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Genova Sport 2024

Genova Capitale europea dello Sport 2024: tre anni di eventi e progetti sportivi

Super User 20 Giugno 2021 1416 Visite

Almeno 1.000 eventi sportivi nell’area metropolitana di Genova di cui 50 internazionali, 350 nazionali, 50 paralimpici, 250 appuntamenti culturali e 300 eventi motorio-sportivi locali – con il coinvolgimento complessivo di 40mila studenti – previsti negli anni 2021, 2022, 2023 e 2024, per la realizzazione di un vero e proprio “modello Genova” anche per lo sport.

Nel Piazzale delle Feste del Porto Antico, subito dopo la premiazione dei vincitori di The Ocean Race Europe, è stato presentato il programma di iniziative ed eventi che si terranno a Genova e in tutta l’area metropolitana in occasione di Genova Capitale Europea dello Sport 2024, la grande manifestazione che metterà Genova al centro dello sport in Europa.

Il percorso di Genova 2024 è già iniziato da tempo e, nei prossimi tre anni, vedrà un ricco cartellone di eventi, iniziative e manifestazioni di portata locale, nazionale e internazionale.

Eventi e manifestazioni sportive

Quest’anno, tra il 2 e il 6 giugno, Genova ha ospitato la Coppa del Mondo di danza in carrozzina e si è aggiudicata l’organizzazione dei World Urban Games 2023, i giochi globali dedicati agli sport di ultima generazione praticati in città come parkour, BMX e roller freestyle, breaking, basket 3x3 e flying disk, oltre ai Giochi del Mediterraneo Master, che si svolgeranno nel giugno 2022 per tre settimane con il coinvolgimento di circa 10mila atleti.

La Città si candida ad ospitare eventi per ciascuna delle 45 Federazioni Sportive e varie iniziative a cura degli Enti di Promozione Sportiva e Discipline Associate. In programma anche lo svolgimento della Regata storica delle Repubbliche Marinare.

Per quanto riguarda le manifestazioni sportive internazionali, oltre alle già citate Coppa del Mondo di danza in carrozzina, World Urban Games 2023 e Giochi del Mediterraneo Master, sono in fase di concertazione decine di proposte relative a ogni disciplina sportiva come calcio, pallacanestro e pallavolo, ciclismo, scherma, tennis, padel e badminton, nuoto e pallanuoto, danza sportiva, ginnastica ritmica e artistica, lotta libera e greco-romana, judo e karate, orienteering, vela (tra cui le regate The Ocean Race Europe ospitata in questi giorni e The Ocean Race – The Grand Finale 2022-2023).

Progetti di attività motorio-sportiva scolastica e per la terza età

Non solo grandi tornei agonistici nazionali e internazionali. Genova 2024 include anche una lunga e significativa serie di iniziative culturali e motorio-sportive mirate a diffondere, tra le persone di ogni età, la consapevolezza di una regolare attività sportiva come strumento di promozione del benessere psicofisico e come mezzo con cui raggiungere l’uguaglianza di genere, garantire infrastrutture sostenibili, sostenere iniziative per la riduzione dell’impatto ambientale, incoraggiare la diffusione di tecnologie ecocompatibili.

È partito in queste settimane il progetto di educazione motorio-sportiva e avviamento al nuoto per i bimbi delle scuole primarie genovesi, gratuito per le famiglie, per un potenziale totale di 135 istituti scolastici e 22mila scolari coinvolti, che si avvierà con il nuovo anno scolastico 2021/2022 e proseguirà sino al 2024.

Si prevede nei prossimi tre anni il coinvolgimento di 40mila studenti per un totale di 20mila ore di lezione, da svolgersi in collaborazione con Associazioni Sportive, istruttori, laureati in Scienze Motorie, tirocinanti.

Ma lo sport è importante anche per le fasce più anziane della popolazione. In questo senso, Genova 2024 mette in campo un programma specifico per la terza età attraverso proposte di attività motorio-sportiva presso le Associazioni Sportive e pratica gratuita del nuoto.

L’iniziativa è rivolta a persone 65enni di ambo i sessi e l’obiettivo consiste nella promozione di una attività con caratteristiche idonee, mirata a combattere la sedentarietà e diffondere l’abitudine all’adozione di stili di vita corretti. È prevista una Card 65 che consente la frequenza gratuita di 10 lezioni di approccio ad una disciplina sportiva presso le Associazioni Sportive aderenti, in collaborazione con gli Enti di Promozione Sportiva e la pratica gratuita del nuoto libero, in appositi orari, presso gli impianti natatori che aderiranno all’iniziativa.

