Musei civici in crescita, Genova chiude il 2025 con numeri da record
La sindaca Silvia Salis e l'assessore Giacomo Montanari
Genova chiude il 2025 con numeri incoraggianti sul fronte culturale e turistico. I musei del capoluogo ligure registrano infatti una crescita complessiva del 18% di visitatori nel periodo delle festività natalizie e dei ponti, dall’8 dicembre al 12 gennaio, rispetto allo stesso arco temporale dell’anno precedente. Un dato che conferma il ruolo sempre più centrale della cultura come motore di attrattività e sviluppo urbano.
Nel dettaglio, la rete dei Musei civici ha totalizzato 21.778 presenze contro le 18.412 del 2024-25. Particolarmente significativi gli incrementi registrati nei musei coinvolti nelle mostre temporanee legate al progetto “Genova nell’Ottocento”. I Musei di Strada Nuova segnano un +54%, la Galleria d’Arte Moderna di Nervi addirittura +94%, il Museo del Risorgimento +33% e il Museo delle Culture del Mondo di Castello D’Albertis +38%. Da record il dato del Museo di Archeologia Ligure, che quadruplica i visitatori, passando da 217 a 897 ingressi.
Ottimi risultati anche dalla sperimentazione delle aperture pomeridiane del 1° gennaio: solo a Palazzo Rosso sono entrate oltre 500 persone, in prevalenza non genovesi, a dimostrazione di un interesse turistico in crescita anche nei giorni tradizionalmente meno frequentati.
«La cultura è una leva fondamentale per la crescita della città», ha commentato la sindaca Silvia Salis, sottolineando il valore di un lavoro condiviso tra amministrazione e istituzioni culturali. Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari, che evidenzia l’efficacia di una rete museale di qualità, sempre più percepita come patrimonio “di casa” da cittadini e visitatori.
Positivi anche i dati turistici: tra Natale ed Epifania la destinazione Genova cresce del 7,5%, sia nel settore alberghiero sia negli affitti brevi. Un trend rafforzato dagli eventi di Capodanno e da una strategia integrata che guarda anche al turismo congressuale, con importanti appuntamenti internazionali già in calendario per il 2026.
