I dati del turismo di novembre

Sicuramente il crollo del Ponte Moranti e le devastanti mareggiate verificatesi a fine

ottobre hanno compromesso  la buona riuscita della stagione. Nonostante questi eventi, che hanno messo a dura prova i liguri e tutta l’economia regionale, la lieve contrazione registrata nel mese di novembre deve essere letta come un ottimo dato che va al di sopra di ogni previsione; ma soprattutto conforta la vicinanza di tanti, italiani e stranieri, che hanno scelto comunque la Liguria come meta delle loro vacanze, dimostrando vicinanza ad una popolazione duramente colpita.
Nel mese di novembre si è registrata in Liguria una contrazione di arrivi e presenze, rispettivamente -4,4% e -2,7%, rispetto ad un anno fa ma in netta ripresa rispetto ad ottobre: da un’analisi più dettagliata dei dati si evince un andamento migliore per le strutture alberghiere e, rispetto alla tipologia del turista, per la componente italiana.
Nell’arco dei primi 11 mesi dell’anno la situazione appare migliore, con un recupero delle strutture extralberghiere e degli stranieri.

GENOVA
Nel mese di novembre (dati non ancora consolidati, con un indice di rispondenza da parte delle strutture pari al 97,98%) la provincia di Genova ha registrato 79.238 arrivi (-0,13%), di cui 49.536 italiani (+1,13%) e 29.702 stranieri (-2,15%), e 179.550 presenze (+2,96), di cui 114.903 italiane (+6,83%) e 64.647 straniere (3,28%).
Nei primi 11 mesi dell’anno è stato superato un milione e 600mila arrivi (+0,52%) e le giornate di presenza sono state quasi 3milioni e 900mila (-0,38%): i clienti italiani sono cresciuti dello 0,54% e quelli stranieri dello 0,50%, le presenze italiane sono calate dello 0,65% mentre quelle straniere solo dello 0,09%.
Le strutture alberghiere (comprensive di alberghi, locande, residenze d’epoca, alberghi diffusi e residenze turistico alberghiere) hanno accolto nel mese di novembre 69.810 clienti (-1,44%) e registrato 149.503 giorni di presenza (+1,64%); quelle extralberghiere 9.428 clienti (+10,83%) e 30.047 presenze (+10,09%).
Nel periodo gennaio-novembre le strutture alberghiere hanno registrato un calo dello 0,84% per quel che riguarda gli arrivi e dell’1,51% per le presenze; trend più positivo per le strutture extralberghiere che, pur se con dati quantitativamente inferiori, hanno guadagnato il 6,99% in più della clientela e il 3,08% in più delle presenze.
In calo le presenze dei lombardi (-1,70%) che con 634.414 giornate si confermano al primo posto. Seguono i liguri con 285.340 presenze, in aumento dell’1,07%, e i piemontesi (-3,56%).

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