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Primo Maggio, il messaggio del presidente Marco Bucci

Super User 01 Maggio 2026 501 Visite

 

In occasione del 1° maggio, il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha condiviso sui propri canali social un messaggio dedicato al valore del lavoro e al ruolo fondamentale che esso ricopre nella crescita della comunità. 

“Il Primo Maggio è il giorno in cui riconosciamo il valore vero del lavoro: quello che tiene insieme la nostra comunità e ne determina il futuro”, scrive Bucci, sottolineando come la Liguria “continui a crescere grazie all’impegno quotidiano di migliaia di persone impegnate nelle imprese, nei porti, nella sanità, nei servizi, nel turismo”.

Il presidente ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare a chi, anche durante la giornata festiva, continua a garantire servizi essenziali: “Spesso lontano dai riflettori ma sempre fondamentale”. Un pensiero anche per chi è ancora alla ricerca di un’occupazione, ribadendo l’impegno delle istituzioni nel creare opportunità concrete: “Il lavoro è dignità, autonomia, futuro”. 

Nel suo messaggio, Bucci ha poi posto l’accento su un tema cruciale: la sicurezza sul lavoro. “Non è un tema tra gli altri, è una priorità assoluta”, afferma, richiamando la necessità di investimenti, controlli rigorosi e una diffusa cultura della prevenzione. Su questo fronte, assicura, la Regione Liguria continuerà a operare con serietà e concretezza.

In conclusione, il presidente ha rivolto un augurio ai cittadini: “A chi oggi si prende una pausa, l’augurio di una giornata serena, magari riscoprendo le bellezze della nostra Liguria. Buona festa dei lavoratori”.

Sequestro Flotilla, Salis: “Atto che va contro i principi del diritto internazionale”

Super User 30 Aprile 2026 1926 Visite

 

«Siamo nuovamente di fronte a un atto che va contro i principi del diritto internazionale, dovremmo continuare a mantenere la capacità di stupirci di fonte alle azioni di Israele, ma ormai ci sembrano cose per loro naturali. Non lo sono e oggi siamo qui per manifestare il nostro sconcerto. Oggi, finalmente, anche il governo si è pronunciato. Anche se è un po’ tardi». Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo questo pomeriggio alla manifestazione organizzata da Calp e Music for Peace a sostegno degli attivisti della Global Sumud Flotilla bloccati la notte scorsa dall’esercito israeliano in acque internazionali al largo della Grecia.

«Questo nuovo sequestro è un atto gravissimo, inaccettabile, che si unisce al blocco delle 240 tonnellate di aiuti alimentari raccolti da Music for Peace per la Palestina e ferme da mesi in Giordania - ha proseguito la sindaca - È una situazione che è stata allontanata dei riflettori e che di conseguenza ha perso l’interesse globale così come le condizioni inumane in cui gli abitanti della Striscia di Gaza sono ancora costretti a sopravvivere». Per Salis, «i riflettori non si devono spegnere: siamo qui per chiedere l’immediata liberazione degli attivisti della Flotilla illegalmente fermati e per tenere alta l’attenzione su tutte le persone che stanno ancora soffrendo a Gaza: la loro situazione non solo non è migliorata, ma sta peggiorando giorno dopo giorno».

Adunata degli Alpini, il Comune pubblica una nuova ordinanza con alcune deroghe

Super User 30 Aprile 2026 800 Visite

 

In previsione della 97esima Adunata nazionale Alpini, che si svolgerà a Genova dall’8 al 10 maggio, la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha firmato oggi una nuova ordinanza che recepisce le indicazioni emerse durante l’ultima riunione del Coc. Il Centro operativo comunale ha esaminato alcune motivate richieste di deroga all’ordinanza n.134/2026 (https://smart.comune.genova.it/alpini-comunicati-stampa-articoli/adunata-nazionale-alpini-chiusura-parchi-e-giardini-dal-7-al-10  ), stabilendo di procedere alla modifica e integrazione dell’ordinanza. Per quanto attiene alla chiusura di Parchi, Ville e giardini comunali, viene stabilita la possibilità di apertura del parco di Villa Pallavicini durante le giornate dell’adunata, da parte del soggetto gestore (Coop. L’Arco di Giano) che si impegna a garantire un accesso controllato e limitato al parco, attraverso il sistema di bigliettazione, impedendo afflussi incontrollati, ad assicurare la presenza di personale addetto alla vigilanza ed al controllo degli spazi del Parco durante l’intero periodo di apertura, provvedere a proprie cure e spese al ripristino di qualsiasi danno eventualmente arrecato al parco, alla vegetazione, ai manufatti ed alle strutture presenti nell’area.

 Inoltre, è introdotta la possibilità di fruizione del parco del Castello d’Albertis esclusivamente da parte dei visitatori in possesso di prenotazione per la visita al museo “Castello d’Albertis - Museo delle Culture del Mondo”, che verranno accolti al cancello del parco ed accompagnati al museo dal personale dello stesso.

Inoltre, per consentire lo svolgimento degli esami di maturità internazionale del Diploma Programme dell’International Baccalaureate (IB) (calendarizzati a livello mondiale dall’International Baccalaureate Organization nella giornata di venerdì 8 maggio), è stabilita la possibilità di aprire venerdì 8 maggio i plessi scolastici dell’istituto Deledda International School in Genoa, (sedi di corso Mentana civ. 27 e di via Romana della Castagna civ. 11°) per gli studenti e gli insegnanti interessati dagli esami, dalle 7 alle 13.

Comune, la giunta itinerante fa tappa nel Municipio Medio Levante

Super User 30 Aprile 2026 702 Visite

Si è svolta questa mattina, nella sede del Municipio Medio Levante, alla Foce, la sesta giunta itinerante del Comune di Genova. Un appuntamento che conferma la volontà dell’amministrazione di rafforzare il dialogo diretto con i territori, affrontando criticità e progettualità locali insieme a cittadini e istituzioni municipali. 

«Con le giunte itineranti vogliamo portare ascolto, risposte e nuove idee direttamente nei quartieri», ha dichiarato la sindaca Silvia Salis, annunciando l’avvio dell’iter per la realizzazione di uno skate park ai Giardini Govi, firmato dall’artista internazionale Koo Jeong A. L’intervento sarà affiancato da un secondo spazio più accessibile per famiglie e giovani, realizzato in collaborazione con Friends of Genoa. I lavori sono previsti nella prima metà del 2027. Sempre nell’area è previsto un piano di riqualificazione con nuova illuminazione e maggiori zone d’ombra, con l’obiettivo di rendere lo spazio più vivibile e inclusivo.

Sul fronte sportivo, la sindaca ha inoltre anticipato le interlocuzioni in corso con la Federazione Italiana Pallavolo per la creazione di un centro federale di beach volley a Capo Marina, capace di ospitare eventi di rilievo nazionale e internazionale.