L’impiantistica sportiva e accessibilità per i diversamente abili

È in corso la mappatura degli impianti presenti sul territorio in modo da poter presentare alla cittadinanza l’offerta sportiva più completa possibile. Gli interventi sugli impianti che ospiteranno gli eventi, grandi e piccoli, dai lavori sulle grandi strutture alle ristrutturazioni dei piccoli impianti di quartiere, saranno improntati a criteri di sostenibilità, con un notevole impegno economico da parte dell’Amministrazione.

Sono previste nuove costruzioni, e adeguamenti ed implementazioni degli impianti esistenti. Sono inoltre allo studio nuove aree e strutture polivalenti, nonché impianti dedicati a sport non ancora presenti nella città: il tutto al fine di rendere sicuro, diversificato e completo il panorama impiantistico e massimizzare la sua fruibilità.

L'Amministrazione comunale si sta altresì adoperando affinché gli impianti vengano progressivamente resi sempre più accessibili. Questo anche attraverso tavoli che vedono protagonisti la Direzione Politiche dello Sport, l'Ufficio abbattimento barriere architettoniche, il Disability manager e la Consulta per la disabilità. In questo modo Genova città accessibile non sarà solo uno slogan, ma una definizione di un reale cambiamento della città in cui davvero tutti potranno fruire senza ostacoli dei suoi servizi.

Altri eventi culturali e sportivi, volontari e stagisti, Codice Etico dello Sport

Essendo in via di definizione una rete di Capitali Europee dello Sport, il Comune di Genova prevede l’organizzazione di eventi culturali e sportivi in collaborazione con alcune Capitali.

Nella promozione di Genova 2024 saranno coinvolti 500 giovani tra volontari e stagisti, studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie.

Genova Capitale Europea dello Sport 2024 si basa sulla concezione dello sport come fenomeno sociale fondato sui seguenti valori: integrità, solidarietà, rispetto dei diritti umani, inclusione sociali, fair-play e tutela della salute. Un’idea dello sport su cui si basa anche il Codice Etico approvato dall’Amministrazione, rivolto all’associazionismo sportivo e mirato al raggiungimento degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda ONU 2030.

«Essere stati scelti da ACES Europe come Capitale Europea dello Sport 2024 è motivo di grande orgoglio – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci –. Ci aspettano anni esaltanti, in cui Genova sarà al centro dello sport europeo, con centinaia iniziative rivolte ad atleti e cittadini genovesi di ogni età. Abbiamo pensato e promosso un "modello Genova" anche per lo sport. Rinnoveremo impianti esistenti e ne costruiremo alcuni ex novo e, intanto, avremo una nuova, imperdibile occasione per promuovere la nostra città dal punto di vista turistico, proprio nel solco che abbiamo tracciato in questi giorni, con l'arrivo qui al Porto Antico della The Ocean Race Europe, preludio di quel Grand Finale che ci vedrà assoluti protagonisti nel 2023, con Genova che diventerà capitale mondiale della vela. Ci stiamo solo riscaldando: ci faremo trovare al traguardo del 2024 più in forma e allenati che mai»!

«La Città si sta preparando ad ospitare eventi, progetti, manifestazioni e congressi – spiega il consigliere delegato allo sport in materia di rapporti con gli Enti Sportivi e organizzazione di Genova Capitale Europea dello Sport 2024 Vittorio Ottonello – da adesso fino al 2024. L’opportunità di essere Capitale Europea dello Sport ci pone al centro delle attenzioni dell’Italia e dell’Europa. Siamo sui blocchi di partenza, lo starter ha dato il via e percorreremo i quattro lunghi giri in compagnia di importanti partner. Siamo partiti con un importante progetto di educazione motorio-sportiva e di avviamento al nuoto, rivolto a 22mila scolari delle scuole primarie genovesi. Abbiamo previsto iniziative per la terza età e stiamo valutando le prime indicazioni relative ad eventi di livello nazionale e internazionale, emerse dal confronto con il mondo sportivo. Abbiamo inoltre approvato un Codice Etico per lo sport che – puntualizza Ottonello – vuole rappresentare un preciso punto di riferimento per tutti gli operatori sportivi, gli atleti, le famiglie e costituirà sicuramente uno stimolo in più per vivere e far vivere lo sport in maniera eticamente corretta e sostenibile. Vogliamo che lo sport venga interpretato e vissuto come fenomeno sociale fondato su valori quali l’integrità, la solidarietà, il rispetto dei diritti umani, l’inclusione sociale, il fair play e la tutela della salute. È questo il forte messaggio che lanceremo attraverso questa importante opportunità».

