partecipazione di oggi e l’adesione alla prima stagione di “Sport Senior” ci confermano il valore di un’iniziativa che abbiamo voluto sin dall’inizio del mandato - ha dichiarato la sindaca Silvia Salis -. Vedere così tante cittadine e cittadini camminare insieme è il modo più bello per chiudere un’esperienza nata con l’obiettivo di portare lo sport nei quartieri e renderlo accessibile a tutte e tutti».

La sindaca ha sottolineato anche il valore sociale del progetto: «I numeri raccontano di una Genova che ha voglia di muoversi, incontrarsi e prendersi cura di sé. Investire nello sport significa investire nella qualità della vita delle persone e nella coesione dei quartieri. Per questo vogliamo continuare a far crescere il progetto e renderlo una presenza stabile sul territorio».

Molto positivi anche i risultati emersi dai questionari di gradimento compilati dai partecipanti. Su 945 schede raccolte, il 95,8% ha dichiarato che l’attività motoria ha favorito la socializzazione, mentre il 99,2% si è detto soddisfatto dei corsi. Apprezzamento quasi unanime anche per il personale istruttore, giudicato disponibile o molto disponibile dal 99,7% degli intervistati.

Per l’Università di Genova, “Sport Senior” ha rappresentato anche un’importante esperienza formativa e professionale. «Gli studenti hanno potuto confrontarsi direttamente con il territorio applicando competenze scientifiche e relazionali fondamentali – ha spiegato la professoressa Faelli –. Per molti neolaureati il progetto è stato anche un’opportunità concreta di inserimento nel mondo del lavoro». 

L’iniziativa si inserisce inoltre nel progetto europeo “SPORT ACT”, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, che punta a promuovere inclusione sociale e sviluppo dei territori attraverso lo sport. In questo contesto, “Sport Senior” si conferma una delle esperienze più significative avviate sul territorio genovese per favorire salute, partecipazione e benessere diffuso.

 

La fortuna bacia Loano: vinto un milione al MillionDay

Super User 22 Maggio 2026 655 Visite

 

Nell’estrazione delle 13.00 di mercoledì 13 maggio del MillionDay, grazie ad una giocata singola da 1 euro, un giocatore di Loano (Savona) ha realizzato una vincita milionaria. La combinazione vincente del concorso è stata: 3-8-11-19-27.

“Il vincitore è passato a ringraziarci, ma non lo conosciamo. Abbiamo aperto da relativamente poco. Abbiamo, infatti, preso la gestione del locale dal 1° gennaio scorso, per questo non conosciamo molto le persone del posto”, ha dichiarato ad Agimeg Marco Yu, titolare della Tabaccheria Napoli, sita in Via Aurelia 202 a Loano.

“In questo breve lasso di tempo ci sono state piccole vincite nella nostra ricevitoria, parliamo di 1.000, 2.000 o 5.000 euro ma un premio così alto, ben un milione di euro, è decisamente la prima volta - ha aggiunto -. Siamo posizionati in una zona di passaggio. Il nostro locale si trova proprio sulla via Aurelia. La nostra è una clientela mista, ci sono persone che si recano qui abitualmente e altri che entrano una sola volta e poi non li vediamo più, soprattutto d’estate quando i turisti aumentano”. 

“Non mi aspettavo, davvero, una vincita così importante. Siamo venuti a conoscenza del premio solamente martedì scorso, quando mi ha contattato il responsabile della Lotto Italia per dirmi che vi era stata una vincita di un milione nella mia tabaccheria. Sono rimasto di stucco”, ha concluso sorridendo.

“Ora so cosa è successo”, l’assessora Lodi racconta dall’ospedale il motivo del ricovero

Super User 22 Maggio 2026 746 Visite

“Ora, serenamente, so cosa è successo: ho avuto una dissecazione della carotide”. Così Cristina Lodi, assessora al Welfare del Comune di Genova, racconta sui social i motivi per cui in questi giorni è finita in ospedale.

“Una cosa - spiega - che capita spesso per cadute o traumi alle persone giovani o sportive, quindi sto cercando ancora di capire perché sia successa a me. Oggi sono qui, non ho alcun deficit e posso ritenermi fortunata. La vita è un attimo e va davvero vissuta sempre”.

