Morti sul lavoro, Natale e Sanna (PD): “Strage silenziosa a cui porre rimedio con prevenzione e formazione”
Davide Natale - Armando Sanna
“I dati della Cgil che parlano di un aumento delle morti sul lavoro in Liguria del 55 per cento rispetto allo scorso anno, tornano a lanciare l’allarme su un’emergenza che non si arresta e su cui chiediamo di intervenire in modo serio e strutturato. Ogni giorno assistiamo a una strage silenziosa che può essere fermata solo con la formazione e la prevenzione che in Liguria sembra ancora un traguardo lontano, visto che, stando sempre ai numeri della Cgil, su 133 mila aziende ci sono soltanto 1300 ispezioni su salute e sicurezza. Briciole. Da tempo denunciamo che il numero di tecnici Psal (Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro) assunti in Liguria sono insufficienti per coprire le esigenze di sicurezza e prevenzione. Le assunzioni promesse da Toti, due anni fa, nei fatti sono state inferiori a quelle dichiarate. Nel frattempo c’è anche chi è andato in pensione senza essere sostituito, riducendo ulteriormente l’organico. Serve uno scatto in avanti, serve assumere personale per valorizzare quella P di Psal che è la Prevenzione. Bisogna dare un contributo tangibile per la lotta agli incidenti sul lavoro, servono ulteriori assunzioni. Serve assolutamente fare qualcosa al più presto per fermare questa strage e garantire luoghi di lavori sicuri e formazione del personale”, così il capogruppo del Pd in Regione Armando Sanna e il consigliere regionale e segretario del PD Liguria Davide Natale