Ampio spazio anche alla manutenzione urbana: il 27 maggio si terrà una giornata della cura in corso Italia, con interventi su ringhiere, pavimentazione e fioriere grazie alla collaborazione tra Aster e Amiu. L’iniziativa sarà successivamente estesa anche alle passeggiate di Nervi e Voltri.

Novità anche per l’area ex Mondo Bimbo, dove entro fine anno sorgerà un’area cani finanziata con un contributo di 100 mila euro dell’Autorità di Sistema Portuale. Interventi rilevanti interesseranno inoltre la spiaggia libera ex Capo Marina: a metà maggio partirà la riprofilatura dell’arenile, accompagnata dal ripristino dei servizi e dal miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità.

Durante la riunione sono stati approvati diversi provvedimenti strategici, tra cui l’adesione alla Carta della partecipazione pubblica e alla comunità energetica rinnovabile “Cermage”. Via libera anche alle nuove linee guida per la gestione delle Ztl, con l’ammodernamento dei varchi elettronici.

Sul piano culturale, finanziati circa 30 eventi con il nuovo Bando Periferie, mentre sul fronte scolastico è stato annunciato il ritorno, a settembre, della scuola dell’infanzia Foce nella sede riqualificata grazie ai fondi Pnrr.

Non sono mancati interventi su ambiente e welfare, con nuove sperimentazioni sulla raccolta differenziata e azioni mirate per il supporto alle persone senza dimora. La giornata si è conclusa con incontri con i cittadini e sopralluoghi sul territorio, confermando l’impegno dell’amministrazione a mantenere un contatto diretto e costante con le esigenze dei quartieri.

La sindaca Silvia Salis e il presidente del Municipio Anna Palmieri

Porto di Genova, Lega: “13 milioni di euro per completare l’ultimo miglio del Campasso”

Super User 30 Aprile 2026 575 Visite

 

“Nuove risorse in arrivo per il collegamento dell’ultimo miglio tra il Porto di Genova e l’area del Campasso, un’infrastruttura ritenuta strategica per migliorare l’efficienza del sistema logistico. Un emendamento al ‘Decreto Commissari’ prevede infatti uno stanziamento complessivo di 13 milioni di euro destinato all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale”. Lo hanno dichiarato i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo, Sandro Garibaldi e Armando Biasi.

“L’importante intervento, sostenuto dal viceministro genovese del Mit Edoardo Rixi, punta a potenziare l’accessibilità ferroviaria dello scalo e a rafforzare il collegamento con la rete nazionale dei trasporti, favorendo una maggiore integrazione logistica. Si tratta di un passo concreto per aumentare la competitività del sistema portuale italiano e consolidare il ruolo del capoluogo ligure come hub logistico di rilievo europeo”, concludono i consiglieri regionali della Lega.

Ponte del 1° maggio, Liguria verso il sold out: atteso pienone di turisti

Super User 30 Aprile 2026 441 Visite

 

In vista del ponte del 1° maggio, la Liguria registra già numeri molto rilevanti in termini di occupazione turistica. Le prenotazioni nelle strutture alberghiere si attestano complessivamente intorno a una media del 90%, con punte del 95%.

Un risultato che assume ulteriore valore considerando che una quota sempre più consistente di visitatori sceglie di organizzare il soggiorno anche a ridosso della partenza. Una tendenza che, grazie alle previsioni meteo favorevoli unite alla sospensione dei principali cantieri sulle autostrade liguri, potrà contribuire a un ulteriore incremento dei flussi nei prossimi giorni.

“I dati confermano ancora una volta la grande attrattività della Liguria, capace di intercettare flussi turistici consistenti già nei mesi primaverili – commenta l’assessore al Turismo Luca Lombardi –. Le percentuali di occupazione, alte e in continua crescita, sono il preludio di una stagione estiva che si preannuncia particolarmente positiva per tutto il territorio regionale.

Ma sono anche la dimostrazione che il lavoro portato avanti in questi anni per la destagionalizzazione dell’offerta turistica sta dando segnali concreti ed efficaci. Lo dimostrano gli ottimi numeri registrati anche nei cosiddetti mesi “spalla”, con una presenza sempre più distribuita in tutto l’anno. Un percorso che intendiamo continuare a rafforzare, per rendere la Liguria una destinazione competitiva e attrattiva 365 giorni l’anno”.

Dipendenze, Genova ospita il convegno mondiale delle comunità terapeutiche

Super User 29 Aprile 2026 708 Visite

LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI

 

 

Genova si prepara a ospitare, dal 18 al 20 maggio presso Palazzo Ducale, il Symposium WFTC 2026, un’assise mondiale di lavoro promossa dalla World Federation of Therapeutic Communities (WFTC), in collaborazione con la Fondazione CEIS Genova e la Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT).

Il Symposium, che si svolge con cadenza decennale in una diversa città del mondo, rappresenta uno dei principali momenti di confronto globale nel settore e vede nella scelta di Genova il riconoscimento di un territorio che negli anni ha sviluppato una particolare attenzione e sensibilità nei confronti delle fragilità e dei percorsi di cura. L’evento riunirà circa 200 delegati provenienti dai cinque continenti, tra rappresentanti istituzionali, comunità terapeutiche, università e organizzazioni internazionali impegnate nel campo delle dipendenze. Si tratta di un momento di confronto globale strutturato non come un convegno tradizionale, ma come un percorso di lavoro condiviso articolato in sessioni plenarie e gruppi tematici, finalizzato alla costruzione di orientamenti comuni a livello mondiale. Esito di questo lavoro sarà la redazione della “Carta di Genova 2026”, documento programmatico internazionale che definirà linee guida, standard minimi e prospettive comuni nel campo delle terapie residenziali, dell’educazione socio-relazionale e dell’inclusione lavorativa delle persone con dipendenze. 

“La Liguria si conferma, ancora una volta, un punto di riferimento sui grandi temi della Sanità e del Sociale - sottolinea l’assessore alla Sanità, Politiche sociosanitarie, Sociale e Terzo settore Massimo Nicolò -. Ospitare questo evento significa mettere al centro una delle sfide più complesse del nostro tempo, quella delle dipendenze, che richiede risposte sempre più integrate e multidisciplinari. Il confronto con esperti provenienti da tutto il mondo è un’opportunità per condividere modelli organizzativi e buone pratiche, rafforzando il nostro sistema di presa in carico. Come Regione Liguria siamo impegnati a sviluppare percorsi che uniscano prevenzione, cura e inclusione sociale, con particolare attenzione alle nuove forme di dipendenza”.

