Toti su Decreto Sicurezza

“Scusate, ma che dibattito è quello sul Decreto Sicurezza? Cerchiamo di essere

intellettualmente onesti: se nella Finanziaria molto si è sbagliato, le norme sulla sicurezza e l’immigrazione mettono un po’ d’ordine nella confusione che regnava sovrana.
Il Decreto Sicurezza contiene provvedimenti e sancisce regole che le più antiche democrazie hanno da sempre, dagli Stati Uniti all’Australia. Che certo non sono paesi illiberali e totalitari.
Negli Stati Uniti si entra solo con il visto, se entri illegalmente vieni fermato, l’asilo politico viene riconosciuto dopo un attento esame delle autorità preposte.
E i sindaci con la loro polizia hanno poteri di ordine pubblico molto superiori ai nostri.
Dunque ritengo strumentale questo dibattito. Bisogna costruire un Paese in cui la legge è uguale per tutti: bianchi, neri, gialli, cattolici, protestanti, musulmani, senza privilegi, ma anche senza sensi di colpa.
Piuttosto il Governo renda effettive norme che altrimenti, senza fondi adeguati e regolamenti, resteranno puri auspici. E i sindaci semmai chiedano ancora più poteri, come i loro colleghi anglosassoni, per garantire i propri cittadini. Così come le Regioni devono chiedere e ottenere maggiore autonomia”. Ha dichiarato il governatore Toti.

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