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LEI Salute: a Genova il primo evento sul benessere femminile in ogni fase della vita

Super User 30 Settembre 2025 506 Visite

Domani, mercoledì 1° ottobre dalle ore 9:00, a Terrazza Colombo si terrà LEI Salute, il primo evento interamente dedicato alla salute femminile lungo tutto l’arco della vita. L’iniziativa, promossa da Ameri Communications con il patrocinio di Regione Liguria, Fondazione Onda e Ordine dei Medici di Genova, riunirà istituzioni, mondo scientifico, aziende e cittadini in una giornata di confronto sul futuro della medicina di genere. 

Con il claim “Cura te stessa, cambia il mondo”, l’evento vuole accendere i riflettori sulle specificità della salute femminile e sul ruolo che la prevenzione, la ricerca e la consapevolezza possono avere per una società più equa. Le donne rappresentano oggi il 51,2% della popolazione italiana, con un’aspettativa di vita di 85 anni, superiore a quella maschile, ma spesso accompagnata da una minore qualità di vita. Secondo il Global Women’s Health Index 2024, l’Italia è solo al 70° posto per benessere femminile, a causa di accesso limitato alle cure e prevenzione insufficiente.

«Per troppo tempo la medicina ha trattato il corpo femminile come variante di quello maschile - sottolinea Daniela Boccadoro Ameri, ideatrice dell’evento -. Con LEI Salute vogliamo promuovere cure mirate ed efficaci, valorizzando le differenze».

Il programma prevede quattro tavole rotonde dedicate alle diverse età della donna: adolescenza e identità, età adulta e maternità, prevenzione e consapevolezza, menopausa e longevità. Tra i temi centrali: medicina personalizzata, empowerment e invecchiamento attivo.

Accanto al confronto istituzionale, spazio anche all’innovazione: sarà presentato il primo Hackathon LEI Salute, organizzato con Dedalus Italia, Liguria Digitale e l’Università di Genova, che coinvolgerà studenti in un concorso di idee per sviluppare un’app a supporto della maternità. Il progetto vincitore otterrà un tirocinio presso le aziende partner.

«Investire nella salute femminile significa costruire reti di prossimità e abbattere le disuguaglianze», afferma Cristina Lodi, assessore del Comune di Genova. Un impegno condiviso anche dalla Regione, che nel 2025 ha avviato un tavolo di lavoro specifico sulla medicina di genere.

L’evento, sostenuto da numerosi partner scientifici e tecnologici, sarà trasmesso in diretta su Primocanale e in streaming su YouTube, con l’obiettivo di portare la salute delle donne al centro del dibattito pubblico.

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Roberta Gualtierotti, referente Medicina di Genere e specialista del Policlinico di Milano

Gioco d’azzardo patologico, un convegno a Genova per restituire i risultati del progetto Game over

Super User 30 Settembre 2025 453 Visite

Il Servizio Dipendenze di ASL 3, in collaborazione con gli enti privati accreditati, promuove una giornata di approfondimento e confronto sul Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), una delle emergenze sociali e sanitarie più insidiose del nostro tempo. Il convegno, ospitato il 2 ottobre dall’Istituto Nautico San Giorgio in Calata della Darsena 1, rappresenta un’occasione di restituzione alla città del lavoro svolto dal progetto Game Over – L’Azzardo Divora, attivo su tutto il territorio della ASL 3.

Il fenomeno del gioco patologico non riguarda solo i singoli giocatori, ma incide profondamente sulle famiglie, sui giovani e sull’intera comunità, con ricadute anche economiche. Per questo, dal 2019, Game Over ha sviluppato un sistema integrato di prevenzione, cura e sensibilizzazione: dallo Sportello di primo contatto, pensato per intercettare i segnali iniziali, ai percorsi di presa in carico terapeutica, fino alle campagne di informazione rivolte a scuole e cittadini.

“Questo convegno - sottolinea Ina Maria Hinnental, direttrice del Ser.D di ASL 3 - è il frutto di anni di lavoro condiviso con enti del privato sociale, scuole e comunità terapeutiche. Il Gioco d’Azzardo Patologico è una dipendenza grave quanto quelle da alcol e droghe, ma con gli strumenti adeguati è possibile trovare ascolto e aiuto”.

La partecipazione è libera e gratuita. Programma e informazioni sul sito ufficiale: www.gameoverazzardo.org

Chi accudisce il cane nel giorno del matrimonio? La risposta arriva da ‘Wedding dog sitter’

Super User 30 Settembre 2025 505 Visite

 

Dopo aver accompagnato oltre mille coppie e accudito più di 1600 cani in 15 anni di attività, ‘Wedding dog sitter’ apre una nuova sede a Genova. Il servizio, nato nel 2010 dall’intuizione di Elisa Guidarelli, è il primo in Italia ad aver trasformato il dog sitting per matrimoni in una realtà strutturata e oggi in un franchising in continua espansione.

A guidare la filiale genovese sarà Tania Privato, responsabile che si occuperà di rendere speciale il grande giorno anche per gli amici a quattro zampe. Per molte coppie, infatti, il cane è un vero membro della famiglia e lasciarlo a casa nel giorno delle nozze sarebbe un’assenza dolorosa. ‘Wedding dog sitter’ nasce proprio per evitare questo sacrificio, offrendo un’assistenza completa: dalla gestione degli spostamenti alla presenza durante la cerimonia, fino agli scatti fotografici dal punto di vista del cane.