“Ringrazio tutto il personale sanitario che mi sta seguendo e tutte le persone che in mille modi mi stanno vicine in queste ore un po’ complicate. Aggiungo un grazie alla mia sindaca, alla giunta e a tutti i colleghi consiglieri che mi hanno da subito sostenuto e sostituito portando comprensione e pazienza. Ma tutto passerà e tornerò come prima. Quindi, peggio per voi. A mio modo penso che qualcuno da lassù mi vuole bene e anche questa volta mi ha guardata”, conclude l'assessora Lodi.  

Al Metelino nasce l’hub multifunzionale per cultura, alta formazione e blue economy

Super User 22 Maggio 2026 593 Visite

 

Genova punta sulla blue economy e sulla valorizzazione del proprio patrimonio storico. Con una delibera approvata dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore al Patrimonio Davide Patrone, di concerto con il vicesindaco Alessandro Terrile e l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, una parte dello storico edificio del Metelino, recentemente restaurato dal Comune e utilizzato per le mostre di ‘Genova jeans’, sarà trasformata in un grande hub multifunzionale dedicato alla formazione avanzata, alla ricerca scientifica e alla divulgazione della cultura del mare.

Il progetto, con concessione della durata di nove anni, sarà sviluppato insieme alla Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile, capofila di una rete che coinvolge alcune delle principali realtà del settore: Università di Genova con il Centro del Mare, Autorità Portuale, Istituto Nautico San Giorgio, Mu.MA e MEI.

«Con questo provvedimento segniamo una svolta fondamentale per il Metelino - spiega l’assessore Davide Patrone - passando da esperienze temporanee a una visione strutturale e strategica. La destinazione degli spazi della Darsena a un hub dedicato alla blue economy rappresenta una risposta concreta alla vocazione della città, valorizzando il patrimonio pubblico e creando nuove opportunità per i giovani».

Il nuovo polo sarà articolato in tre aree principali. La prima riguarderà la realizzazione di un moderno spazio museale e divulgativo aperto a cittadini e turisti. Grazie alla collaborazione con Mu.MA e MEI, il Metelino ospiterà percorsi interattivi e installazioni digitali dedicate alla storia delle rotte marittime, delle migrazioni e del lavoro portuale.

La seconda area sarà dedicata all’alta formazione e alla mobilità sostenibile, con spazi destinati alla didattica specialistica, all’addestramento pratico e all’innovazione tecnologica nel settore marittimo. L’obiettivo è attrarre a Genova studenti e professionisti da tutta Italia, rafforzando le competenze legate alla transizione ecologica. 

Infine, nascerà un ecosistema dinamico e intergenerazionale capace di mettere in relazione scuola, ricerca e industria marittima, favorendo il trasferimento di competenze e la sperimentazione di nuove tecnologie.

«Il Metelino diventerà un presidio culturale d’avanguardia - sottolinea l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - dove memoria storica, innovazione digitale e formazione dialogheranno in modo permanente, offrendo un racconto partecipato e contemporaneo della cultura del mare».

L’operazione, che archivia di fatto il progetto di utilizzare l'edificio come spazio culturale dedicato al jeans, contribuirà alla rigenerazione dell’area della Darsena, in continuità con Palazzo Tabarca.

Funivia dei Forti, svolta del Comune: niente sorvolo sul Lagaccio, nasce lo Sport Park

Super User 21 Maggio 2026 733 Visite

 

Via libera della giunta comunale di Genova alla variante del progetto della Funivia dei Forti. La nuova soluzione approvata dall’amministrazione guidata dalla sindaca Silvia Salis modifica in modo sostanziale il tracciato originario: l’impianto non sorvolerà più il quartiere del Lagaccio, uno dei punti più contestati dai residenti, ma collegherà Granarolo a Forte Begato con un percorso più corto e meno impattante.

La delibera approvata questa mattina contiene anche gli indirizzi per la nascita dello “Sport Park Granarolo-Begato”, un grande parco pubblico dedicato alle attività outdoor e allo sport all’aria aperta, destinato a diventare il fulcro della riqualificazione delle alture cittadine.

