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Tributi comunali, le associazioni dei consumatori chiedono la definizione agevolata delle vecchie cartelle

Palazzo Tursi

 

Le associazioni dei consumatori della Consulta comunale di Genova, attraverso Furio Truzzi (Assoutenti Liguria), Bruno Manganaro (Federconsumatori) e Stefano Salvetti, Adiconsum) hanno inviato una lettera alla sindaca Silvia Salis, al vicesindaco e ai capigruppo consiliari chiedendo all’amministrazione comunale di avviare una valutazione seria, equilibrata e concreta sull’opportunità di introdurre anche a Genova strumenti straordinari di definizione agevolata delle posizioni debitorie pregresse relative a tasse, multe e tributi comunali, iscritti e non iscritti a ruolo.

La richiesta nasce anche alla luce del dibattito apertosi in questi giorni in altri comuni italiani, tra cui Torino, sulla possibilità di intervenire su vecchie cartelle e sanzioni per favorire il recupero effettivo dei crediti da parte degli enti locali.

Secondo le associazioni dei consumatori, molte posizioni debitorie rischiano infatti di diventare di fatto inesigibili a causa dell’accumulo di sanzioni, interessi e gravami maturati negli anni, che finiscono per rendere impossibile per molti cittadini riuscire a regolarizzare la propria situazione.

“Non si tratta di chiedere colpi di spugna o condoni generalizzati - spiegano i rappresentanti delle associazioni - ma di valutare strumenti pragmatici che consentano ai cittadini di pagare il dovuto, favorendo al tempo stesso il recupero delle somme da parte del Comune”.

Le associazioni sottolineano inoltre come misure di definizione agevolata siano già state previste negli ultimi anni dal legislatore nazionale attraverso diversi provvedimenti di rottamazione delle cartelle, con l’obiettivo di incentivare il pagamento effettivo dei debiti fiscali.

“Riteniamo utile - prosegue Furio Truzzi, presidente Assoutenti Liguria - che anche Genova apra una riflessione su questo tema, nell’interesse sia dei cittadini sia della collettività, perché recuperare crediti oggi difficilmente esigibili significa garantire maggiori entrate per il Comune senza aumentare la pressione fiscale”.

La lettera si conclude con la richiesta all’amministrazione comunale di valutare concretamente la possibilità di introdurre strumenti straordinari di regolarizzazione delle posizioni debitorie pregresse.

 

 

La lettera 

 

Alla Sindaca

Al Vice Sindaco

Ai Capigruppo Consiliari Comune di Genova

 

Oggetto: Proposta di definizione agevolata per vecchie cartelle relative a tributi e tasse comunali

 

Desideriamo sottoporre alla vs attenzione anche alla luce del dibattito apertosi in questi giorni in altri comuni italiani, tra cui quelli di Torino, la possibile “rottamazione” di cartelle e sanzioni su vecchi tributi locali.

Riteniamo utile per l’amministrazione comunale, avvii anche a Genova una valutazione seria, equilibrata e concreta sull’opportunità di introdurre strumenti straordinari di definizione agevolata delle posizioni debitorie pregresse in materia di tasse, multe  e tributi comunali iscritti e non iscritti a ruolo.

Ringraziando per l’accoglimento di quanto esposto, porgiamo distinti saluti.

Per le associazioni dei consumatori della Consulta comunale

Furio Truzzi
Bruno Manganaro
Stefano Salvetti

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