“Quando mi sono sposata ho sofferto la mancanza dei miei cani - racconta Elisa Guidarelli, CEO e founder - così ho deciso di creare un servizio che permettesse agli sposi di vivere il matrimonio senza rinunciare a loro”. Oggi l’azienda conta 14 nuove filiali in tutta Italia e riceve ogni anno circa 1000 richieste, comprese quelle di personaggi famosi.

Il metodo esclusivo “A.R.E.S” (Analisi, Relazione, Empatia, Sicurezza) garantisce un approccio etico e personalizzato, pensato per il benessere di ogni cane. Grazie a una rete di professionisti qualificati, ‘Wedding dog sitter’ si conferma un punto di riferimento per chi desidera un matrimonio davvero a misura di famiglia, a due e a quattro zampe.

Treni turistici di Nizza, Scajola: “Pronto l’adeguamento elettrico di due binari della stazione di Ventimiglia”

Super User 29 Settembre 2025 542 Visite

 

“Entro la fine dell’autunno RFI completerà l’adeguamento elettrico di due degli otto binari della stazione ferroviaria di Ventimiglia, con il passaggio da 1500 a 3000 volt. Sarà così possibile l’arrivo di tutti i convogli della flotta regionale, compresi i più moderni Pop e Rock”. Lo ha annunciato a Nizza l’assessore ligure ai Trasporti Marco Scajola, durante la conferenza stampa dedicata ai treni turistici organizzata dalla Camera di Commercio italiana.

L’intervento, da oltre 9 milioni di euro, è cofinanziato per metà dalla Regione Liguria e rappresenta, sottolinea Scajola, “un primo passo fondamentale verso l’ammodernamento completo dell’infrastruttura, previsto entro il 2027”.

All’evento erano presenti i vertici di FS Treni Turistici, Trenitalia France e numerosi amministratori italiani e francesi. Scajola ha ricordato il successo dell’“Espresso Riviera”, che ha fatto registrare il tutto esaurito, e ha annunciato l’intenzione di ripetere l’esperienza nel 2026 con corse potenziate.

Tra le priorità anche il rilancio della linea Cuneo-Breil-Ventimiglia e la valorizzazione dell’asse Marsiglia-Ventimiglia-Genova, in collaborazione con la Région Sud. “Entro il 2026 – ha concluso – porteremo il coordinatore europeo del Corridoio Mediterraneo sui nostri territori per sostenere la causa del raddoppio Albenga-Finale, infrastruttura strategica per l’intero Ponente ligure”.

Liguria Digitale, l’amministratore unico Greco rieletto vicepresidente di Euritas

Super User 29 Settembre 2025 415 Visite

Pier Paolo Greco, amministratore unico di Liguria Digitale, è stato rieletto vicepresidente di Euritas, l’associazione europea dei fornitori pubblici di servizi IT, durante il general committee tenutosi a Bruxelles. La rielezione consolida il ruolo dell’Italia nella governance digitale europea, confermando il contributo del Paese allo sviluppo di politiche ICT condivise. 

La settimana di lavori di Euritas ha visto due appuntamenti chiave: il Summit 2025, il 25 settembre, e il General Committee del 26. Al Summit, in dialogo con la Commissione Europea, sono state approfondite le sfide e le opportunità legate all’introduzione dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico, evidenziando l’importanza della trasparenza e di una governance responsabile. La resilienza delle infrastrutture digitali pubbliche è stata indicata come elemento strategico, frutto della tecnologia, della cultura organizzativa e della collaborazione tra i diversi attori europei.

Euritas rappresenta la rete dei fornitori pubblici di servizi IT in Europa e si pone come punto di riferimento per esperti ICT dei governi transeuropei. L’associazione mira a integrare competenze e best practice dei membri per potenziare i servizi digitali rivolti alla pubblica amministrazione, alle imprese e ai cittadini, promuovendo una strategia europea condivisa in materia di innovazione digitale.

Assinter Italia, di cui Liguria Digitale è socio, è l’unico rappresentante italiano dell’associazione. Con la rielezione di Greco, che ha già ricoperto ruoli di Vicepresidente sia in Assinter sia in EURITAS, l’Italia mantiene un contributo attivo e concreto nei processi di trasformazione digitale europei.

“Sono orgoglioso di rappresentare l’Italia in un network strategico per il futuro digitale europeo – ha dichiarato Greco – Continuerò a lavorare per rafforzare il ruolo delle aziende pubbliche ICT e favorire la condivisione di esperienze e soluzioni concrete tra tutti i Paesi membri”.

Giornata dei locali storici d’Italia: degustazioni e visite guidate anche in Liguria

Super User 29 Settembre 2025 826 Visite

C’è tutta l’Italia nella quinta Giornata nazionale dei locali storici d’Italia, l’attesissimo appuntamento che unisce cultura, tradizione e sapori. L’iniziativa, promossa dall’associazione Locali storici d’Italia, torna con un programma ricco di degustazioni, menù speciali, visite guidate ed eventi culturali, aprendo al pubblico i luoghi che da secoli custodiscono il patrimonio gastronomico e sociale del Paese.

