L’omaggio della Bai per Bucci

Ieri sera, al Politeama Genovese, anche Marco Bucci ha presenziato alla prima della Baistrocchi.

I goliardi hanno consegnato al primo cittadino dodici rotoli di carta igienica da tirare, come vuole la tradizione baistrocchina, verso il palco. Il sindaco di Genova, da galantuomo quale è, non li ha lanciati, anche se ne avrebbe avuto motivo: Bucci, per l’occasione diventato Montalbucci, commissario che deve scovare 13milioni di euro per far quadrare i conti di palazzo Tursi e che ha portato Euroflora a Nervi per averla sotto casa, “e dove parcheggiamo, in piazzale Kennedy?”, è stato l’unico amministratore genovese preso di mira dalla compagnia goliardica. La Bai ha messo in scena un ottimo spettacolo, alternando divertenti dialoghi a spassose coreografie, delle quali improbabili ballerine ne sono state le protagoniste. Dopo il tradizionale can can, tutti in piedi a applaudire la Bai. Applausi anche per il consigliere comunale e segretario metropolitano del PD Alberto Pandolfo, che ha portato il saluto del ministro della Difesa Roberta Pinotti, per Marco Bucci, che si è impegnato a trovare un magazzino per le scenografie e gli abiti della Bai, e per Franco Henriquet, presidente dell’associazione Gigi Ghirotti, al quale è stato consegnato l’assegno dell’incasso della serata. Un bel mazzo di fiori per la signora Laura Sansebastiano Bucci.
Viva la Bai.

Il sindaco Bucci riceve la carta igienica

Il can can della Bai

L'intervento del sindaco Marco Bucci

L'intervento di Alberto Pandolfo

Bucci sul palco

La signora Laura Sansebastiano, moglie del sindaco

Gli applausi finali

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