Aumento Tari, presidente e direttore generale di Amiu smentiscono Piciocchi: “Lo sapeva”
In un comunicato congiunto, il presidente Giovanni Battista Raggi e il direttore generale di AMIU Genova Roberto Spera, entrambi nominati dal centrodestra, smentiscono le dichiarazioni di Pietro Piciocchi, che aveva criticato la sindaca Silvia Salis sulla necessità di aumentare la Tari.
IL COMUNICATO DI AMIU
A tutela dell’onorabilità e della professionalità dei dipendenti, dei dirigenti e degli amministratori di AMIU, riteniamo doveroso precisare che il Piano Economico Finanziario approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’azienda in data 26 maggio 2025 è frutto di un approfondito lavoro tecnico avviato già nel mese di ottobre 2024.
Tale elaborazione si è svolta in costante interlocuzione con l’Amministrazione comunale dell’epoca, ivi compreso l’Assessore al Bilancio e Vicesindaco facente funzione (Pietro Piciocchi, ndr), e con gli uffici competenti.
È dunque fatto noto e condiviso da tutti i soggetti coinvolti — come del resto era necessario — che per l’anno 2026 le previsioni di costo, e conseguentemente quelle di ricavo, avrebbero registrato un incremento rispetto alla Relazione Previsionale e Programmatica redatta l’anno precedente.