Il tema del 2025, “La storia e il gusto”, mette al centro il legame tra memorie, ospitalità e ricette che hanno attraversato le generazioni, contribuendo a costruire quell’identità culinaria che oggi punta a essere riconosciuta come Patrimonio Unesco. Non solo sapori, ma veri e propri racconti di vita: ambienti che hanno accolto sovrani, artisti, scrittori e che ancora oggi offrono ai visitatori un’esperienza autentica.

La Liguria si distingue tra i protagonisti più importanti di questa edizione, grazie a cinque locali storici che aprono le porte con eventi dedicati. A Recco il ristorante Da Ö Vittorio propone una visita guidata con degustazione: qui si celebrano piatti iconici come i “mandilli de saea al pesto”, i pansoti con salsa di noci e la celebre focaccia al formaggio. Tra i clienti celebri figurano Einaudi, Coppi e Gassman, a testimonianza di un fascino che attraversa epoche e generazioni.

A Genova, il ristorante Zeffirino dedica un menù speciale al pesto che conquistò Frank Sinatra, Pavarotti e persino tre papi, mentre la Confetteria Romanengo Pietro fu Stefano invita a scoprire le sue delizie dolciarie, dai frutti canditi alle praline che stregarono Verdi e la casa reale dei Savoia. 

A Sanremo il Royal Hotel, gioiello liberty affacciato sul mare, apre le sale che hanno ospitato teste coronate e star internazionali: la cucina dello chef Moreno Picchietti unisce tradizione ligure e creatività contemporanea. Ad Alassio, infine, il caffè pasticceria Balzola celebra i suoi mitici Baci di Alassio, dolce simbolo della città, che conquistarono D’Annunzio e Duse, diventando il cuore di un vivace salotto culturale.

L’edizione 2025 porta con sé anche un nome d’eccezione: Maddalena Fossati Dondero, direttrice de La Cucina Italiana, è stata nominata ambasciatrice per il biennio 2025/2026. Il suo compito sarà raccontare come questi luoghi sappiano unire memoria e innovazione, mantenendo vivi i sapori autentici ma con lo sguardo rivolto al futuro.

Confetteria Romanengo Pietro fu Stefano

Royal Hotel

Il caffè pasticceria Balzola

FenImprese Genova: Francesco Maresca e Mauro Battaglino nuovi responsabili cittadini

Super User 28 Settembre 2025 459 Visite

 

FenImprese annuncia l’apertura del nuovo Sportello di Genova sotto la guida di Francesco Maresca e Mauro Battaglino, nominati responsabili per il territorio.

«Sono onorato di poter assumere questo ruolo come responsabile FenImprese Genova - ha dichiarato Maresca, ex assessore al porto di Genova -. Il nostro obiettivo sarà aiutare le imprese del territorio a crescere attraverso progetti, facilitazioni e un dialogo costante con la pubblica amministrazione e tutti i soggetti del territorio. Ringrazio Mauro Battaglino per la proposta e il Presidente Nazionale di FenImprese, Luca Mancuso, per la fiducia accordatami».

Dal nuovo anno, Francesco Maresca sarà inoltre probabilmente nominato presidente provinciale FenImprese Genova, rafforzando ulteriormente il legame dell’associazione con il tessuto produttivo locale. L’inaugurazione ufficiale dello Sportello Territoriale si terrà il prossimo 1° dicembre, il luogo non è stato ancora reso noto, e sarà un momento di confronto e condivisione di idee per affrontare insieme le sfide future e programmare investimenti mirati.

FenImprese è un’associazione nazionale datoriale, riconosciuta dal Ministero del Lavoro, senza fini di lucro, nata dall’incontro di giovani imprenditori e dirigenti associativi che sentono l’esigenza di essere rappresentati dalle istituzioni per ottenere chiarimenti e presentare proposte per il miglioramento delle piccole e medie imprese. Presente su tutto il territorio nazionale con sedi regionali e provinciali, FenImprese opera in sinergia per garantire un servizio unificato ed eccellente, con vicinanza e presenza costante nelle aziende. 

L’associazione si rivolge a imprenditori, artigiani, micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi ed esercenti attività commerciali, offrendo servizi e attività sindacale per generare vantaggi concreti al tessuto produttivo. Lo Sportello di Genova rappresenta un passo importante per consolidare il supporto alle imprese locali, promuovendo iniziative di crescita e collaborazione tra operatori, istituzioni e associazioni del territorio.

Borsino delle notizie

Super User 28 Settembre 2025 1470 Visite

Borsino delle notizie, selezionate da Genova3000

SILVIA SALIS
Secondo il settimanale Gente, la sindaca è “la donna che fa tremare Meloni e Schlein”. Ma lei ha più volte ribadito di voler restare a Genova: non punta a Palazzo Chigi, tantomeno alla leadership del centrosinistra. Giorgia ed Elly possono stare serene. 

CLAUDIO SCAJOLA
Il sindaco di Imperia è rientrato in Forza Italia. L’annuncio è stato dato dal palco della festa degli azzurri a Telese Terme. L’ex ministro si starebbe preparando in vista delle politiche del 2027, con l’obiettivo di puntare alla presidenza del Senato. 

MARCO BUCCI
Il governatore è deciso a istituire un'unica ASL regionale che garantisca efficienza, responsabilità e uniformità nella gestione e nei conti della sanità ligure. Tuttavia, le perplessità restano diffuse.

