Il patto Biasotti-Esselunga

Il vecchio accordo tra il neo senatore Sandro Biasotti e la Commerciale Dora, società riconducibile a Esselunga,

è tornato d’attualità. Il contratto, stipulato qualche anno fa per la vendita da parte del Gruppo Biasotti di 6 mila metri quadri di terreni nella zona di San Benigno alla Commerciale Dora, ha già scatenato polemiche durante la campagna elettorale delle comunali dello scorso anno. Alcuni esponenti del centrosinistra avevano sollevato il problema del conflitto d'interesse, visto che l’accordo prevede un bonus di 1,5 milioni di euro, oltre ai 10 milioni già versati dal compratore, a favore del Gruppo della famiglia Biasotti (Sandro Biasotti allora era deputato di Forza Italia) in caso di rilascio da parte del Comune di Genova delle autorizzazioni necessarie all'acquirente per poter fabbricare.
Semplificando: se il Comune di Genova autorizza Esselunga a costruire un supermercato, il Gruppo Biasotti incassa 1,5 milioni di euro.

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