«Come consigliere delegato allo sport che ha elaborato la candidatura e creduto e lavorato in questi tre anni a questo importante risultato per Genova e per la Liguria – sottolinea il consigliere delegato alla definizione di un modello per l’esecuzione di grandi eventi sportivi e Genova 2024 Stefano Anzalone – sono particolarmente felice di partecipare alla presentazione di Genova Capitale Europea dello Sport 2024, che dà il via ufficialmente a una tre anni di eventi e manifestazioni sportive che è già iniziata con la Coppa del Mondo di danza in carrozzina. Questo grande progetto non vuole solo attirare gli occhi dell’Italia e dell’Europa sulla Città, ma anche promuovere la cultura e la pratica sportiva tra i cittadini genovesi e di tutta l’area metropolitana attraverso un vasto programma di attività rivolte a persone di ogni età, secondo una logica inclusiva e solidale. Grazie alla preziosa collaborazione di Associazioni e Organizzazioni Sportive, che rappresentano il cuore, il cervello e la spina dorsale della scena sportiva di Genova e del Genovesato, ci attendono tre anni in cui saremo continuamente al centro dell’attenzione sportiva nazionale e internazionale. Un grande evento di grandi eventi: è questa l’essenza di Genova Capitale Europea dello Sport 2024».

«Lo straordinario risultato raggiunto da Genova, che sarà Capitale Europea dello Sport 2024 – commenta il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – rappresenta il culmine di un percorso che viene da lontano, il frutto di un lungo e impegnativo lavoro di squadra, che ha già portato in Liguria, ad esempio, i quarti di finale di Coppa Davis tra Italia e Francia, i play-off del World Group di Fed Cup tra Italia e Belgio, la Final Eight di pallanuoto e i Giochi europei paralimpici giovanili. Non vogliamo però accontentarci, e continuare a lavorare per continuare a portare eventi e manifestazioni sportive sul territorio: anche questo aspetto è importante per la ripartenza della nostra regione, e rappresenta un importante volano turistico e di promozione. Ora, di fronte a noi, abbiamo un fittissimo programma di eventi che porterà su Genova, ancora di più, l’attenzione del mondo sportivo a livello internazionale: è un’occasione da non perdere».

«Genova 2024 è una delle tante facce del “modello Genova” – aggiunge l’assessore allo sport di Regione Liguria Simona Ferro – che non è un semplice modello di efficienza e di efficacia. Il “modello Genova” è il modello dell’orgoglio, della visione, simbolo di una città, una regione e, permettetemi, di una nazione che non si rassegna e non si ripiega su sé stessa. Ringrazio il sindaco Bucci per averci creduto ed aver portato a casa questo straordinario risultato che porterà Genova e la Liguria nuovamente protagoniste in Europa. Come assessore allo sport della Regione Liguria, i miei più vivi complimenti a Genova per il risultato straordinario e mi auguro che nel 2025 la Liguria tutta possa essere Regione Europea dello Sport».

Genova Capitale europea dello Sport 2024, presentato il progetto a Coni e governo

Super User 12 Aprile 2021 2042 Visite

Centinaia di eventi sportivi nell’area metropolitana di Genova da qui al 2024 tra nazionali, internazionali e paralimpici, ma anche appuntamenti culturali e iniziative motorio-sportive locali per la realizzazione di un vero e proprio “modello Genova” per lo sport.

Genova protagonista del XXXIII Galà delle città italiane riconosciute Città europee dello Sport. La cerimonia, svoltasi questa mattina a Roma presso il Salone d’onore del Coni, ha visto la partecipazione del sindaco di Genova, Marco Bucci, che ha svelato alcune importanti anticipazioni sul programma di Genova Capitale europea dello Sport 2024, la grande manifestazione destinata a trasformare Genova nel faro europeo dello sport.