SANDRO BIASOTTI
L’ex senatore e governatore della Liguria è stato condannato a cinque mesi per falso in bilancio, in relazione alle comunicazioni sociali del Biasotti Group. Ha sempre respinto le accuse, rifiutando la proposta di patteggiamento con una multa di 10.000 euro, e farà ricorso in Appello. Intanto, c’è chi chiede le sue dimissioni dal cda di Iren. 

FRANCESCO TOGNONI
Con molta probabilità, l’assistente del deputato Alberto Pandolfo sarà il nuovo segretario metropolitano del Partito Democratico. Riceverà il testimone dal capogruppo in Consiglio regionale, Simone D'Angelo.

FERRUCCIO SANSA
L’ex consigliere regionale ha raccontato sui social la violenta aggressione subita dai suoi due figli e da alcuni loro amici. Il gruppo è stato preso a bottigliate e sprangate nel centro storico, tra i giardini Luzzati e piazza delle Erbe. I ragazzi sono finiti in ospedale, ma “ci poteva scappare il morto”. Una cosa però è certa: bisogna intervenire per ripristinare la sicurezza.

NICOLA BRUZZO
La sindaca Salis lo ha confermato alla direzione artistica del Premio Paganini. Lo scorso anno, la sua nomina aveva suscitato l’ira del presidente della giuria, Salvatore Accardo, che si era dimesso in segno di protesta.

RENZO PIANO
“Centro del mare” e non più “Fabbrica delle idee”. Così si chiamerà la struttura, paragonata ad un vascello, fortemente voluta e ideata dall'architetto alla Fiera per ospitare nuove start up. 

ENRICO CASTANINI
Il direttore generale di Liguria Digitale ha illustrato il progetto pilota, con l'avallo di Regione e Tribunale di Genova, per un supporto tecnologico che favorisca l'attività della giustizia.

EMILIO ROBOTTI
L'assessore comunale alla mobilità è tra i padrini della decisione rivoluzionaria di chiudere al traffico veicolare un giorno al mese una strada di ciascuno dei nove municipi cittadini.

SILVIA PERICU
A sentire l'assessore comunale all'Ambiente, Genova sta affogando nei rifiuti e soffre per la cronica mancanza di un'area di stoccaggio.

PIETRO FORMENTI
Il numero uno di Confindustria Nautica ha aperto alla proposta, appoggiata da molti, di posticipare il futuro Salone Nautico ad ottobre con un allungamento di durata che comprenda due week-end.

SERGIO LIARDO
Il contrammiraglio è il nuovo capo del Corpo nazionale delle Capitanerie di Porto e succede a Nicola Carlone, che come lui si è formato al comando della Guardia Costiera genovese.

MATTEO CANTILE
Il più elegante giornalista della Liguria (sui social dispensa consigli di dress code) ha lasciato la direzione di Telenord per, a quanto pare, divergenze di vedute con l’editore Massimiliano Monti. Sul suo futuro non si è ancora espresso, ma dopo essere stato visto a pranzo con Maurizio Rossi si ipotizza un suo ritorno a Primocanale.

ELISABETTA TROVATORE
La direttrice generale di ARPAL, in occasione dei trent'anni dell'agenzia, ha preannunciato il ricorso all'intelligenza artificiale per garantire previsioni meteorologiche ancora più attendibili.

ENRICO COSTA
Tornato alla guida del CEIS dopo la parentesi assessorile, ha emesso il grido di allarme sulla diffusione di droghe sempre più potenti nel centro storico, aprendo un dibattito sulle strategie di lotta al fenomeno.

GIUNIO LUZZATTO
La scomparsa del docente universitario, all'età di 90 anni, ha suscitato vivo cordoglio in chi lo ricorda combattivo assessore e consigliere regionale nelle file della sinistra riformista. 

LORENZO FINN
Nato a Genova e residente ad Avegno, ha stravinto (pur sotto leva di 4 anni) il mondiale Under 23 su strada e rappresenta la speranza più fulgida per un rilancio del ciclismo italiano, mai così in crisi.

STEFANO ROSINA
Il patron del Covo di Nord-Est ha avuto torto anche dalla Cassazione, dopo che il Tribunale aveva disposto ad aprile il sequestro di parte dello storico locale di Punta Pedale per l'eccessivo rumore della musica.

RICCARDO RUDINO
Il camallo, portavoce del Collettivo Lavoratori Portuali di Genova, è tornato alle forme di lotta in voga 30 anni fa, guidando il corteo cittadino pro-Gaza e minacciando un blocco dei porti europei.

CARLO DE SIMONE
Il sub-commissario del porto, responsabile del progetto della Diga, ha comunicato che le fasi A e B procederanno in contemporanea, con un guadagno di due anni (dal 2030 al 2028) nell'ultimazione dei lavori. 

 

Festival della Scienza, Cavo (Nm): “L’allontanamento della fondazione Leonardo è immotivato”

Super User 28 Settembre 2025 396 Visite

 

“La cultura e la scienza non si possono piegare all'ideologia politica e alle fake news. Che la fondazione Leonardo, espressione di un'eccellenza italiana della ricerca e della tecnologia ammirata nel mondo, arrivi a ritirare la propria decisiva collaborazione al Festival della Scienza di Genova (partecipato da diverse istituzioni locali) perché ritenuta sgradita e falsamente accusata di vendere armi a Israele, è una sconfitta che non si può accettare e un fatto su cui sarebbe interessante capire le posizioni di tutti”. Cosi Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del consiglio nazionale di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione Attività produttive interviene in merito alla decisione della Fondazione Leonardo di ritirare il proprio sostegno al Festival della Scienza.

