“Ciao nonno, non camminerai mai da solo”: l’ultimo saluto a Sidio Corradi, bandiera del Genoa
“Ciao nonno… You’ll never walk alone!”. Con le prime parole dell’inno del Liverpool (non camminerai mai da solo), che dal 1992, dopo la vittoriosa trasferta del Genoa in Coppa Uefa, risuona anche nella Gradinata Nord, il nipote di Sidio Corradi ha salutato il nonno durante i funerali celebrati stamani nella basilica di Santa Maria Assunta a Carignano. Nelle navate, gremite di tifosi e volti noti del calcio, il silenzio si è sciolto in un lungo applauso.
Corradi, scomparso sabato scorso a 80 anni, è stato ricordato non solo come autentica bandiera rossoblù ma come maestro di vita. “Ha fatto crescere nuove leve, mettendo a frutto il talento che il Signore gli aveva dato. Non ha pensato solo a sé stesso, non ha vissuto da egoista”, ha detto monsignor Mario Capurro nell’omelia.
Dopo il nipote, la figlia Cristiana ha ringraziato la città: “Grazie Genova per esserti presa cura del nostro papà. Per voi era un idolo, per noi un papà e un nonno, con i suoi difetti ma con un cuore immenso. Ciao papà, ti vogliamo bene, sempre e per sempre”.
Tra i molti convenuti gli ex calciatori Claudio Onofri, Roberto Pruzzo, Roberto Murgita, Gennaro Ruotolo, Mimmo Criscito, Mario Bortolazzi, Luca Chiappino; poi il presidente del consiglio comunale Claudio Villa; Gianni Fossati, figlio dell’ex presidente del Genoa Renzo Fossati; l’attore Andrea Possa.
All’uscita del feretro, un applauso corale ha accompagnato il corteo fino a Marassi, davanti alla Nord, prima del trasferimento al cimitero di Staglieno. Sulla facciata della chiesa uno striscione: “Ciao Sidio, eterna bandiera”.







