Crivello sulla messa in sicurezza del territorio

Il consigliere comunale (lista Crivello) ed ex assessore alla Protezione civile a palazzo Tursi

Gianni Crivello dice che sulla messa in sicurezza del territorio genovese occorre fare un po’ di chiarezza.

Nei giorni scorsi rappresentanti delle giunte regionali e comunali di centro destra hanno usato toni trionfalistici in riferimento ad opere di riassetto idrogeologico nella nostra città.
Recentemente il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato il progetto esecutivo dello Scolmatore del Bisagno, un’opera da 165 milioni di Euro.
Quando si vincono le elezioni si governa ma non si può cambiare la storia delle opere e dei relativi finanziamenti.
Dal 2012 al 2017 ha governato il Comune di Genova una giunta di centro sinistra  così in Regione dal 2010 al 2015. Dal febbraio 2014 al giugno 2018 i governi nazionali sono stati presieduti da Renzi e Gentiloni.
Nel 2012 è stato programmato, finanziato ed è in fase di conclusione lo Scolmatore del Fereggiano,  via via, grazie ad un lavoro sinergico, sono arrivati i finanziamenti per le più grandi opere, mai effettuate a Genova,  in Valbisagno, Ponente, Valpolcevera. 
Nel 2014 il governo Renzi e Italia Sicura hanno promesso e mantenuto finanziamenti per la nostra città come si può verificare attraverso documenti ufficiali. 
Per arrivare all’attualità l’unico dato nazionale del governo Salvini/Di Maio è rappresentato dalla scelta gravissima di chiudere  “Italia Sicura”. 
Le scelte prioritarie del recente passato  del centro sinistra nazionale e locale sono state finalizzate a rendere più sicuro un territorio fragile con finanziamenti ed azioni concrete.
Toti e Bucci dimostrino il contrario. Informino i cittadini di quali e quanti nuovi investimenti hanno effettuato o prevedono per il futuro in Liguria e a Genova, in caso contrario concludano i lavori voluti e finanziati da altri ma evitino di prendersi meriti che non hanno!

Gruppo Consiliare Comune di Genova Lista Crivello

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