Anzalone risponde a Pastorino

Stefano Anzalone, consigliere comunale con delega allo Sport e Cavaliere del Lavoro, replica alla dichiarazione

di Luca Pastorino.
“Leggere solo il titolo di un articolo - dice Anzalone a Genova3000 - non è una buona pratica per esprimere opinioni. L'onorevole Luca Pastorino bene avrebbe fatto a scorrere fino in fondo la mia intervista comparsa ieri su Repubblica, prima di definire le mie dichiarazioni a proposito della vendita dello stadio Ferraris "fuori da ogni legge e logica". Ribadisco che né il Genoa né la Samp sono in vantaggio per l'acquisto della struttura. Anzi con il sindaco, dopo l'incontro con entrambe le società avvenuto lo scorso settembre, auspichiamo che entrambe le squadre possano concorrere all'acquisizione dello stadio.Ricordo che va seguito l'iter di legge ed è necessaria una gara cui potrà partecipare qualsiasi società in grado di ristrutturarlo e renderlo accessibile alle due squadre genovesi. I dieci milioni di euro di valore dello stadio è solo una valutazione personale espressa a voce a un giornalista e non scritta in un bando pubblico. Ovviamente bisognerà attendere la perizia. Del resto come funzionano i bandi pubblici per gli impianti sportivi Pastorino lo sa molto bene, visto che per il mancato bando pubblico relativo all’assegnazione della piscina di Bogliasco quando era sindaco del paese, oggi Pastorino si trova “sub iudice” innanzi all’Anac, l’Autorità nazionale anti corruzione presieduta da Raffaele Cantone. Chissà se anche in questa sede sarà così bravo a distillare perle di saggezza giuridica? Ringrazio inoltre l'onorevole Pastorino che mi accomuna a Mino Raiola, uno dei più celebri procuratori calcistici, ma solo questo semplice accostamento non permetterà ai genovesi di risparmiare circa trenta di milioni di euro, quelli necessari per il completo restyling. Infine sul cambio di partito credo di avere solo da imparare da Luca Pastorino: eletto nel Pd, nel maggio 2015 ha aderito a Possibile, nel novembre2015 ha costituito il gruppo parlamentare Alternativa Libera, nel marzo del 2017 ha aderito al nuovo gruppo Si-Sel-Pos e oggi si proclama esponente di Liberi e Uguali. Cinque cambi di casacca in una legislatura sono davvero un bel record di coerenza”.

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