Alla presenza tra gli altri del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Valentina Vezzali, del presidente del CONI Giovanni Malagò, del presidente di Sport & Salute SpA Vito Cozzoli e del presidente di ACES Europe-MSP Italia Gian Francesco Lupattelli, il sindaco Bucci ha presentato davanti a 30 sindaci e assessori allo sport di altrettante città italiane il programma di Genova Capitale europea dello Sport 2024.

Un ricchissimo cartellone di eventi, tornei ed iniziative volte a rilanciare la cultura sportiva, la promozione dell’attività motoria scolastica, dello sport sociale, dello sport agonistico nazionale e internazionale che partirà ben prima del 2024, un percorso strutturato e organizzato lungo tre direttrici fondamentali: progetti di attività motorio-sportiva scolastica e per la terza età; manifestazioni agonistiche a livello locale e nazionale e manifestazioni sportive internazionali, oltre all’impiantistica sportiva.

Rispetto ai progetti di attività motorio-sportiva gratuita, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado dei Comuni della Città Metropolitana, è allo studio il coinvolgimento annuo di centinaia di scuole e decine di migliaia di studenti, in collaborazione con associazioni sportive, istruttori, laureati in scienze motorie tirocinanti, attraverso lezioni gratuite tenute da docenti e istruttori. Inoltre, si stanno prendendo contatti con le associazioni sportive del territorio per offrire agli ultra 65enni proposte di attività motoria e agevolazioni di vario tipo. 

Per quanto riguarda le manifestazioni agonistiche a livello locale e nazionale, Genova si candida ad ospitare eventi per ciascuna delle 45 Federazioni sportive e varie iniziative a cura degli enti di promozione sportiva. Previsto anche lo svolgimento della Regata storica delle Repubbliche Marinare. Dal punto di vista delle manifestazioni sportive internazionali, invece, Genova si è già aggiudicata per il 2021 i World Urban Games e la Coppa del Mondo di danza in carrozzina, mentre sono in fase di concertazione decine di proposte relative a ogni disciplina sportiva come calcio, pallacanestro e pallavolo, ciclismo, tennis, padel e badminton, nuoto e pallanuoto, danza sportiva, ginnastica ritmica e artistica, lotta libera e greco-romana, judo e karate, vela (oltre alla regata internazionale The Ocean Race del 2023).

«Per la nostra città – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci – è motivo di grande orgoglio essere stati scelta da ACES Europe come Capitale europea dello Sport 2024, ed è stato un piacere e un onore presentare il nostro programma nel Salone d’onore del CONI. I prossimi anni vedranno Genova al centro dello sport europeo, con centinaia iniziative rivolte ad atleti e cittadini genovesi di ogni età: un modello Genova anche per lo sport, una grande occasione per rinnovare gli impianti sportivi esistenti e crearne qualcuno di nuovo, un fondamentale progetto di promozione dei valori dello sport e di valorizzazione turistica delle bellezze di Genova e di tutta l’area metropolitana della nostra città, nel solco che sarà già stato tracciato nel 2023 dalla regata internazionale The Ocean Race che farà di Genova la capitale mondiale della vela. Abbiamo presentato il nostro piano operativo, confidiamo nell’accoglimento anche dei finanziamenti per raggiungere l’obiettivo finale».

«Sono particolarmente orgoglioso – spiega il presidente del CONI Giovanni Malagò – di rinnovare il nostro sostegno a Genova per questo grande progetto che saprà promuoverne l’immagine e il connubio vincente con il nostro movimento. L’investitura di Aces Europe con il conferimento del titolo di Capitale europea dello Sport 2024 premia la vocazione di una realtà straordinaria, capace di valorizzare lo sport attribuendogli una centralità strategica, come strumento di crescita sociale e vettore di sviluppo. L’occasione mi consente di ringraziare sinceramente il sindaco Marco Bucci e tutte le componenti istituzionali coinvolte per l’appassionato e meritorio impegno che hanno trasferito in questa sfida, con la certezza che rappresenterà una indimenticabile pagina di storia, regalando a Genova una fantastica eredità per il tessuto urbano e per l’intera collettività».

