Brencich fra gli indagati

Antonio Brencich, professore universitario della facoltà di Ingegneria dell’Ateneo

genovese e consulente di enti e società, fra gli indagati nell’indagine seguita al crollo di ponte Morandi. La notizia ha destato sorpresa in città, Brencich uno dei massimi esperti di opere in cemento armato a Genova è divenuto in questi venti giorni molto conosciuto e famoso, intervistato da tutti i giornali e perfino da TV nazionali aveva più volte sostenuto la tesi di un vulnus nel progetto originario dell’ingegner Morandi.
Gli altri indagati sono: Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade, e Roberto Ferrazza, provveditore alle Opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta tra gli indagati dell’inchiesta sul crollo del Ponte Morandi. Tra i manager di Autostrade indagati ci sono il direttore operativo centrale Paolo Berti, il capo delle manutenzioni Michele Donferri Mitelli, il direttore del Primo Tronco Stefano Marigliani, il responsabile del progetto di retrofitting Paolo Strazzullo, l’ex direttore delle manutenzioni di autostrade Mario Bergamo, Riccardo Rigacci, Fulvio Di Taddeo e Massimo Meliani. Gli indagati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono il direttore generale per la vigilanza Vincenzo Cinelli, il suo predecessore Mauro Coletta, i funzionari Giovanni Proietti e Bruno Santoro, il capo ufficio ispettivo territoriale Carmine Testa, e il dirigente del provveditorato opere pubbliche di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta Salvatore Bonaccorso. Per la Spea Engineering sono stati iscritti nel registro Massimiliano Giacobbi, Massimo Bazzarelli, e Emanuele De Angelis. Le accuse sono quelle disastro colposo, omicidio stradale colposo plurimo e omicidio colposo per violazione delle norme antinfortunistiche.

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