‘Luzzati. I sentieri dell’Ottocento’: un viaggio tra arte, musica e letteratura nell’universo dell'artista genovese
Un omaggio al genio di Emanuele Luzzati e al secolo che ne ha ispirato l’immaginario. Fino al 24 maggio 2026, Casa Luzzati a Palazzo Ducale ospita la grande mostra “Luzzati. I sentieri dell’Ottocento”, promossa dalla Lele Luzzati Foundation con il Comune di Genova, nell’ambito del progetto “Genova e l’Ottocento”.
Più che una semplice esposizione, l’iniziativa è un racconto per immagini che attraversa arte, letteratura, teatro e musica, mettendo in dialogo l’universo poetico di Luzzati con i miti e i personaggi del diciannovesimo secolo: da Pinocchio a Alice nel Paese delle Meraviglie, dai Promessi sposi a Rossini e Donizetti. Un viaggio nell’immaginazione del maestro, capace di rendere ogni illustrazione una scena teatrale, ogni figura un frammento di poesia visiva.
Il percorso si sviluppa in sezioni tematiche che accostano le opere di Luzzati ai grandi protagonisti dell’epoca. Nella sala dedicata ai Promessi Sposi, le illustrazioni del maestro dialogano con quelle ottocentesche di Francesco Gonin. Il mondo di Pinocchio prende vita attraverso bozzetti, maquettes e materiali del celebre spettacolo Pinocchio lirico del Teatro della Tosse, mentre Alice torna protagonista nelle tavole originali dell’edizione Nuages del 1998. Un’ampia sezione è dedicata anche alle melodie rossiniane - tra La gazza ladra e Pulcinella - e all’opera lirica di Donizetti, con scenografie, bozzetti e incisioni che raccontano il legame profondo di Luzzati con il teatro musicale.
Spazio anche alle fiabe dei fratelli Grimm, illustrate con la consueta leggerezza e ironia, e a un fitto calendario di eventi collaterali: conferenze, proiezioni, incontri e laboratori didattici. Il progetto “Il cantiere delle arti” offrirà attività per scuole e famiglie, mentre grazie alla collaborazione con la Fondazione Chiossone l’allestimento sarà accessibile anche a ipovedenti e non vedenti, con audiodescrizioni e percorsi tattili.
La mostra segna inoltre un momento di passaggio importante per la Lele Luzzati Foundation: la presidenza passa al compositore Andrea Basevi Gambarana, che succede a Sergio Noberini, fondatore di Casa Luzzati e curatore dell’esposizione, scomparso di recente. “Questo progetto - ha ricordato Basevi - rappresenta la continuità di un lavoro straordinario, capace di rendere Luzzati un patrimonio vivo e condiviso”.
Dal 2017, la Fondazione custodisce e valorizza il lascito dell’artista, mentre Casa Luzzati, inaugurata nel 2021 a Palazzo Ducale, è oggi un punto di riferimento per la ricerca, la didattica e la produzione culturale.
“La collaborazione con la Lele Luzzati Foundation - ha dichiarato Sara Armella, presidente di Palazzo Ducale - è un modello di sinergia culturale. Genova si conferma una città capace di unire memoria, arte e innovazione”.
Come ha sottolineato anche l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, “questa mostra racconta non solo l’eredità artistica di Luzzati, ma anche la vitalità di una città che continua a dialogare con il proprio passato per costruire il futuro”.
“Luzzati. I sentieri dell’Ottocento” è un percorso di luce e colore, un invito a scoprire l’Ottocento attraverso lo sguardo visionario di uno degli artisti più amati del Novecento.
Ingresso libero.