«Stiamo mantenendo la promessa fatta ai cittadini del Lagaccio - ha dichiarato la sindaca Silvia Salis - perché nessuna funivia passerà sopra le loro case. Allo stesso tempo evitiamo un pesante danno economico per il Comune e salviamo un investimento strategico per la città».

Il progetto originario, approvato dalla precedente amministrazione, prevedeva una funivia da via Fanti d’Italia a Forte Begato con una stazione intermedia nel Lagaccio. Un intervento che aveva suscitato forti proteste per l’impatto urbanistico e paesaggistico. Bloccare completamente l’opera, però, avrebbe comportato il rischio di penali tra i 6 e gli 8 milioni di euro, oltre alla restituzione di oltre 20 milioni di fondi del Piano Nazionale Complementare già impiegati per altri interventi sui Forti.

Da qui la scelta di una variante che punta a conservare il finanziamento complessivo, pari a circa 70 milioni di euro, riducendo al tempo stesso l’impatto sul territorio. Il nuovo sistema sarà multimodale: a valle verranno migliorati i collegamenti tra la Stazione Marittima, Principe e la cremagliera storica Principe-Granarolo, anche attraverso un nuovo ascensore. La cremagliera continuerà a servire il Lagaccio fino a Granarolo, mentre da lì partirà la nuova funivia diretta a Forte Begato.

Secondo l’assessore alle Infrastrutture Massimo Ferrante, la revisione progettuale consentirà di rispettare le tempistiche del finanziamento PNC. «La variante è stata condivisa con gli uffici della Soprintendenza e con il Ministero della Cultura, che ha ritenuto ammissibile la modifica progettuale. Inoltre il nuovo tracciato è esterno alla buffer zone Unesco», ha spiegato.

Tra le motivazioni che hanno portato al cambio di rotta figurano anche i nuovi scenari economici, l’aumento dei costi di costruzione, le criticità legate ai cantieri sul rio Lagaccio e le osservazioni avanzate dall’Unesco sul possibile impatto dell’opera sul sito dei Rolli.

Parallelamente prende forma il progetto dello Sport Park Granarolo-Begato, pensato come un grande spazio pubblico multifunzionale immerso nel verde. Il piano sarà articolato in tre aree: il recupero delle ex batterie di Granarolo, il rilancio della rete sentieristica con attività sportive e percorsi avventura sul versante collinare e la valorizzazione di Forte Begato con servizi, spazi ricettivi e nuove strutture dedicate allo sport e al tempo libero.

L’amministrazione ha annunciato un percorso partecipato con cittadini e quartieri per definire contenuti e funzioni del nuovo parco. «Vogliamo un luogo aperto a tutti, dai bambini agli anziani, capace di creare socialità e nuove opportunità per la città», ha sottolineato Salis.

Il cronoprogramma prevede ora la redazione del nuovo progetto di fattibilità da parte delle aziende già aggiudicatarie dell’appalto. Dopo le verifiche ambientali e la Conferenza dei Servizi, i lavori potrebbero partire nella seconda metà del 2027, con l’entrata in funzione dell’impianto entro il 2029. Eventuali risparmi derivanti dalla revisione della funivia saranno reinvestiti per migliorare accessibilità e collegamenti tra il porto, Principe e il sistema dei Forti.

Tributi comunali, le associazioni dei consumatori chiedono la definizione agevolata delle vecchie cartelle

Super User 21 Maggio 2026 543 Visite

 

Le associazioni dei consumatori della Consulta comunale di Genova, attraverso Furio Truzzi (Assoutenti Liguria), Bruno Manganaro (Federconsumatori) e Stefano Salvetti, Adiconsum) hanno inviato una lettera alla sindaca Silvia Salis, al vicesindaco e ai capigruppo consiliari chiedendo all’amministrazione comunale di avviare una valutazione seria, equilibrata e concreta sull’opportunità di introdurre anche a Genova strumenti straordinari di definizione agevolata delle posizioni debitorie pregresse relative a tasse, multe e tributi comunali, iscritti e non iscritti a ruolo.