“Per la nostra città è un onore poter ospitare il Symposium WFTC - spiega l’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi - perché sarà un’occasione unica e preziosa di confronto e scambio su un tema che ci tocca molto da vicino, quello delle dipendenze. La lotta alle dipendenze, siano da sostanze o da gioco d’azzardo, rappresenta infatti una delle sfide più delicate della nostra contemporaneità ed è una partita che possiamo vincere soltanto se tutti insieme, istituzioni, associazioni, enti del terzo settore, aziende sanitarie, facciamo squadra. Genova è una città dove si fa molto da questo punto di vista, ma possiamo fare ancora meglio e sono certa che dopo il Symposium usciremo tutti e tutte più arricchiti e pronti a migliorare ancora le nostre politiche di contrasto alle dipendenze. La stessa amministrazione è molto sensibile sul tema e uno dei primi provvedimenti presi è stato la costituzione di un tavolo sociosanitario condiviso con ASL, allora Asl 3, il COREAD e i Municipi proprio per iniziare ad agire quella integrazione sociosanitaria che è non solo necessaria, ma fondamentale”.

“Il 18 maggio Genova ospiterà un Symposium internazionale dedicato alle dipendenze, con esperti provenienti da tutto il mondo - afferma Enrico Costa, Presidente della Fondazione CEIS Genova e Vicepresidente WFTC -. Sarà un’occasione per confrontare modelli educativi e politiche sviluppate in contesti molto diversi, segnati da livelli differenti di tossicità, fragilità psichiatriche e normative istituzionali. La scelta di Genova come sede dell’incontro riconosce le capacità e la sensibilità della città nell’accoglienza e nel sostegno alle persone più vulnerabili e nella specifica modalità di valorizzare il progetto di vita di ogni persona. Per tre giorni Genova diventerà un laboratorio globale, dove si costruiranno orientamenti condivisi capaci di incidere sui servizi e sulle politiche nel campo delle dipendenze nei vari paesi. La complessità e la gravità del disagio richiedono risposte integrate che uniscano cura, relazione e inclusione sociale. Il modello comunitario continua a dimostrare la sua efficacia nell’accompagnare le persone in percorsi concreti di cambiamento”.

“Per la nostra città è un onore poter ospitare il Symposium WFTC 2026 - commenta monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova -. Sarà un’occasione unica non solo per parlare di dipendenze ma soprattutto per offrire soluzioni comuni e condivise, generate da un percorso operativo e partecipato fra i vari delegati che saranno coinvolti. È un segnale molto importante, che mette in evidenza l’importanza di strutturare scenari di presa in carico ma anche di educazione, inclusione e reinserimento di persone con dipendenze. Genova ha una lunghissima e consolidata tradizione di volontariato e assistenza, è una città che si dimostra attenta alle fragilità: ospitare questo simposio costituisce un ulteriore arricchimento a quanto già si sta facendo non solo nel campo delle dipendenze”.

Intervenuto alla presentazione dell'evento anche il Procuratore di Genova Nicola Piacente.

Il fenomeno delle dipendenze continua a rappresentare una delle principali sfide sociali e sanitarie contemporanee, con un’evoluzione che riguarda sia l’uso di sostanze sia le dipendenze comportamentali, come il gioco d’azzardo e l’uso problematico delle tecnologie. In questo contesto emerge con forza la necessità di rafforzare modelli di intervento integrati, capaci di coniugare prevenzione, cura e inclusione. Il Symposium si inserisce in questo scenario come spazio concreto di lavoro e confronto a livello mondiale: nella giornata del 18 maggio si terrà la plenaria di apertura con i saluti istituzionali, tavola rotonda, e l’avvio dei lavori; il pomeriggio del 18 e l’intera giornata del 19 saranno dedicati ai tavoli di lavoro tematici, articolati in gruppi internazionali; il 20 maggio, infine, si terrà la plenaria di restituzione con la condivisione e la definizione finale della Carta di Genova.

 

 

Carlo Felice: conti in miglioramento, più pubblico e nuove strategie

Super User 29 Aprile 2026 634 Visite

 

Si consolida il percorso di rilancio della Fondazione Teatro Carlo Felice, al centro della Commissione congiunta Cultura e Bilancio riunita nella Sala Rossa di Palazzo Tursi. L’incontro ha rappresentato un passaggio chiave per valutare lo stato di salute dell’istituzione lirica genovese e delinearne le prospettive future alla luce del primo anno di attività della nuova governance.

Alla presenza degli assessori Giacomo Montanari e Alessandro Terrile, del sovrintendente Michele Galli e dei rappresentanti istituzionali e sindacali, è stata illustrata la relazione “Un anno all’opera”, documento che fotografa il periodo tra aprile 2025 e aprile 2026. Il dato più significativo riguarda la crescita del pubblico: gli abbonati passano da 1.371 a 1.952, con un incremento del 42%, mentre l’affluenza media raggiunge il 70%, superando le criticità segnalate in passato.

La strategia artistica ha puntato su un equilibrio tra sostenibilità economica e attrattività del cartellone. La revisione dei titoli, con scelte più popolari come Don Giovanni e Tosca, ha prodotto risultati concreti: eventi come il Concerto di Capodanno e i Carmina Burana hanno registrato il tutto esaurito. Parallelamente, si rafforza il legame con il territorio attraverso una programmazione diffusa che nel 2026 toccherà diverse località liguri, da Imperia a Sarzana, fino a Laigueglia, e collaborazioni internazionali come il progetto CLIP di Portofino.

Sul piano amministrativo, il teatro avvia una riorganizzazione profonda: nuovo organigramma, piano triennale del personale e aggiornamento del modello organizzativo. Tra gli interventi più rilevanti figurano il trasferimento dei materiali scenici nei magazzini di Casale Monferrato, la ripresa della manutenzione della macchina scenica e l’introduzione dell’illuminazione a LED entro luglio 2026, grazie al Fondo Strategico Regionale. Importanti anche i risultati economici: 431mila euro generati dalla messa a reddito degli spazi nel 2025, con previsioni di 700mila euro per il 2026.

Per la prima volta, la Fondazione si dota inoltre di una struttura professionale dedicata al fundraising. Il progetto “I custodi del faro” ha già coinvolto grandi partner industriali e finanziari, con l’obiettivo di raccogliere 1,65 milioni di euro entro fine 2026. Una leva ritenuta fondamentale per ridurre la dipendenza dai contributi pubblici, che restano comunque centrali: il Comune di Genova prevede un sostegno complessivo superiore ai 6 milioni di euro per il 2025.

Nel dibattito emerge con chiarezza la necessità di una stabilità strutturale. Terrile ha sottolineato il peso dei costi energetici e le criticità del Fondo Unico dello Spettacolo, mentre Montanari ha evidenziato il passaggio da una gestione emergenziale a una visione strategica di lungo periodo. L’obiettivo condiviso è duplice: eliminare il debito e ampliare la base del pubblico, coinvolgendo giovani, scuole e tessuto imprenditoriale.