“Dopo l'occupazione dell'università da parte di un comitato studentesco - conclude Cavo -, ora ci troviamo davanti a una parte di docenti ed esponenti della cultura, che dovrebbero avere come faro l'oggettività e non faziosità strumentali, che con la loro posizione hanno contribuito a creare un nuovo caso, un nuovo momento divisivo anziché abbassare i toni come sarebbe opportuno”.

Al via i bandi per le borse di studio, assessore Ferro: “Contributi per iscrizione, frequenza e libri”

Super User 28 Settembre 2025 345 Visite

 

A partire da domani, lunedì 29 settembre, e fino al prossimo 1° dicembre le famiglie liguri potranno presentare domanda per accedere ai bandi regionali destinati agli studenti delle scuole statali e paritarie. Regione Liguria ha stanziato quasi 3,2 milioni di euro per finanziare due tipologie di borse di studio: la prima prevede contributi per le spese di iscrizione e frequenza scolastica sostenute dalle famiglie nell’anno scolastico 2024/2025 per le scuole di ogni ordine e grado, mentre la seconda relativa all’anno scolastico 2025/2026, sostiene gli studenti delle scuole medie e superiori nell’acquisto dei libri di testo. 

“Anche quest’anno siamo in prima linea per tutelare e rafforzare il diritto allo studio di tutti gli studenti liguri – dichiara l’assessore regionale alla Scuola, Simona Ferro –. Proseguiamo un percorso virtuoso che, solo lo scorso anno, ci ha consentito di sostenere concretamente 1813 famiglie per le spese di iscrizione e frequenza scolastica, con un investimento complessivo di oltre 1,1 milioni di euro, e di erogare più di 10mila borse di studio per l’acquisto di libri di testo. Queste misure nascono da una visione politica lungimirante: grazie ai nuovi criteri introdotti dalla Regione Liguria per l’erogazione delle borse di studio, infatti, la platea dei beneficiari si è ampliata in modo significativo. Rispetto a dieci anni fa i vincitori delle borse di studio per spese di iscrizione e frequenza sono cresciuti del 50%, mentre quelli per i libri di testo hanno registrato un incremento del 25%”.

Ogni singola borsa di studio per le spese d’iscrizione e frequenza ha un importo massimo di 600 euro per la scuola elementare, 800 euro per la scuola media e 1.100 per la scuola superiore, e se a tali cifre sommiamo l’eventuale rimborso per l’acquisto dei libri di testo possiamo arrivare a un contributo massimo di 1.300 euro.

Le istruzioni e i moduli per la presentazione delle domande sono disponibili sui siti di Regione Liguria e Aliseo, l’Agenzia ligure per gli studenti e l'orientamento. Per chiarimenti è anche disponibile un call center al numero 840848028, operativo nei giorni di apertura del bando dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

Disability Pride, sindaca Salis: “Una città più accessibile è una città più giusta”

Super User 27 Settembre 2025 391 Visite

 

Questo pomeriggio la sindaca di Genova Silvia Salis ha partecipato al Disability Pride, la giornata dedicata ai diritti, all’inclusione e alla valorizzazione delle persone con disabilità, promossa dalla community Genova Solving for All in collaborazione con il Disability Pride Network e con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Genova.

«Ci tenevamo tantissimo ad essere presenti e parte attiva di questa manifestazione così importante che, nei prossimi anni, intendiamo potenziare e declinare su tutti i municipi per riuscire ad estendere, all’intera città, la massima sensibilità possibile sulle tematiche dell’inclusione e dell’accessibilità - dichiara la sindaca Salis – Una città accessibile alle persone con disabilità è una città più giusta per tutti, ma non solo. Infatti, una città che riesce a soddisfare i bisogni delle persone con disabilità è una città dove tutti i cittadini vivono meglio: un concetto chiave che metteremo sempre al centro della nostra azione amministrativa».

Con la sindaca Salis, in rappresentanza del Comune di Genova anche l’assessora al Welfare e Disabilità Cristina Lodi. Insieme a loro la presidente del Municipio I Centro Est Simona Cosso.

Claudio Scajola torna in Forza Italia, Bagnasco: “Grande soddisfazione”

Super User 27 Settembre 2025 584 Visite

“Accogliamo con grande soddisfazione l’annuncio di Claudio Scajola, che oggi ha ufficializzato la sua adesione a Forza Italia dal palco della tre giorni nazionale in corso a Telese Terme”. Così Carlo Bagnasco, segretario regionale di Forza Italia Liguria, commenta la scelta dell’ex ministro di rientrare nel partito fondato da Silvio Berlusconi.

“Il suo ritorno - conclude Bagnasco - rafforza la nostra comunità politica e rappresenta un segnale importante di unità e di fiducia per il futuro del nostro movimento, in Liguria e a livello nazionale”.

