Auguri a Stefano Balleari

Oggi è il compleanno (sono 60, ottimamente portati) di Stefano Balleari, vicesindaco

 di Genova con deleghe a Mobilità, Trasporto pubblico e controllo sulla Genova Parcheggi, maratoneta per passione.
Dopo la maturità scientifica conseguita al M. L. King, Balleari si laurea in Economia e Commercio. Presenta una tesi di Diritto Processuale Civile molto attuale negli ultimi anni: "L'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi: presupposti di applicabilità".
Ottima conoscenza della lingua inglese, quasi pari a quella del sindaco, non ancora trentenne si fa le ossa nelle varie società di famiglia operanti nel settore del commercio all'ingrosso e dettaglio di generi alimentari, soprattutto carni.
Nel 2007 cambia settore: ricopre il ruolo di direttore amministrativo di un gruppo societario nel settore macchine movimento terra.
Nel 2008 diventa agente immobiliare.
La brillante carriera politica di Stefano Balleari inizia nel 2007, quando viene eletto in Consiglio comunale a Genova nella lista di Forza Italia. Poi una nomina dietro l’altra: nel 2009 vice presidente del Consiglio comunale di Genova, nel 2010  coordinatore del Municipio I Centro Est, nel 2011 membro del Consiglio Direttivo Regionale di A.I.C.C.R.E.
Alle amministrative del 2012 viene riconfermato consigliere comunale nella lista PDL, vice presidente del Consiglio comunale di Genova e vice presidente della Commissione Cultura e Promozione della Città.
Nel 2015, seguendo il percorso dell’amico Matteo Rosso, aderisce a Fratelli d’Italia. Lo scorso anno il successo alle amministrative: oltre 1.200 preferenze; l’ottimo risultato gli fa meritare il ruolo di vicesindaco.
A marzo, incoraggiato dalla leader Giorgia Meloni, tenta di approdare alla Camera dei Deputati, ma la missione non gli riesce.
Oggi, in un post commovente, il vicesindaco ringrazia tutti: moglie, figlio, amici, anche i nemici che gli hanno “messo i bastoni tra le ruote, non fosse per loro non avrei capito lo sforzo che si deve fare per rialzarsi e guardare avanti con maggiore determinazione”.
Il numero due di Palazzo Tursi ha dimostrato capacità, forza, coraggio e umiltà invidiabili.
Auguri!

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