M5S Liguria: Stefano Giordano nominato coordinatore regionale

Super User 29 Aprile 2026 487 Visite

 

“Ringrazio il presidente Giuseppe Conte per avermi dato fiducia nella guida del Movimento 5 Stelle in Liguria. Porterò avanti questo ruolo di coordinatore regionale con il massimo impegno e senso di responsabilità”, dichiara il neoeletto Stefano Giordano dopo la designazione della nuova squadra di coordinatori regionali e provinciali del M5S, approvata dal Consiglio nazionale. 

“La Liguria - continua - occupa uno spazio importante nel Nord Italia e il Movimento si è sempre contraddistinto per risultati al di sopra della media. Partirò a breve con un tour dei territori, per costruire una rete capace di sviluppare idee e proposte in tutte le sedi istituzionali. Ripartiremo dalla costituzione dei gruppi territoriali nelle quattro province, iniziando da Genova. Utilizzeremo Nova 2 come esempio di piattaforma rivoluzionaria, capace di favorire condivisione e confronto tra la nostra comunità e la società civile. Il percorso indicato dal presidente per il programma delle prossime elezioni nazionali sarà un modello vincente da declinare anche sul territorio”. 

“Ringrazio il coordinatore uscente Roberto Traversi: nonostante le vicissitudini dell’ultima ora, il nostro lavoro è stato contraddistinto da un rapporto di reciproca fiducia. Gli auguro il meglio per il suo proseguimento”.

“Abbiamo un grande compito davanti e sarò lieto di portarlo avanti come referente politico della Liguria, confrontandomi con i soggetti dell’area progressista senza mai rinunciare alla nostra indipendenza, che resta nel nostro Dna. Il nostro obiettivo sarà mettere a nudo le malefatte politiche del centrodestra ligure che pone le sue basi su vicende giudiziarie che hanno macchiato la politica in modo permanente, con nessun rinnego, nessuna costituzione parte civile e nessun allontanamento da quella politica della corruzione. Riporteremo legalità, giustizia e diritti in tutto il territorio ligure”, conclude.

Carlo Felice, il Consiglio regionale approva il contributo da 1 milione

Super User 28 Aprile 2026 500 Visite

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato un contributo straordinario di un milione di euro a sostegno del Teatro Carlo Felice di Genova e delle sue attività, tra cui il Festival Internazionale dei Balletti di Nervi.

Il provvedimento è stato approvato con i voti della maggioranza, mentre le opposizioni si sono astenute, e si aggiunge alle risorse già stanziate per l’anno in corso, pari a 1,7 milioni di euro, attraverso il Fondo Strategico Regionale.

Riforma sanità, assessore Nicolò: “Alle proteste di Cgil e Uil rispondiamo con i fatti”

Super User 28 Aprile 2026 659 Visite

 

L’assessore alla sanità ligure, Massimo Nicolò, ha incontrato una delegazione di CGIL e UIL, ribadendo che il confronto con le organizzazioni sindacali è sempre stato aperto. Ha inoltre ricordato come, in questi mesi, la Regione abbia già avviato interventi concreti per migliorare organizzazione, personale e servizi sanitari: proprio oggi è stata infatti consegnata la graduatoria del bando infermieri, con 611 professionisti risultati idonei.

“Da parte mia e di Regione Liguria confermo la massima disponibilità ad affrontare ogni criticità con spirito costruttivo e con una sempre maggior apertura al dialogo. La riforma sanitaria - spiega Nicolò - nasce a favore dei lavoratori per garantire una sanità pubblica più moderna, più efficiente e vicina ai cittadini. Comprendiamo le preoccupazioni dei sindacati, ma respingiamo una narrazione che ignora quanto è già stato fatto e quanto è in corso di realizzazione”.

“Tra i risultati già avviati dalla riforma - si legge in una nota dell’ente di piazza De Ferrari -, la Regione evidenzia l’apertura progressiva delle nuove Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità, oltre all’istituzione di un’azienda unica con l’obiettivo di superare le frammentazioni gestionali e uniformare i servizi su tutto il territorio regionale. Parallelamente è stata avviata la nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova, con l’integrazione dei principali poli ospedalieri, al fine di aumentare la capacità chirurgica, ottimizzare l’utilizzo delle sale operatorie e ridurre le liste d’attesa”.

Sul fronte del personale, Nicolò ricorda che nelle scorse settimane la Regione Liguria ha confermato la volontà di procedere all’allineamento economico dei lavoratori del pronto soccorso e di proseguire il confronto sulle condizioni contrattuali e organizzative nella fase di transizione.

“Il cambiamento richiede tempo e responsabilità - aggiunge Nicolò -. Sapevamo che sarebbe stato necessario un periodo per uniformare procedure amministrative e servizi, ma oggi la Liguria sta investendo sulla sanità territoriale, sull’integrazione ospedaliera e sulla valorizzazione del personale. Le polemiche non curano i cittadini: servono collaborazione e soluzioni concrete”.

Il Comune di Genova festeggia al Carlo Felice le nozze d’oro di 2.200 coppie

Super User 28 Aprile 2026 611 Visite

Lunedì 25 maggio torna l’appuntamento con “50 anni insieme”, l’evento organizzato dal Comune di Genova, in collaborazione con il Teatro Carlo Felice, partner storico dell’iniziativa. L’edizione 2026, a cui parteciperà la sindaca di Genova, Silvia Salis, insieme all’assessore ai Servizi demografici, Emilio Robotti, festeggerà le coppie genovesi che hanno tagliato il traguardo delle nozze d’oro. Una festa molto sentita e attesa dalle coppie genovesi che hanno vissuto e condiviso un lungo percorso insieme, ma anche un’occasione per l’amministrazione comunale per festeggiare le coppie.

Quest’anno saranno protagoniste dei festeggiamenti le coppie che si sono unite in matrimonio nel 1974 e nella prima parte del 1975 (entro il 31 maggio), per un totale di 2.200 coppie invitate, che stanno rispondendo in questi giorni alle lettere.

Il programma dei festeggiamenti prevede, alle 10.30 circa, un’esibizione artistica al Teatro Carlo Felice. Al termine del concerto, si terrà il tradizionale taglio della torta nel foyer del teatro insieme alla sindaca Salis. Prima dello spettacolo a teatro, per chi lo desidera, alle 9, è prevista la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo.

Per accogliere al meglio tutte le coppie, che hanno già ricevuto la lettera di invito, è richiesta la conferma di partecipazione all’evento: per le coppie sposate nel 1974 entro l’8 maggio, mentre per quelle sposate nei primi mesi del 1975 entro il 12 maggio,  scrivendo all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefonando o scrivendo (sms o whatsapp) al 338 4930798 (il numero è attivo, esclusi i giorni festivi, il lunedì dalle 9 alle 14 e dal martedì al venerdì dalle 14 alle 19).

