AMT, i soci: “Concreti passi avanti verso il risanamento dell’azienda”
Segnali incoraggianti per il futuro di AMT. Nell’assemblea dei soci di oggi pomeriggio, i rappresentanti degli enti pubblici hanno riconosciuto i progressi compiuti dall’azienda nel percorso di risanamento avviato negli ultimi mesi, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dal consiglio di amministrazione e confermando il proprio sostegno alla strategia delineata dal Piano industriale approvato dal Cda.
All’incontro hanno preso parte il vicesindaco di Genova Alessandro Terrile, il vicesindaco metropolitano Simone Franceschi e l’assessore di Santa Margherita Ligure Francesca Tirabocchia. I soci hanno preso atto del fabbisogno economico emerso dal Piano di risanamento, considerato un passaggio chiave per ristabilire gli equilibri finanziari dell’azienda del trasporto pubblico genovese.
Il Comune di Genova ha formalizzato il proprio impegno con una delibera di giunta approvata nella stessa giornata: previsto un accantonamento di 15 milioni di euro per il 2026, risorsa destinata a sostenere la stabilizzazione della gestione. Parallelamente è stata avviata la procedura di verifica per il conferimento ad AMT dell’immobile utilizzato come deposito della metropolitana, un’operazione patrimoniale che potrebbe rafforzare ulteriormente la struttura aziendale.
Durante l’assemblea è stato inoltre sottolineato il clima di collaborazione tra Comune di Genova, Città Metropolitana e Regione Liguria, impegnati a individuare risorse aggiuntive necessarie a un riallineamento finanziario dei contratti di servizio, condizione indispensabile per garantire continuità e qualità al trasporto pubblico locale.
I soci hanno infine dato mandato ad AMT di proseguire l’istruttoria già avviata con la Città Metropolitana. Una volta conclusa, l’assemblea sarà nuovamente convocata per valutare gli sviluppi e definire i prossimi passaggi, in un percorso di risanamento che, ribadiscono gli enti, resta una priorità condivisa.
