In forse la nomina di Gemme

Secondo indiscrezioni giunte a Genova3000, potrebbe saltare la nomina di Claudio  

Andrea Gemme a commissario per la ricostruzione del viadotto sul Polcevera. 
L’ex ansaldino, così ama definirsi, sarebbe infatti incompatibile ad assumere tale ruolo perché manager di Fincantieri (società che potrebbe ricostruire il ponte) e i genitori hanno ancora una casa sotto il Morandi. Queste posizioni, secondo il decreto legge appena varato, a meno che non venga modificato prima della conversione in legge, creerebbe un conflitto di interessi. Inoltre, sempre secondo indiscrezioni, il suo nome non è tra quelli preferiti dal presidente Toti (contrariamente a quanto è apparso su alcuni giornali, non era stato il governatore a proporlo lo scorso anno come candidato sindaco di Genova: il nome di Gemme era uscito dalla Lega che aveva pensato a lui come alternativa a Bucci) e da Fincantieri.
A quanto si dice, le alternative a Gemme potrebbero essere Giuseppe Zampini, penalizzato anche lui dal conflitto di interesse: è amministratore delegato di Ansaldo Energia, azienda che ha sede sotto il ponte, e Roberto Cingolani, direttore scientifico dell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova con il quale ha un contratto che scade a fine 2019, ma potrebbe anticipare la sua uscita. A questo punto il fisico milanese sembrerebbe il più papabile.

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