Confcooperative agroalimentare e pesca Liguria: Francesco Musico eletto presidente

Super User 28 Aprile 2026 510 Visite

 

Vale quasi 24 milioni di euro il sistema delle cooperative liguri dell’agroalimentare e della pesca aderenti a Confcooperative: 22 milioni provengono dal comparto agricolo e circa 2 milioni da quello ittico. Un universo composto da 40 cooperative - equamente divise tra agricoltura e pesca - che oggi guarda con decisione al rilancio e al ricambio generazionale.

È questo il quadro emerso dall’assemblea regionale riunitasi lunedì 27 aprile a Riomaggiore, presso la sede della Cooperativa Agricola 5 Terre, che ha sancito l’elezione di Francesco Musico, già presidente della Cooperativa Agricola Lavagnina, alla guida della nuova Confcooperative Agroalimentare e Pesca Liguria, denominazione approvata proprio in questa occasione.

Si tratta di un sistema costituito in larga parte da microimprese che, pur nelle dimensioni contenute, rappresentano un presidio economico e ambientale strategico. Dalla pesca e acquacoltura, con prospettive anche nell’ittiturismo, fino all’agricoltura “eroica” dell’entroterra ligure, segnata da terrazzamenti e fragilità idrogeologica, queste realtà contribuiscono alla tutela del territorio e alla valorizzazione di produzioni di alta qualità.

Secondo Augusto Comes, figura storica del comparto pesca, la competitività passa oggi da una maggiore aggregazione: consorzi, organizzazioni di produttori e contratti di rete diventano strumenti indispensabili per affrontare il mercato.

Al centro del nuovo mandato, come sottolineato dallo stesso Musico, c’è però soprattutto il tema del ricambio generazionale. Settori chiave come l’olivicoltura e la viticoltura affrontano una fase delicata, tra chiusura di frantoi, invecchiamento dei soci e calo produttivo, nonostante l’eccellenza riconosciuta dei prodotti liguri.

A chiudere i lavori, la presidente regionale Anna Manca ha ribadito il ruolo cruciale delle cooperative nella tutela ambientale e nella salvaguardia delle aree interne. Superare la visione marginale di questi territori è oggi fondamentale: investire in prevenzione, valorizzazione e economia sociale significa garantire un futuro sostenibile alla Liguria.

Spediporto: 80 anni celebrati guardando al futuro di Genova

Super User 27 Aprile 2026 1177 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

ZLS come chiave di volta per lo sviluppo economico di Genova, del suo porto e anche dell’aeroporto. L’Assemblea Pubblica di Spediporto, che quest’anno festeggia i suoi 80 anni, è stata caratterizzata dal tema della Zona Logistica Semplificata, centrale per un futuro di sviluppo. 

Al Palazzo della Borsa di Genova, sede dell’evento, l’argomento è stato introdotto dalla relazione del presidente, Andrea Giachero, che ha sottolineato alcuni aspetti essenziali: “completamento delle infrastrutture di connessione con le altre regioni del Nord Ovest, un progetto industriale condiviso, il recupero delle aree industriali disponibili nella ZLS come occasioni di sviluppo manifatturiero, una grande azione di marketing territoriale internazionale”. Tutte carte da giocare in un momento che vede la logistica assumere nuovamente un ruolo strategico, così come indispensabile è, parole ancora di Giachero, “un grande programma che faccia della formazione non un capitolo sociale separato ma la precondizioni di ogni ragionamento”.

La ZLS è stata al centro dello studio presentato da Maurizio Conti, professore ordinario di Economia Politica dell’Università di Genova; dal palco del Palazzo della Borsa Conti ha sottolineato come il capoluogo ligure abbia in sé alcune peculiarità che possono decretare il successo della ZLS: “Un porto importante, istituzioni locali che funzionano, capitale umano elevato”.

Una visione sposata dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, che ha annunciato come, la prossima settimana, approderà in giunta la delibera su un progetto legato a 30 aree ex industriali, tra Valpolcevera, Valbisagno e Ponente cittadino: “Useremo - ha detto Salis - gli strumenti a disposizione per rendere questi spazi appetibili e attirare l’attenzione di chi vuole investire”.

Dal canto suo il presidente di Regione Liguria Marco Bucci si è soffermato sulla “necessità di andare oltre gli Appennini, non solo per problemi di spazio. Il Dry Port è un progetto fondamentale per la competitività dei nostri porti, per dar loro una dimensione europea, lavorando insieme a Piemonte e Lombardia”.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Matteo Paroli ha, invece, posto l’accento su quello che si può migliorare nella ZLS: “Dovremo rivedere l’impianto normativo in termini di snellezze procedurali, di risorse e del meccanismo con il quale vengono erogate”.

L’Assemblea ha vissuto anche altri due interventi significativi; quello del vice ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Edoardo Rixi che, dopo aver dato la notizia della “bollinatura” del testo della riforma portuale (ora verrà calendarizzata alla Camera dei Deputati) ha sottolineato come “si debba aumentare l’influenza dei nostri porti nel Mediterraneo generando servizi che consentano di incrementare i traffici e rendere il nostro paese in grado di superare le crisi geopolitiche. Si deve puntare sulle sinergie e sulla digitalizzazione, integrando interporti e porti”.

Mediterraneo su cui si è soffermato anche Antonio Gozzi, presidente Duferco e Federacciai: “I paesi del Nord Africa cresceranno tanto, dobbiamo dunque, come città, diventare un punto di riferimento, senza dimenticare cosa rappresenta la logistica ovvero un fattore abilitante di competitività”.

Anche i protagonisti della seconda tavola rotonda hanno sottolineato l’importanza di uno strumento come la ZLS; per Luigi Attanasio, presidente Camera di Commercio di Genova “batte la burocrazia, ci dà flessibilità”, mentre il direttore territoriale dell’Agenzia delle Dogane Andrea Maria Zucchini ha sottolineato l’importanza di una governance pubblica predominante. Interessanti anche le riflessioni di Alessandro Cavo, presidente Confcommercio, che ha puntato sul ruolo dell’Aeroporto, e di Gianluca Croce, presidente Assagenti, che ha parlato dei molti cambiamenti in atto, anche dal punto di vista della digitalizzazione; mentre Fabrizio Ferrari, presidente Confindustria Genova auspica che l’Italia “non sia più il paese che non ha tempi e certezze. Le inaugurazioni vanno fatte quando le opere sono finite”.

L’assemblea è stata conclusa da un ospite internazionale, Guo Peidong, Chief Representative CCPIT (China Council for the Promotion of International Trade) in Italia che ha presentato la partecipazione di Regione Liguria come guest of honor a CISCE 2026, la rassegna sui temi della logistica e dell’innovazione che si svolgerà a Pechino nel mese di giugno.