«Questi amministratori che mi piace definire “illuminati” – afferma il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Valentina Vezzali – hanno ben compreso il grande valore sociale ed economico che lo sport può avere per un territorio. Dinanzi ad una emergenza sanitaria mondiale, anche lo sport ha fatto la sua parte e sta pagandone le conseguenze. Affido a voi sindaci e rappresentanti, il compito di essere protagonisti attivi della ripartenza sportiva del nostro Paese. Tutti insieme dobbiamo prendere un impegno: far ripartire lo sport in Italia e soprattutto rigenerare il nostro movimento, magari puntando ad arrivare a Genova nel 2024, a festeggiare non solo la Capitale europea dello Sport, ma un intero Paese capace di superare un periodo nero e di affrontare le sfide a testa alta e con spirito sportivo».

Altri eventi, lo sport come veicolo di salute e benessere e ACES Europe

Essendo in via di definizione una rete di Capitali europee dello Sport, si sta lavorando anche all’organizzazione di eventi culturali e sportivi con le Capitali dei prossimi anni, nel 2022 con L’Aia, nel 2023 con Glasgow e nel 2024 con Lisbona, L’Aia e Glasgow.

Genova 2024 rappresenta dunque, non solo per la città, una grande opportunità con cui esprimere una visione dello sport come fattore di sviluppo e crescita sociale ed economica, benessere, miglioramento della qualità e degli stili di vita, promozione della salute umana.

Il riconoscimento di Capitale europea dello Sport 2024, assegnato nell’ottobre 2019 dall’associazione no-profit ACES Europe, consentirà a Genova di svolgere un ruolo di attrice principale nel sistema sportivo europeo e mondiale, con riferimento non solo allo sport agonistico ma anche a quello di base. Un modo di intendere lo sport come attività fisica per i cittadini e sviluppo di attività motorie mirate al miglioramento della salute.

«L’opportunità di essere epicentro delle attenzioni dell’Europa sino al 2024 – aggiunge il consigliere delegato in materia di aspetti organizzativi di Genova Capitale europea dello Sport 2024 Vittorio Ottonello – ci ha indotti a pensare ad un modello Genova anche nello sport. Vogliamo dare un forte segnale di attenzione nei confronti di alcuni temi relativi ad una concezione di sport inteso come fenomeno sociale fondato su valori quali l’integrità, la solidarietà, il rispetto dei diritti umani, l’inclusione sociale, il fair play, la prevenzione, la tutela della salute. Temi che abbiamo già affrontato come Amministrazione Comunale, inquadrandoli all’interno del Codice Etico per lo sport, interpretato come prezioso strumento formativo che metta al centro la persona e non il risultato. Accanto ai grandi eventi sportivi agonistici intendiamo promuovere iniziative motorio sportive verso i giovanissimi e gli anziani, a sostegno di un’idea di sport che sia sempre più sostenibile».

«Abbiamo riscontrato grande disponibilità da parte del presidente del CONI Giovanni Malagò – commenta il consigliere delegato alla definizione di un modello per l’esecuzione di grandi eventi sportivi e Genova 2024 Stefano Anzalone – per incominciare a studiare insieme un dossier che possa declinare interventi, eventi e attività che, nel 2024, facciano di Genova e della sua area metropolitana la Capitale dello Sport davvero per tutti. La giornata odierna all'interno del Salone d’onore del CONI è stata molto importante, dal momento che ci ha dato la possibilità di condividere questo importantissimo appuntamento per Genova e l'Italia con i massimi rappresentanti di ACES Europe e i molti sindaci presenti».

Il titolo di Capitale europea dello Sport è un premio che ACES Europe consegna ogni anno, dal 2001, alle città europee di almeno 500mila abitanti che si contraddistinguono con progetti che seguono i princìpi etici dello sport: la città che si aggiudica il riconoscimento è tenuta ad organizzare almeno 36 eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale. 

Negli ultimi anni, ACES Europe ha creato premi anche per le città più piccole, come lo European City of Sport (per le città tra 500mila e 25mila abitanti), lo European Town of Sport (sotto i 25mila abitanti) e lo European Community of Sport (unione di più cittadine).

«Genova 2024 – dice il presidente di ACES Europe-MSP Italia Gian Francesco Lupattelli – avrà un effetto dirompente per la città e per l'intera Liguria. Sono sicuro che grazie alla tempra del sindaco Marco Bucci si genererà un circolo virtuoso capace di fare svoltare la nostra Genova dal punto di vista economico, sociale ed educativo. Tutto questo partendo dall'importanza fondamentale che riveste lo sport che promuoviamo da 41 anni come MSP Italia e da 22 anni come ACES Europe. Uno sport per ognuno, lo sport dei cittadini europei».

