Al Metelino nasce l’hub multifunzionale per cultura, alta formazione e blue economy
La Darsena
Genova punta sulla blue economy e sulla valorizzazione del proprio patrimonio storico. Con una delibera approvata dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore al Patrimonio Davide Patrone, di concerto con il vicesindaco Alessandro Terrile e l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, una parte dello storico edificio del Metelino, recentemente restaurato dal Comune e utilizzato per le mostre di ‘Genova jeans’, sarà trasformata in un grande hub multifunzionale dedicato alla formazione avanzata, alla ricerca scientifica e alla divulgazione della cultura del mare.
Il progetto, con concessione della durata di nove anni, sarà sviluppato insieme alla Fondazione Accademia Italiana della Marina Mercantile, capofila di una rete che coinvolge alcune delle principali realtà del settore: Università di Genova con il Centro del Mare, Autorità Portuale, Istituto Nautico San Giorgio, Mu.MA e MEI.
«Con questo provvedimento segniamo una svolta fondamentale per il Metelino - spiega l’assessore Davide Patrone - passando da esperienze temporanee a una visione strutturale e strategica. La destinazione degli spazi della Darsena a un hub dedicato alla blue economy rappresenta una risposta concreta alla vocazione della città, valorizzando il patrimonio pubblico e creando nuove opportunità per i giovani».
Il nuovo polo sarà articolato in tre aree principali. La prima riguarderà la realizzazione di un moderno spazio museale e divulgativo aperto a cittadini e turisti. Grazie alla collaborazione con Mu.MA e MEI, il Metelino ospiterà percorsi interattivi e installazioni digitali dedicate alla storia delle rotte marittime, delle migrazioni e del lavoro portuale.
La seconda area sarà dedicata all’alta formazione e alla mobilità sostenibile, con spazi destinati alla didattica specialistica, all’addestramento pratico e all’innovazione tecnologica nel settore marittimo. L’obiettivo è attrarre a Genova studenti e professionisti da tutta Italia, rafforzando le competenze legate alla transizione ecologica.
Infine, nascerà un ecosistema dinamico e intergenerazionale capace di mettere in relazione scuola, ricerca e industria marittima, favorendo il trasferimento di competenze e la sperimentazione di nuove tecnologie.
«Il Metelino diventerà un presidio culturale d’avanguardia - sottolinea l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - dove memoria storica, innovazione digitale e formazione dialogheranno in modo permanente, offrendo un racconto partecipato e contemporaneo della cultura del mare».
L’operazione, che archivia di fatto il progetto di utilizzare l'edificio come spazio culturale dedicato al jeans, contribuirà alla rigenerazione dell’area della Darsena, in continuità con Palazzo Tabarca.