Rigenerazione urbana, Salis: “Pronta una delibera per il recupero di 30 aree produttive dismesse o sottoutilizzate”

Super User 27 Aprile 2026 681 Visite

La sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo questa mattina all’80ª assemblea pubblica di Spediporto nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa, ha annunciato l’imminente approvazione di una delibera di giunta finalizzata al recupero di trenta aree produttive dismesse o sottoutilizzate. 

«Gli strumenti saranno quelli della Zona Logistica Semplificata, della Legge regionale 23/2018, degli usi temporanei e degli incentivi economici legati alla rigenerazione urbana - ha dichiarato la sindaca - sono interventi di grande importanza, pianificati anche grazie al lavoro degli uffici e dell’assessora all’Urbanistica, Francesca Coppola, per andare nella direzione del consumo di suolo zero e per raggiungere gli obiettivi indicati dall’Europa. Molte delle aree interessate si trovano in Valpolcevera, Valbisagno e nel Ponente: zone che vogliamo liberare da fabbricati obsoleti, per ragioni di sostenibilità, per dare loro una nuova vita e per metterle nuovamente a disposizione di chi vuole investire in città». 

«Abbiamo a disposizione strumenti che possono consentirci di migliorare il territorio intervenendo su aree in cui oggi sono presenti fabbricati che non hanno più una funzione - ha aggiunto Salis - per farlo c’è bisogno anche di investimenti che l’amministrazione pubblica, da sola, non può sostenere, ma che i privati possono mettere in campo per trovare nuovi spazi e generare nuove opportunità. Si tratta di zone che appartenevano a un precedente sistema industriale e insediativo, oggi in parte superato, e che meritano una nuova vita. L’obiettivo è attirare imprese interessate a rigenerare quegli spazi e a renderli nuovamente produttivi».

Durante l’incontro, la sindaca è intervenuta anche sugli ultimi aggiornamenti dell’iter per l’istituzione della Scuola delle Professioni del Mare: «Abbiamo fissato un incontro con gli operatori del porto per raccogliere le loro esigenze, capire in quali ambiti specifici si concentra il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e individuare i profili professionali di maggiore interesse. Sarà uno strumento rivolto ai giovani, ma anche a chi deve reinventarsi professionalmente, offrendo percorsi qualificati capaci di creare competenze, occupazione e condizioni solide per costruire il proprio futuro a Genova».

“La mia mamma”: al via la campagna social di Regione Liguria

Super User 27 Aprile 2026 537 Visite

 

In occasione della Festa della Mamma, che si celebra domenica 10 maggio, Regione Liguria lancia la campagna social “La mia mamma”, un’iniziativa aperta a tutti i cittadini con l’obiettivo di rendere omaggio alla figura materna attraverso immagini e momenti di vita quotidiana. 

Il progetto invita a condividere una fotografia insieme alla propria mamma, contribuendo così a una grande narrazione collettiva fatta di emozioni, sorrisi e ricordi autentici. Le immagini raccolte saranno pubblicate sui canali social istituzionali e diventeranno protagoniste anche di una suggestiva proiezione sul maxischermo della sede regionale in piazza De Ferrari e sul ledwall della Sala Trasparenza. 

La campagna prende il via oggi: per partecipare è sufficiente inviare una fotografia compilando il form dedicato e seguendo le indicazioni pubblicate sui canali social della Regione Liguria. Gli scatti selezionati accompagneranno la giornata della Festa della Mamma, dando vita a uno spazio condiviso di celebrazione e riconoscimento per tutte le madri liguri. 

Per partecipare è necessario compilare il form disponibile al link: https://forms.gle/ExiRJoGBScvut3Jj7  entro il 5 maggio

Anche le fotografie devono essere inviate entro il 5 maggio, all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Salis da Fazio: “Faccio la sindaca! È il momento di investire a Genova”

Super User 26 Aprile 2026 1115 Visite

La sindaca di Genova Silvia Salis ha partecipato stasera alla trasmissione Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio sul Nove. Durante l’intervista ha delineato non solo la sua linea amministrativa, ma anche la sua visione politica, economica e sociale.

Fin dalle prime battute dell’intervista, Fazio ha affrontato il tema dell’attenzione crescente attorno alla figura della prima cittadina, indicata da alcuni come possibile “federatrice” del cosiddetto campo largo. Salis ha però subito raffreddato ogni ipotesi di questo tipo, ribadendo con chiarezza la propria priorità: “Faccio la sindaca”.

Sul tema delle alleanze, la prima cittadina ha adottato un approccio pragmatico. Il campo largo, ha spiegato, può funzionare anche in presenza di differenze politiche, a patto che esista una convergenza su obiettivi concreti. Più netta la posizione sulle primarie, giudicate uno strumento potenzialmente divisivo, in grado di creare fratture interne ai movimenti politici. Salis ha inoltre dichiarato che non voterebbe alle primarie, per non scegliere tra Elly Schlein e Giuseppe Conte, entrambi espressione di partiti che la sostengono a Palazzo Tursi.

Il passaggio più significativo dell’intervista riguarda però il lavoro e le nuove forme di povertà. Secondo la sindaca, la priorità del Paese oggi non riguarda soltanto la disoccupazione, ma soprattutto il fenomeno del “lavoro povero”: persone che pur avendo un’occupazione non riescono a sostenere il costo della vita. Un tema che si manifesta in modo sempre più evidente nelle città italiane, dove anche chi lavora è costretto a rivolgersi alle mense solidali o a forme di assistenza.

Si tratta di una trasformazione strutturale, che intreccia precarietà contrattuale, salari insufficienti e aumento del costo della vita. Il risultato è una crescente fragilità economica che coinvolge non solo i disoccupati, ma anche lavoratori con contratti instabili o a basso reddito. A questo si aggiunge la questione abitativa: affitti sempre più elevati e difficoltà di accesso ai mutui rendono instabile anche la condizione di chi fino a pochi anni fa si considerava al sicuro.

Uno dei passaggi più delicati dell’incontro ha riguardato il tema del riconoscimento dei figli nati all’estero da due madri tramite procreazione medicalmente assistita. Salis ha difeso la scelta del Comune di Genova di riconoscere 11 bambini a cui per anni la passata amministrazione di centrodestra aveva negato il riconoscimento. “Le istituzioni devono essere laiche”, ha affermato, sottolineando che i diritti dei minori non possono essere subordinati alle posizioni politiche o ideologiche.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi dello sviluppo industriale e del lavoro, con particolare riferimento all’ex Ilva e al comparto produttivo genovese. La sindaca ha ricordato la propria presenza al fianco degli operai, anche quelli dell’Ansaldo, durante i cortei, sottolineando la necessità di un equilibrio tra tutela dell’occupazione e sviluppo economico.

