Miasmi, Bianchi (FdI): “Salis e la maggioranza affrontino i problemi reali di Genova”
Alessandra Bianchi - Silvia Salis
Prosegue il dibattito politico genovese sul tema dei miasmi che, nelle ultime settimane, hanno interessato il quartiere della Foce e che si sono avvertiti anche in altre zone del centro cittadino. A intervenire, con toni critici verso l’amministrazione comunale, sono la presidente del Municipio Medio Levante, Anna Palmieri, e la capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Alessandra Bianchi.
“Siamo contenti di aver ottenuto quantomeno una prima risposta anche se, dopo due mesi di segnalazioni, mi sarei aspettata di essere un po’ più avanti nel processo di identificazione delle cause dei miasmi - dichiara la presidente -. La salute dei nostri cittadini e la sicurezza dei quartieri restino due pilastri dell’attività del Municipio”. Palmieri assicura che il territorio continuerà a monitorare l’evoluzione del fenomeno, chiedendo “risposte chiare e precise”.
Sulla stessa linea Alessandra Bianchi, che riconosce la “prima reale risposta” arrivata dall’amministrazione ma denuncia “tempi eccessivamente lunghi” e la necessità di ripetuti solleciti. “Avevamo presentato un ordine del giorno straordinario - ricorda - ma dopo un primo rinvio ci aspettavamo di discuterlo nell’ultima seduta. Invece il presidente Villa, insieme alla maggioranza, ha preferito rimandare ancora”.
La capogruppo FDI attacca poi direttamente la sindaca Silvia Salis: “Capiamo che questo tolga tempo alla sua campagna elettorale per Palazzo Chigi, ma è stata eletta per governare a Palazzo Tursi”. Secondo Bianchi la città rischia di rimanere “ancorata al passato”, e teme che Genova debba attendere “la fine della campagna sulla riforma della giustizia” prima di rientrare tra le priorità dell’amministrazione.