Marco Bucci, sindaco di Genova

Elena Rosina, presidente MSP Genova

Verso Genova Capitale europea dello Sport 2024: le interviste ai protagonisti

Super User 16 Settembre 2020 1576 Visite

Genova si prepara ad essere Capitale europea dello Sport 2024. Le interviste di Marco Benvenuto a Gian Francesco Lupatelli, presidente Aces Europe e MSP Italia, Alessio Piana, presidente onorario MSP Liguria, Michele Maffei, olimpionico, Enrico Cimaschi, delegato Aces Europe Italia del Nord, Elena Rosina, presidente MSP Genova e Enrico De Barbieri, console onorario del Sudafrica a Genova.

 

Al via i progetti per Genova Capitale europea dello Sport

Super User 25 Gennaio 2020 1055 Visite

È entrata nel vivo, con l'incontro al Coni, la progettazione di Genova capitale europea dello sport 2024. Alla riunione con il presidente Giovanni Malagò hanno partecipato il Presidente di Aces Europe Gian Francesco Lupatelli, l'assessore allo Sport della Regione Liguria Ilaria Cavo, l'assessore al Bilancio e ai Lavori pubblici del Comune di Genova Pietro Piciocchi e il consigliere delegato allo Sport Stefano Anzalone. Tra gli argomenti trattati, le proposte legate alla progettazione dell'impiantistica sportiva, la condivisione dell'opportunità di estendere l'evento a tutta l'area metropolitana.
"Abbiamo riscontrato una grande disponibilità da parte del presidente del Coni per incominciare a studiare insieme un dossier che possa declinare interventi, eventi e attività che, nel 2024, facciano di Genova e della sua area metropolitana la capitale dello sport davvero per tutti - dichiarano gli assessori Cavo e Piciocchi - Le nuove strutture che potranno nascere per il 2024 potranno anche essere messe a disposizione per gli allenamenti delle Olimpiadi: anche questa è una sfida da non sottovalutare e che condividiamo".

Genova designata Capitale europea dello Sport 2024

Super User 24 Ottobre 2019 5165 Visite

Genova è stata designata “Capitale europea dello Sport 2024”. A deciderlo è stata nel pomeriggio di oggi Aces Europa, la Federazione delle Capitali Europee dello Sport. Una delegazione di Aces – come si ricorderà – era stata a Genova nelle settimane scorse per valutare la candidatura della nostra città.

“Dopo esserci aggiudicati l’edizione 2022 della The Ocean Race di vela – sottolinea il sindaco di Genova Marco Bucci – arriva un’altra grande sfida per Genova. Una sfida organizzativa ma soprattutto un’altra occasione per promuovere la nostra città in tutta Europa. Ma anche un’altra testimonianza di come l’amministrazione comunale sia attenta ai grandi eventi sportivi”.

“Essere città europea dello Sport per il 2024 – rimarca il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è una grande vittoria per Genova, frutto di un importante lavoro di squadra che caratterizza la nostra azione di governo. Un traguardo prestigioso che sarà volano per l’economia della città. Siamo pronti a sfruttare al meglio questa grande opportunità: avanti Genova”.

"Un traguardo veramente importante, quello raggiunto da Genova – sostiene il consigliere delegato allo sport Stefano Anzalone –. Voglio condividere questa gioia con tutta la città e con tutte le società sportive perché abbiamo saputo fare squadra ed essere convincenti. Ciò, voglio ricordarlo, porterà una programmazione dei fondi europei necessari a ristrutturare gli impianti sportivi rendendoli più moderni, ma soprattutto nuove risorse economiche sul territorio per dare impulso all’economia turistico sportiva. Genova vanta una profonda tradizione di sport legati al territorio e sono convinto che saremo all’altezza della sfida che ci aspetta”.

“Abbiamo sostenuto e affiancato il Comune in questa candidatura in maniera congiunta, valorizzando Genova come capitale europea di tutto lo sport – dichiarano Ilaria Cavo, assessore regionale allo sport, e Sonia Viale, vicepresidente e assessore alla Sanita – Lo sport in questo anno speciale dovrà essere vissuto come lo sport dei campioni, delle tante società che lo animano, ma anche come lo sport di ogni età: dei bambini, delle famiglie, degli anziani. Ovvero lo Sport inclusivo, come stile di vita per tutti. Questo è lo spirito che ha fatto della candidatura un progetto vincente".

