‘Verde ovunque’, nasce a Genova il primo festival della biodiversità
La presentazione a Palazzo Tursi
Genova si prepara ad accogliere la prima edizione di ‘Verde ovunque’, il festival della biodiversità in programma dal 22 al 24 maggio presso l’Orto Botanico dell’Università di Genova. L’iniziativa, presentata a Palazzo Tursi in occasione della Giornata mondiale della biodiversità, nasce dalla collaborazione tra Università di Genova e Associazione Amici dell’Orto Botanico, in sinergia con Associazione Didattica Museale e Aster, con il patrocinio del Comune di Genova e di Orticolario.
Tre giorni di incontri, visite guidate, laboratori e attività all’aperto per avvicinare cittadini, scuole e famiglie al tema della biodiversità urbana e al ruolo sempre più centrale del verde nella qualità della vita e nella resilienza delle città.
«‘Verde ovunque’ è un’iniziativa preziosa perché ci aiuta a cambiare sguardo sulla natura urbana e sul ruolo che il verde può avere nella vita quotidiana delle persone - ha dichiarato l’assessora al Verde urbano Francesca Coppola -. La biodiversità non è qualcosa di distante o confinato agli spazi naturali: vive nei quartieri, nei giardini e negli spazi pubblici che attraversiamo ogni giorno».
Il festival nasce in un momento storico segnato dalle nuove sfide ambientali e dagli obiettivi fissati dalla Nature Restoration Law europea e dal Piano Nazionale di Ripristino della Natura. L’intento è quello di ridurre la distanza tra cittadini e ambiente urbano, promuovendo una maggiore consapevolezza ecologica attraverso attività divulgative e partecipative.
«Per l’Università di Genova ‘Verde ovunque’ rappresenta pienamente il senso della terza missione - ha spiegato Fabrizio Benente, prorettore alla Terza Missione di Unige -. Non soltanto trasferire conoscenze, ma costruire occasioni concrete di incontro tra ricerca, città e comunità».
Il programma prenderà il via venerdì 22 maggio con una mattinata dedicata alle scuole e con l’inaugurazione ufficiale del Festival. Nel pomeriggio spazio alla tavola rotonda “Verde, cosa comune”, momento di confronto tra associazioni ambientaliste e realtà del territorio. Sabato 23 e domenica 24 maggio saranno invece dedicate alle attività aperte al pubblico: visite guidate tra le specie rare dell’Orto Botanico, workshop pratici, incontri sulla biodiversità “nascosta” e appuntamenti dedicati ai “Prati Urbani Fioriti”.
Proprio “Prati Urbani Fioriti” rappresenta una delle iniziative simbolo del Festival. Il progetto, promosso da Aster insieme al Comune di Genova, punta a sensibilizzare i cittadini sul valore ecologico delle piccole aree verdi urbane. In alcune aiuole cittadine la manutenzione verrà infatti gestita con tagli programmati e differenziati, consentendo alle fioriture spontanee di completare il proprio ciclo vegetativo e favorendo la presenza di insetti impollinatori.
«Non si tratta di minore manutenzione, ma di una scelta tecnica orientata a una gestione più consapevole del verde», ha sottolineato Giuliano Pastorino, responsabile del Settore Verde di Aster.
Le aree coinvolte saranno dotate di cartellonistica informativa e QR code per approfondire il valore ecologico dei prati urbani grazie ai contenuti scientifici realizzati dall’Università di Genova. Durante il Festival saranno inoltre distribuite bustine di semi per invitare cittadini e famiglie a creare piccoli spazi fioriti in balconi, cortili e giardini.
‘Verde ovunque’ coinvolgerà anche numerose associazioni e realtà locali, tra cui Lipu Genova, WWF Young Liguria, Serre di San Nicola, Oasi WWF Terre dei Bravin e DISFOR e DISTAV dell’Università di Genova, in una rete che punta a trasformare la biodiversità urbana in un patrimonio condiviso e partecipato.
L’ingresso al Festival è gratuito con prenotazione obbligatoria. Tutte le attività si svolgeranno all’Orto Botanico di Genova, in corso Dogali 1M, dalle 9.30 alle 18.00.