Il Gruppo Errebi raddoppia a Genova: inaugurata la nuova concessionaria a Campi

Super User 27 Settembre 2025 512 Visite

LE INTERVISTE DI GENOVA3000

Un’inaugurazione in grande stile ha segnato l’arrivo della seconda concessionaria del Gruppo Errebi nel capoluogo ligure. Alla sede di Molassana, aperta nel 2022, si affianca ora un nuovo salone in via Renata Bianchi 119, a Campi, a pochi passi dall’Ikea, interamente dedicato ai marchi Renault e Dacia.

L’apertura conferma la volontà dei fratelli Luca e Stefano Borsello di investire in Liguria e di proseguire il percorso imprenditoriale avviato nel 1968 dal padre Roberto. Oggi il gruppo conta oltre 200 dipendenti, di cui 40 in città, ed è presente in Piemonte, ad Alessandria, Asti, Alba e Torino, oltre che nella nostra regione con tre sedi, due a Genova ed una ad Albenga.

La serata inaugurale del 25 settembre ha saputo coniugare motori, innovazione, intrattenimento e gastronomia. L’atmosfera delle grandi occasioni ha accolto istituzioni, imprenditori, clienti, curiosi e appassionati d’auto.

Il benvenuto è stato affidato allo chef stellato Ugo Alciati, del ristorante Guido di Alba, che ha deliziato gli ospiti con gli agnolotti del plin, il risotto mantecato con crema di piselli, ricotta e acciughe salate (gemellaggio con la Liguria) e le tartine con scaglie di tartufo bianco. Il tutto accompagnato dai distillati del Nuovo Liquorificio Fabbrizii.

Dalle 20.30 la festa si è aperta alla città con un programma ricco di spettacoli: applausi per il comico genovese Marco Rinaldi, risate con Nando Timoteo e Giancarlo Barbara, magia con Gabriele Gentile, e gran finale con il dj-set di Giovanni Carrara, che ha trasformato la concessionaria in una pista da ballo. 

Non sono mancati ospiti d’eccezione: il deputato Alberto Pandolfo, il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari, l’assessore comunale Tiziana Beghin, il capogruppo PD in Regione Armando Sanna, l’ex assessore Mario Mascia, il consigliere delegato di Regione Liguria Alessio Piana, il consigliere comunale Enrico Vassallo, il presidente di Porto Antico Mauro Ferrando, oltre al probabile nuovo segretario cittadino del PD Francesco Tognoni.

Sotto la perfetta regia di IrEe Media Promotion, l’inaugurazione si è trasformata in una vera e propria festa cittadina, suggellando l’arrivo nella Valpolcevera di un nuovo punto di riferimento per il mondo dell’automotive.

I fratelli Luca e Stefano Borsello con l'ex assessore comunale Mario mascia

L'assessora Tiziana Beghin e il consigliere regionale Armando Sanna

L'intervento dell'assessora Tiziana Beghin

L'intervento del presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari

L'ex assessore comunale Mario Mascia

Francesco Tognoni

Il deputato Alberto Pandolto con Enrico Vassallo e Francesco Tognoni

 

Cimitero di Staglieno, via libera della giunta comunale all’adesione al bando FAI ‘I luoghi del cuore’

Super User 27 Settembre 2025 416 Visite

 

In occasione degli Staglieno Days, che si svolgono oggi e domani, la giunta comunale ha approvato l’adesione al bando nazionale ‘I luoghi del cuore FAI 2025’ con la candidatura del Cimitero Monumentale di Staglieno e il progetto Museo Staglieno. Un viaggio accessibile e partecipato tra arte e storia. 

L’iniziativa nasce dalla proposta degli assessori Emilio Robotti (Servizi civici), Giacomo Montanari (Cultura) e Rita Bruzzone (Pari opportunità e Informatica) e punta a coniugare tutela, valorizzazione e accessibilità di uno dei più importanti cimiteri monumentali d’Europa.

«Staglieno è un museo a cielo aperto che merita di essere fruito da tutti – ha dichiarato Robotti – con questo progetto vogliamo migliorarne la conoscenza e inserirlo in rete con il circuito museale genovese, anche tramite l’app Musei di Genova».

Un percorso che si intreccia con l’anno di Genova e l’800, sottolinea Montanari: «Gli Staglieno Days vogliono riportare l’attenzione sul patrimonio scultoreo che racconta l’evoluzione artistica tra XIX e XX secolo. L’adesione al bando FAI conferma la volontà di rendere questo patrimonio accessibile e fruibile da tutti».

Sul fronte digitale e inclusivo, Bruzzone evidenzia: «Investire in tecnologie e strumenti multimediali significa abbattere barriere e offrire un’esperienza partecipata, con audioguide interattive e contenuti accessibili anche online».

Il censimento FAI “I Luoghi del Cuore” è uno dei principali progetti nazionali di sensibilizzazione sul patrimonio artistico e naturalistico italiano. Nel 2025 Staglieno ha ottenuto 8.117 voti, posizionandosi al 52° posto nazionale, 7° in Liguria e 2° a Genova, ma soprattutto primo tra i 160 cimiteri candidati in tutta Italia, con un distacco di quasi 7.000 preferenze dal secondo classificato.

Il progetto presentato dal Comune prevede un budget di circa 31mila euro, di cui l’80% vincolato all’eventuale contributo del FAI e il restante 20% a carico dell’amministrazione. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: trasformare Staglieno in un vero e proprio museo diffuso, accessibile e inclusivo, capace di raccontare la storia e la memoria di Genova alle generazioni future.