Tra le iniziative citate, la creazione della Scuola delle professioni del mare, pensata per colmare il divario tra domanda e offerta di lavoro nel porto di Genova. Un progetto che punta a formare figure tecniche oggi difficili da reperire, come saldatori, falegnami, tappezzieri e altre professionalità legate alla cantieristica e alla nautica. L’obiettivo è duplice: offrire opportunità ai giovani e favorire il reinserimento lavorativo di chi ha perso il proprio impiego.

Nelle battute finali, Salis ha lanciato un messaggio diretto al mondo imprenditoriale. Secondo la sindaca, Genova si trova in una fase di profonda trasformazione, grazie a importanti investimenti infrastrutturali, tra cui il completamento del Terzo Valico e il potenziamento dei collegamenti ferroviari con Milano, opere che renderanno la città sempre più centrale nei flussi logistici e commerciali del Paese.

In questo contesto, ha sottolineato anche il lavoro con Cassa Depositi e Prestiti per rafforzare il ruolo universitario e formativo della città. “È il momento di investire a Genova”, ha affermato con decisione, invitando imprenditori e investitori a cogliere le opportunità di una città in trasformazione.

Il messaggio finale è un invito chiaro: “Genova non è solo una città da visitare, ma un luogo in cui vivere e investire, destinato a crescere nei prossimi anni grazie a un insieme di infrastrutture, formazione e sviluppo economico”.

Quinto, inaugurati due campi da volley e da basket ad uso gratuito

Super User 26 Aprile 2026 545 Visite

 

Sono stati inaugurati questa mattina, in piazzale Carristi d’Italia, nei pressi dei giardini di Quinto, a pochi passi dal mare, due nuovi campi da volley e da basket ad uso gratuito.

La realizzazione delle due nuove attrezzature sportive è il risultato del progetto di ricerca “Sport&Sociale 2025”, lanciato nell’agosto 2025 dal Comune di Genova per finanziare interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana di aree pubbliche cittadine periferiche, attrezzate per la pratica di attività sportive, con l’obiettivo di restituirle alla cittadinanza.

«Con questi nuovi campi restituiamo a Quinto uno spazio pubblico riqualificato e facilmente accessibile, pensato per i giovani e per chi vuole vivere il quartiere anche attraverso la pratica sportiva – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – Questi interventi dimostrano che, anche con attrezzature leggere e pienamente integrate nel contesto urbano, è possibile dare una nuova funzione ad aree già frequentate e renderle ancora più aperte alla cittadinanza. Un risultato che nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato, ma anche dal contributo di chi, come Genova che Osa, in questi anni ha mantenuto alta l’attenzione su questo spazio e sul bisogno di luoghi gratuiti, accessibili e capaci di generare relazioni. Vogliamo continuare a lavorare in questa direzione, per ampliare sempre più gli spazi di socialità, di aggregazione e di pratica sportiva libera nei quartieri di Genova».

«Siamo molto felici dell’inaugurazione di questo presidio sportivo a Quinto per il quale ringraziamo il privato (“Chiosco da Nico”) che ha deciso di instaurare questa partnership con l’amministrazione realizzando l’opera – commenta il presidente del Municipio IX Levante Federico Bogliolo – Lo sport e il sociale, a Quinto, costituiscono un grande valore aggiunto per la vita sana del quartiere che ci consentirà di scongiurare episodi di microcriminalità ma anche di costituire un punto di riferimento per tutto il levante».

«L’inaugurazione di questo spazio a Quinto è un segnale importante, ma anche un punto di partenza. In una fase di disuguaglianze crescenti, la povertà non è solo economica: è mancanza della possibilità di realizzare il proprio potenziale e di vivere relazioni e tempo libero di qualità. A Genova, due persone anziane su cinque vivono sole e tra le persone giovani cresce l’insoddisfazione per le occasioni di svago: è una povertà relazionale e ricreativa concreta. Le città esistono per favorire relazioni, ma troppo spesso questo obiettivo viene disatteso. Qui, dove c’era solo cemento, oggi si torna a giocare in un’inversione di tendenza positiva. Tuttavia, un solo spazio non basta – spiega Genova che Osa, associazione che lotta contro le disuguaglianze e che in questi anni ha promosso iniziative sportive per riattivare questo spazio –: servono più luoghi gratuiti e accessibili, accompagnati da percorsi di comunità. Il 16 maggio porteremo questi temi in un nuovo evento a Sampierdarena, perché vogliamo che siano una priorità in tutta la città: più spazi recuperati, risorse adeguate e personale formato».

«La realizzazione di questi nuovi campi sportivi rappresenta un traguardo particolarmente significativo, maturato nel corso di un legame ormai decennale con il quartiere di Quinto e con i suoi giardini, luogo al quale sono profondamente legato – sottolinea Nicolò Mango, titolare del “Chiosco da Nico” e sponsor tecnico dell’intervento – La valorizzazione delle potenzialità di quest’area e la sua destinazione ai giovani costituiscono un obiettivo che molti, probabilmente, auspicavano da tempo. Un obiettivo che ha potuto trovare concreta realizzazione grazie al sostegno determinante delle istituzioni, per il quale desidero rivolgere un sincero ringraziamento alla sindaca Silvia Salis e alla Direzione Politiche dello Sport del Comune di Genova per la collaborazione e l’attenzione dimostrate. È motivo di grande soddisfazione poter contribuire concretamente a un progetto che arricchisce il quartiere e offre nuove opportunità di incontro e crescita attraverso lo sport».

All’inaugurazione erano presenti anche il consigliere delegato ai Grandi eventi Lorenzo Garzarelli, la consigliera delegata Vittoria Canessa Cerchi, consiglieri comunali, assessori e consiglieri municipali.

 

I DUE NUOVI CAMPI DA VOLLEY E BASKET

L’intervento, realizzato attraverso la sponsorizzazione tecnica del “Chiosco da Nico”, ha visto la realizzazione di due campi sportivi all’aperto, uno destinato alla pallavolo e l’altro alla pallacanestro (dimensioni rispettivamente di 11x13 metri e 8x16 metri), attraverso la pitturazione del manto stradale con vernici specifiche adatte ai conglomerati bituminosi.

Entrambe le strutture sono removibili: il campo da basket è a un solo canestro, destinato alla pratica della pallacanestro 3x3, mentre il campo da pallavolo/beach volley è modulabile in campo da calcio-tennis.

I due nuovi campi sportivi sono stati concepiti come attrezzature leggere, prive di volumetrie edilizie, pienamente rispettose del contesto paesaggistico e inserite in uno spazio già urbanizzato e destinato alla fruizione pubblica.

La localizzazione dei campi, sul lato centro-est di piazzale Carristi d’Italia, è stata studiata in modo da: non interferire con le principali visuali panoramiche verso il mare; mantenere la continuità dei percorsi pedonali esistenti; garantire la permeabilità dell’area, grazie alla presenza delle scalette di collegamento in due punti strategici.

