Linee programmatiche giunta Salis, Cavo (NM-OG): “Troppo generiche, evitano le grandi sfide”
Ilaria Cavo - Silvia Salis
"Le linee programmatiche della giunta Salis sono troppo generiche, non hanno una visione di città, sono troppo orientate sui diritti e non affrontano le sfide reali, non affrontano i temi su cui la maggioranza è divisa e a tratti sono pure contraddittorie. Come si può scrivere che si vuole la città dei 15 minuti (per garantire vicinanza di servizi ai cittadini) e dire no allo Skymetro? Come si fa a dire che si vogliono incentivare gli affitti a canone agevolato e non impegnarsi sulle linee guida per una riduzione dell'Imu per gli affitti a canone agevolato, aumentata da questa Giunta per il 2025? Se l'impegno a ritornare indietro per il 2026 non è solo a parole, lo si scriva nelle linee guida, come noi abbiamo proposto emendandole. Altra voce critica, quella sul trasporto pubblico urbano, per cui vengono proposte tariffe adeguate. Cosa significa ‘adeguate’?”. Così Ilaria Cavo, deputata ligure e capogruppo di Noi Moderati Orgoglio Genova in Consiglio comunale, intervenuta oggi in Aula, insieme al collega Vincenzo Falcone e a nome anche di Lorenzo Pellerano, nell'illustrazione degli emendamenti alle linee programmatiche della Giunta Salis, emendamenti firmati da tutti e tre i componenti del gruppo.
“Noi - prosegue - abbiamo chiesto di impegnarsi formalmente al mantenimento delle politiche della gratuità, perché i cittadini, tutti coloro che ne usufruiscono, devono conoscere quale prospettiva li attende. Pure sulla funivia abbiamo chiesto che ogni variazione al progetto non comporti perdita di risorse o penali. Il problema non è solo della funivia che non deve, secondo il piano, sorvolare il Lagaccio. Il problema è che qui si sorvola su tutti i grandi temi: Gronda e nuovo Galliera non sono nemmeno citati. Sul tema dei rifiuti si fanno giri di parole per non menzionare il termovalorizzatore. Ma questa Giunta deve prendere decisioni e queste linee guida sono il documento per tracciarle”.
“Abbiamo criticato - aggiunge - ma abbiamo anche prospettato proposte costruttive di merito. Abbiamo chiesto per esempio l'istituzione di un garante digitale, di prevedere e coordinare un piano territoriale dei fabbisogni formativi, una politica urbanistica per alloggi a favore degli studenti, di sostenere ed estendere l'esperienza del maggiordomo di quartiere, di confermare i kiss and buy, di coinvolgere le associazioni dei consumatori che in queste linee guida non vengono menzionati così pure i Civ nelle scelte di Ztl e zone pedonali”.
“Ci auguriamo che gli spunti vengano colti senza il preconcetto che tutto quello che proviene dall'opposizione sia da negare. In questo senso condividiamo anche le proposte emendative di altri colleghi della minoranza (sostegno della misura del buono taxi, maggiore precisione sul tunnel subportuale solo per fare qualche esempio). Ci auguriamo - conclude Cavo - che anche queste possano essere accolte”.