Aeroporto, il Comune di Genova pronto a entrare nella società del Colombo

Super User 26 Settembre 2025 474 Visite

 

Il Comune di Genova compie un passo importante verso il rafforzamento del proprio ruolo nello sviluppo delle infrastrutture strategiche cittadine. La sindaca Silvia Salis ha infatti inviato una lettera formale alla Camera di Commercio e all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, soci dell’Aeroporto di Genova S.p.A., per manifestare l’interesse dell’amministrazione comunale a entrare nella compagine societaria che gestisce lo scalo “Cristoforo Colombo”.

Nella comunicazione, la prima cittadina ha chiesto agli attuali azionisti di considerare la disponibilità del Comune “in occasione di qualsiasi futura modifica, variazione o integrazione della compagine”, sottolineando come la partecipazione dell’ente locale sia un elemento chiave per garantire una gestione dell’aeroporto orientata al bene pubblico e allo sviluppo del territorio.

La sindaca ha ribadito inoltre la volontà dell’amministrazione di partecipare a futuri approfondimenti riguardanti la gestione e i progetti di crescita dello scalo, definito un’infrastruttura essenziale per la competitività di Genova. L’ingresso del Comune nella società potrebbe favorire una collaborazione più stretta tra istituzioni e operatori economici, creando le condizioni per investimenti mirati, nuove rotte e un incremento della capacità di attrazione turistica e commerciale del capoluogo ligure. 

Con questa mossa, Palazzo Tursi conferma la propria strategia di presidiare i nodi cruciali dello sviluppo urbano, auspicando un dialogo costruttivo con tutti gli attori coinvolti nella governance del Colombo.

Trasportounito, Bucci: “Digitalizzazione, aree buffer e parcheggi per una logistica efficiente”

Super User 26 Settembre 2025 446 Visite

“Siamo vicini al mondo dell’autotrasporto e sappiamo quanto sia urgente ridurre i tempi di accesso al porto. La soluzione è la completa digitalizzazione dei flussi, che consentirà di gestire tutti i movimenti dell’area metropolitana di Genova, porto compreso, con orari di ingresso precisi e senza code. Il sistema permetterà anche di creare aree buffer, spazi di sosta temporanei per regolare l’accesso al porto nei momenti di picco. I varchi con telecamere e sistemi di controllo sono già in fase di allestimento: servirà ancora un anno per completare il progetto” ha spiegato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci al convegno di Trasportounito a Palazzo San Giorgio. 

“Serve anche una soluzione definitiva per i parcheggi notturni e nei weekend per i camion, vicino al porto: le aree ex Ilva sono opzioni possibili, in attesa dei progetti finali. C’è anche l’area dell’ingresso del porto dove sono in corso i lavori della sopraelevata portuale: il concetto non cambia, è sempre un domino. Le aree ci sono, bisogna concludere i lavori, dopo di che si potrà pensare a piazzare l’area parcheggio definitiva per i camion” ha aggiunto Bucci.

Il presidente ha infine sottolineato la necessità di ridurre gli incidenti e le avarie in autostrada: “Troppi sinistri e avarie aggravano la viabilità. Stiamo valutando lavori su una sola carreggiata, chiudendola, e facendo scorrere tutto il traffico sull’altra, evitando così i cambi di careggiata che determinano anche gli incidenti. Il tema è multi-vettoriale, ed è quindi necessario un confronto con tutte le parti per poter arrivare a una soluzione che ci consenta di arrivare all’obiettivo di avere la Liguria come prima regione in Italia e nel Mediterraneo per la Blue Economy e per la logistica”.

Staglieno Days: 12 percorsi alla scoperta di arte e storia del Cimitero Monumentale

Super User 25 Settembre 2025 438 Visite

Ancora pochi posti disponibili per gli Staglieno Days, un fine settimana di visite guidate a uno dei complessi monumentali più importanti d’Europa. Tra porticati, cappelle e viali alberati, Staglieno racconta Genova tra Ottocento e Novecento attraverso una straordinaria memoria scultorea.

Per partecipare all’iniziativa, prevista per sabato 27 e domenica 28 settembre, occorre prenotarsi al link https://staglienodays.happyticket.it

Staglieno Days propone 12 percorsi alla scoperta degli aspetti storico-artistici della necropoli, sul modello dei Rolli Days: visite di circa un’ora, condotte dai divulgatori scientifici, giovani professionisti della cultura. Chi invece desiderasse un’esperienza lenta e inclusiva può partecipare alle Visite guidate lente e condivise a cura di Lidia Schichter.

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Comune di Genova, via libera al Centro per la giustizia riparativa: sarà il primo in Liguria

Super User 25 Settembre 2025 634 Visite

 

La giunta comunale di Genova ha approvato l’istituzione di un Centro per la giustizia riparativa nel distretto della Corte d’Appello, competente su tutta la Liguria e sulla provincia di Massa. La delibera, proposta dall’assessora al Welfare Cristina Lodi, recepisce le indicazioni della Legge Cartabia e rappresenta il primo passo concreto per rendere accessibili anche sul territorio ligure i programmi di giustizia riparativa. Il nuovo Centro, che sarà operativo dal prossimo anno con sede al Nodo Parlato, sarà il primo e unico della regione.