Oltre ai due campi per la pratica sportiva, è stato realizzato il potenziamento dell’illuminazione per consentire la pratica sportiva anche nelle ore serali.

Concertone di Capodanno, Rosso (FdI): “Il Tar boccia le scelte del sindaco Salis”

Super User 25 Aprile 2026 1533 Visite

“Cade un altro mito della giunta Salis: quello della trasparenza e della perfezione. La sentenza del Tar è chiara nel merito: l’esclusione dalla gara per il Capodanno della Duemila Grandi Eventi è illegittima. Ma è ancora più grave il metodo, perché il tribunale sottolinea come l’esclusione sia avvenuta senza consentire all’azienda di chiarire i punti ritenuti critici, in violazione dei principi di concorrenza e parità di trattamento”. Così si legge in una nota del deputato Matteo Rosso (FdI), che commenta la sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Liguria in merito al Concerto di Capodanno di Genova. I giudici hanno accolto il ricorso della società Duemila Grandi Eventi, che si è rivolta ai togati perché esclusa dalla gara malgrado si fosse piazzata al primo posto. L’evento è stato assegnato a un’altra società, la Rst Events, sempre genovese, che ha organizzato il concertone con i Pinguini Tattici Nucleari. Il Comune è stato condannato a risarcire la Duemila Grandi Eventi, oltre al pagamento delle spese legali (5 mila euro).

“Colpire la libera concorrenza - prosegue la nota - sembra essere una particolarità del Comune di Genova, che pochi giorni fa si è impegnato a introdurre restrizioni alla pubblicità legata alle fonti fossili - voli aerei, crociere, automobili - seguendo la campagna internazionale ‘World Without Fossil Ads’. È la stessa idea di ecologia del Green Deal europeo di Frans Timmermans, che ha messo in ginocchio l’automotive in Italia e in Europa, ha detto no alle raffinerie - con ricadute sui costi dei carburanti - e che oggi pagano famiglie e imprese”.

“A Genova - aggiunge il deputato di Fratelli d’Italia - è tornata l’ideologia al potere. Una città che per anni è stata modello di pragmatismo del fare è oggi ostaggio di provvedimenti che hanno un unico tratto comune: dire No, a tutto e a tutti, anche a costo di infrangere le leggi e i diritti altrui - come certificato dal Tar - o di bruciare centinaia di milioni già destinati a migliorare la vita dei genovesi”.

Parallelamente, si scelgono misure ideologiche come quella sul salario minimo del Comune: 9 euro lordi l’ora, poco meno di 7 euro netti, poco più di 1.200 euro al mese, che di fatto introduce un nuovo parametro che le aziende devono rispettare, non più solo il Ccnl ma un tetto deciso politicamente da Palazzo Tursi.

“Tutto questo ha un motivo ben preciso: la costante campagna del sindaco Salis, che sembra essersi stancata di Genova e guarda ad altri lidi. Un’aspirazione legittima sul piano personale, ma non sulle spalle dei genovesi, che non possono pagare il prezzo della sua carriera politica”, conclude Rosso.

Anniversario della Liberazione, Bucci: “Il 25 aprile è un patrimonio che appartiene a tutti gli italiani”

Super User 25 Aprile 2026 593 Visite

 

Regione Liguria celebra l’81° anniversario della Liberazione. Questa mattina a Genova il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, dopo aver preso parte alla messa a Staglieno e al corteo cittadino da piazza della Vittoria, è intervenuto alla cerimonia in piazza Matteotti.

“Senza memoria non c'è futuro - afferma il presidente Bucci -. Ci troviamo qui oggi per celebrare una data che appartiene alla storia d'Italia, ma soprattutto alla coscienza civile del nostro Paese e nello stesso tempo festeggiamo il voto alle donne conquistato 80 anni fa, il 2 giugno 1946. Il 25 aprile non è una ricorrenza come le altre, è il giorno in cui l'Italia ha ritrovato la libertà, una libertà che non è caduta dal cielo, ma che è stata combattuta, voluta, cercata e conquistata. Per questo dobbiamo dirlo con chiarezza, oggi più che mai: il 25 aprile è un valore universale. È la festa della libertà, della democrazia e della dignità umana, è un patrimonio che appartiene a tutti gli italiani. Quella storia è fatta di volti, di persone, di sacrifici, di scelte difficili, è fatta di giovani che hanno lasciato le loro case, di famiglie che hanno sofferto, di comunità che hanno resistito, con più di 2000 morti a Genova e più di 2000 deportati. La nostra terra, la Liguria, ha dato un contributo straordinario a quella lotta. Tra le figure che voglio ricordare oggi c'è Aldo Gastaldi, il partigiano “Bisagno”, un uomo che seppe incarnare in modo esemplare il senso più profondo della resistenza: disciplina, rispetto, responsabilità, amore per il prossimo e amore per l'Italia. La sua testimonianza ci parla ancora oggi. Ci ricorda che la libertà non è un diritto acquisito, ma rappresenta un dovere da portare avanti per tutti, di custodirla, difenderla e renderla viva ogni giorno attraverso i nostri comportamenti, le nostre istituzioni, il nostro rispetto reciproco, il nostro esempio per chi verrà in futuro. Celebrare il 25 aprile non significa guardare soltanto al passato ma anche al futuro con consapevolezza, significa riconoscere che anche nelle differenze possiamo e dobbiamo trovare ciò che ci unisce. E ciò che ci unisce, oggi come allora, è l'amore per il nostro Paese. Un amore che sa riconoscere il valore della libertà come bene comune e come fondamento della nostra convivenza. Questo è il messaggio che vogliamo trasmettere oggi da questa piazza: il 25 aprile è di tutti, è per tutti e soprattutto è responsabilità di ognuno di noi. Viva la libertà, viva Genova, viva la Liguria e viva l'Italia per tutti”.



In mattinata altri assessori della giunta hanno partecipato a varie commemorazioni sul territorio ligure.

Alla Spezia l’assessore Giacomo Raul Giampedrone ha preso parte alle celebrazioni partite da Piazzale del Marinaio.

Nell’imperiese, l’assessore Luca Lombardi ha partecipato alla cerimonia istituzionale a Sanremo ai giardini “Gino Napolitano”, mentre l’assessore Alessandro Piana ha presenziato alla cerimonia in piazza della Vittoria a Imperia.

Infine nel savonese, l’assessore Paolo Ripamonti ha partecipato alla cerimonia in piazza della Vittoria a Cairo Montenotte, mentre alle 18 poterà i saluti istituzionali ad Albenga, ai Giardini Pubblici “Libero Nante” di Viale Pontelungo, per il tradizionale “Concerto della Liberazione”.

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