A Sori elezioni senza Pezzana

A Sori si volta pagina. La cittadina levantina torna alle urne a maggio al pari della vicina

Recco e di Rapallo, ma senza il suo attuale sindaco, Paolo Pezzana del Pd, protagonista di violente diatribe in questi anni di mandato con il leader leghista Matteo Salvini per via del suo ruolo all'Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani, ente amministrato dal genovese cattolico Pierluigi Vinai, ex candidato sindaco di centrodestra nel 2012 a Genova, raccolse briciole e fu fuori dal ballottaggio, a discapito di Musso, più di centro). Infatti il numero uno del Pd a Sori (4 mila abitanti) non si ricandiderà, nonostante sia in carica dal 2014 e la sua lista civica, 5 anni fa, portava il nome "Sori 2020". Spazio al suo vice in una cittadina tradizionalmente di centro (o centrodestra, basti guardare la sua storia). Si punta sulla freschezza di Marco Castagnola, 34 anni appena. Nel centrodestra si hanno grandi aspettative, si punta a cambiare pagina, ma non si punta sull'usato sicuro come Bruno Polipodio (imprenditore marittimo, ex presidente del Sori di pallanuoto, o Luigino Castagnola, da una vita in politica). La Lega, assieme agli alleati di Forza Italia e Fratelli d'Italia, punta su un personaggio che ha più del doppio degli anni del candidato sindaco di centrosinistra: contro i 34 anni di Castagnola, ecco i 76 di Mario Reffo, farmacista a Sori da 50 anni. Insomma, esperienza contro gioventù, il tutto condito senza la presenza del Movimento 5 Stelle che qui a Sori non si presenta. Non ci saranno nemmeno liste civiche o terzi incomodi. Insomma, una battaglia come ai vecchi tempi: centrodestra contro centrosinistra, ma intanto si vocifera già una carriera politica per Pezzana, in quanto si dovrebbe candidare alle regionali del 2020 sotto la bandiera del Pd.

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