«Abbiamo avviato mesi di approfondimenti tecnici con Anci Liguria e il ministero della Giustizia – spiega Lodi – l’adesione del Comune è stata volontaria e oggi compiamo un passo decisivo». I programmi di giustizia riparativa, gestiti da mediatori esperti iscritti a un apposito elenco nazionale, promuovono l’ascolto della vittima, la responsabilizzazione di chi ha commesso un reato e la ricostruzione dei rapporti con la comunità, evitando derive di conflitto e odio sociale.

Il protocollo approvato oggi costituisce il primo adempimento per l’accesso ai percorsi da parte di vittime, autori dell’offesa, familiari, associazioni ed enti pubblici. La normativa prevede che in ogni distretto siano garantiti livelli essenziali di prestazione (Lep) uniformi. Una volta raccolti i protocolli, il Ministero porterà in conferenza unificata il decreto per la ripartizione delle risorse (circa 220 mila euro per l’avvio di ciascun centro) prima del via libera definitivo dal Mef.

Polizia locale arresta un uomo per il furto in un albergo di via Balbi

Super User 24 Settembre 2025 461 Visite

 

Ieri sera, agenti della Polizia locale di Genova, in servizio di prevenzione alla commissione di reati predatori, hanno notato un individuo già conosciuto per precedenti di polizia. L'uomo, tossicodipendente di nazionalità italiana, è stato pedinato sia da operatori in abiti borghesi che tramite visione in tempo reale delle immagini di videosorveglianza.

Dopo che il sospetto si è introdotto in un hotel di via Balbi anche la pattuglia è entrata nell'albergo ma l'uomo, vistosi scoperto, si è dato alla fuga facendo perdere per alcuni minuti le proprie tracce nei vicoli del centro storico. Dopo essere stato rintracciato in piazza della Nunziata è stato fermato e trovato in possesso di oggetti e documenti asportati dall'hotel. Da un sopralluogo effettuato presso la struttura alberghiera è emerso che l'uomo aveva preparato altra refurtiva in dei borsoni, abbandonandoli sul posto quando si è visto scoperto dagli agenti della Polizia locale.

Sentito il pubblico ministero di turno si è proceduto all'arresto dell'uomo il quale è stato trattenuto presso i locali della Polizia Locale in attesa del processo per direttissima celebrato questa mattina. Su richiesta del pubblico ministero, il giudice ha convalidato l'arresto e ha deciso di applicare la misura della custodia cautelare in carcere.

Si precisa che resta salva la presunzione di innocenza per cui tutti gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

Programma Salis, Cavo (NM-OG): “Rifiutati i nostri emendamenti, solo l’antifascismo è condivisibile”

Super User 24 Settembre 2025 508 Visite

 

“Gli emendamenti alle linee programmatiche presentati dal nostro gruppo e non accolti dalla sindaca e dalla giunta danno un’indicazione chiara ai genovesi su quello che devono aspettarsi”. Così Ilaria Cavo, capogruppo a Palazzo Tursi di Noi Moderati - Orgoglio Genova, ha commentato in aula il voto sul documento strategico dell’amministrazione guidata da Silvia Salis. 

Cavo ha sottolineato come siano stati respinti gli emendamenti che chiedevano di ridurre l’Imu per gli immobili in affitto concordato a partire dal 2026, misura che - secondo l’ex assessora regionale - avrebbe contribuito a contenere il caro-affitti e avrebbe dato coerenza agli stessi obiettivi dichiarati dal programma. Bocciata anche la richiesta di mantenere le politiche di gratuità per il trasporto pubblico urbano e quella di evitare sprechi e penali nella revisione del progetto della funivia sopra al Lagaccio.

Non accolto neppure l’emendamento sullo Skymetro, tema già al centro della conferenza stampa dei “cento giorni”, in cui - ha ricordato la capogruppo - “Genova con questa amministrazione ha già perso 5 milioni al giorno”. La consigliera ha parlato di “incongruenze e contraddizioni”: da un lato la volontà di una città dei 15 minuti, dall’altro il no alla Gronda e al potenziamento infrastrutturale.

Critiche anche sul fronte sociale e culturale: rifiutata la proposta di valorizzare il progetto del “maggiordomo di quartiere”, così come quella di inserire “Orientamenti” tra le politiche giovanili e di elaborare un piano territoriale dei fabbisogni professionali. Cavo ha evidenziato la scelta della giunta di dedicare spazi al consumo sicuro di sostanze stupefacenti, respingendo però l’eliminazione di tale passaggio chiesta da NM, che invece si dice favorevole a iniziative di prevenzione.

Respinto inoltre il fondo per la tutela legale delle vittime del web e la figura del garante digitale. “Un elenco di no lunghissimo - ha rimarcato Cavo - che conferma l’assenza di una visione per la città”.

Unico punto condiviso: l’apertura del programma sull’antifascismo, “valore comune e universale”, ha detto la capogruppo. Tuttavia, Cavo ha denunciato come non siano stati accolti emendamenti che chiedevano di condannare ogni forma di autoritarismo, né l’ordine del giorno per ripristinare la targa di Norma Cossetto, “un’occasione persa su cui non abbiamo voluto fare polemica”.

“Non siamo noi ad alzare i toni - ha concluso - ma chiediamo risposte e azioni concrete. Senza una visione condivisa, Genova rischia di rimanere ostaggio delle divisioni interne alla maggioranza”.

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