Genova candidata a Capitale dello sport

Super User 13 Novembre 2018 1018 Visite

Nel Palazzo del Coni a Roma, il consigliere delegato allo Sport Stefano Anzalone ha presentato ufficialmente la candidatura della città di Genova al ruolo di Capitale Europea della Sport 2023. Alla cerimonia, a cui ha preso parte il presidente del Coni Giovanni Malagò, sono intervenuti anche il presidente di Aces Europe Gian Francesco Lupattelli e il direttore generale di Fulgis Paolo Gozzi che hanno dato il loro sostegno così come il Genoa CFC, tramite società e Fondazione, e l’UC Sampdoria.
«Questa importantissima candidatura, se premiata con il ruolo di Capitale Europea dello Sport, potrà consentire a Genova di svolgere un ruolo di assoluto rilievo a livello continentale e porterebbe fondi europei necessari a ristrutturare e recuperare gli impianti sportivi rendendoli maggiormente fruibili, moderni e sicuri», dichiara Stefano Anzalone.
Il titolo rappresenta un riconoscimento assegnato annualmente alle città che si contraddistinguano per progetti che seguano i principi etici dello sport. Al momento, oltre alla nostra città, sono in lizza Glasgow e Berlino. A questo primo appuntamento seguiranno quelli del 5 e 6 dicembre al Parlamento Europeo di Bruxelles durante il passaggio del testimone tra Sofia, Capitale Europea dello Sport 2018 e Budapest 2019. A gennaio del prossimo anno la Commissione giudicatrice inizierà a visitare Genova e le città candidate per poter poi definire le finaliste. Le presentazioni, valutate da tre università di Paesi non coinvolti nella selezione, saranno decisive per la scelta delle due città che si contenderanno la nomina ufficiale che verrà decretata dal Parlamento Europeo nel 2020.

Genova si candida a capitale dello sport

Super User 06 Novembre 2018 911 Visite

Dopo l’annuncio del sindaco Marco Bucci del 29 settembre 2017, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi ieri è stata presentata ufficialmente la candidatura di Genova, unica città italiana, a Capitale Europea dello Sport che si svolgerà a Roma, nel Salone del Coni, il 12 novembre. Il titolo rappresenta un riconoscimento assegnato annualmente alle città che si contraddistinguano per progetti che seguano i principi etici dello sport. Al momento, oltre alla nostra città, sono in lizza Glasgow e Berlino.
«Genova si candida ad ottenere il titolo di Capitale Europea dello Sport nel 2023 per svolgere il ruolo di attore principale nel sistema sportivo Europeo. Il titolo – spiega Stefano Anzalone - porterebbe una programmazione dei fondi europei necessari a ristrutturare e recuperare gli impianti sportivi rendendoli maggiormente fruibili, moderni e sicuri, ma soprattutto a dirigere e coordinare il volano dell’economia turistico sportiva, portando nuove risorse economiche sul territorio e ad essere centro di riferimento per l’Europa sulle tematiche sportive. Genova vanta una profonda tradizione di sport legati al territorio – conclude il consigliere delegato allo Sport - basti pensare a vela, canottaggio, sport di lotta come la savate ed il bastone tradizionale, senza dimenticare la prima società calcistica d’Italia, il Genoa Football e Cricket Club».

Genova si propone Capitale dello sport

Super User 29 Settembre 2017 1315 Visite

È stata ufficialmente annunciata questa mattina alla stampa dal sindaco Marco Bucci la candidatura di Genova come Capitale Europea dello Sport. La candidatura è stata avanzata per il 2022 o per il 2023.
Nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi erano presenti Alberto Cirio, deputato al Parlamento europeo, Stefano Anzalone, consigliere delegato alla promozione ed educazione alla sport e Francesco Lupatelli presidente ACES Europe, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport.
Il sindaco Marco Bucci ha lanciato la sfida e annunciato la roadmap che intende seguire per confrontarsi con le città concorrenti.
"È una bella gara – ha detto il sindaco – Genova ha tutte le caratteristiche per essere capitale europea dello sport. Ha il mare e quindi da noi si possono praticare tutte le discipline acquatiche che da altre parti non sono possibili. Abbiamo una marcia in più. Non va trascurata la ricaduta economica rappresentata dai fondi che si renderanno disponibili e che serviranno a realizzare impianti sportivi importanti per la città".

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