La richiesta nasce anche alla luce del dibattito apertosi in questi giorni in altri comuni italiani, tra cui Torino, sulla possibilità di intervenire su vecchie cartelle e sanzioni per favorire il recupero effettivo dei crediti da parte degli enti locali.

Secondo le associazioni dei consumatori, molte posizioni debitorie rischiano infatti di diventare di fatto inesigibili a causa dell’accumulo di sanzioni, interessi e gravami maturati negli anni, che finiscono per rendere impossibile per molti cittadini riuscire a regolarizzare la propria situazione.

“Non si tratta di chiedere colpi di spugna o condoni generalizzati - spiegano i rappresentanti delle associazioni - ma di valutare strumenti pragmatici che consentano ai cittadini di pagare il dovuto, favorendo al tempo stesso il recupero delle somme da parte del Comune”.

Le associazioni sottolineano inoltre come misure di definizione agevolata siano già state previste negli ultimi anni dal legislatore nazionale attraverso diversi provvedimenti di rottamazione delle cartelle, con l’obiettivo di incentivare il pagamento effettivo dei debiti fiscali.

“Riteniamo utile - prosegue Furio Truzzi, presidente Assoutenti Liguria - che anche Genova apra una riflessione su questo tema, nell’interesse sia dei cittadini sia della collettività, perché recuperare crediti oggi difficilmente esigibili significa garantire maggiori entrate per il Comune senza aumentare la pressione fiscale”.

La lettera si conclude con la richiesta all’amministrazione comunale di valutare concretamente la possibilità di introdurre strumenti straordinari di regolarizzazione delle posizioni debitorie pregresse.

 

 

La lettera 

 

Alla Sindaca

Al Vice Sindaco

Ai Capigruppo Consiliari Comune di Genova

 

Oggetto: Proposta di definizione agevolata per vecchie cartelle relative a tributi e tasse comunali

 

Desideriamo sottoporre alla vs attenzione anche alla luce del dibattito apertosi in questi giorni in altri comuni italiani, tra cui quelli di Torino, la possibile “rottamazione” di cartelle e sanzioni su vecchi tributi locali.

Riteniamo utile per l’amministrazione comunale, avvii anche a Genova una valutazione seria, equilibrata e concreta sull’opportunità di introdurre strumenti straordinari di definizione agevolata delle posizioni debitorie pregresse in materia di tasse, multe  e tributi comunali iscritti e non iscritti a ruolo.

Ringraziando per l’accoglimento di quanto esposto, porgiamo distinti saluti.

Per le associazioni dei consumatori della Consulta comunale

Furio Truzzi
Bruno Manganaro
Stefano Salvetti

Orologi e gioielli di pregio: a Genova due giorni di valutazioni gratuite

Super User 21 Maggio 2026 526 Visite

 

I tesori nascosti nei cassetti dei genovesi cercano un valore. Il 4 e 5 giugno, le sale del Meliá Hotel di via Corsica a Genova si trasformeranno in un fulcro per l’alto collezionismo grazie a un’iniziativa firmata da Giorgia Mondani Agency in collaborazione con Spangaro & Co. Aste: due giornate di valutazioni gratuite di orologi, gioielli e pietre di pregio.

Dalle 9:00 alle 18:00, un team di esperti esaminerà pezzi vintage e contemporanei dei marchi più blasonati, offrendo stime professionali allineate ai trend dei mercati internazionali. L’evento risponde a un fenomeno chiaro: negli ultimi anni l'alta orologeria e i gioielli d’epoca hanno smesso di essere solo status symbol o passioni estetiche, consolidandosi come veri e propri asset rifugio in grado di battere l'inflazione e attrarre investitori da tutto il mondo. 

In un contesto normativo e di mercato sempre più complesso, la trasparenza diventa cruciale. Questa due giorni genovese offre ai privati un’opportunità rara: incontrare specialisti di livello, comprendere il reale posizionamento commerciale dei propri beni e valutare, con la massima discrezione, eventuali opportunità di vendita o investimento strategico.

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