Transizione energetica, nel porto di Genova il primo rifornimento di gnl a un traghetto
Una giornata destinata a segnare un punto di svolta per la navigazione italiana: nel porto di Genova è stato completato il primo rifornimento di gas naturale liquefatto (GNL) su un traghetto passeggeri. Protagonista dell’operazione è GNV Virgo, nuova ammiraglia della Compagnia e prima unità italiana a lunga percorrenza alimentata a GNL impiegata in servizio regolare. Il bunkeraggio, realizzato in collaborazione con Axpo Italia e con il supporto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e della Capitaneria di Porto di Genova, rappresenta un passo concreto nella transizione energetica del settore marittimo.
All’evento erano presenti le principali autorità istituzionali, a testimonianza del valore strategico dell’iniziativa: dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi al presidente della Regione Liguria Marco Bucci, fino ai vertici dell’AdSP e della Guardia Costiera. Un fronte comune, pubblico e privato, che sottolinea la centralità della sostenibilità per la competitività del Paese.
Per GNV si tratta di una svolta storica. «L’introduzione del GNL nella nostra operatività riduce drasticamente le emissioni e ci permette di sperimentare tecnologie che guideranno il futuro della navigazione europea» ha dichiarato l’amministratore delegato Matteo Catani. Non solo: per questo primo rifornimento è stato impiegato bio-GNL, combustibile rinnovabile ottenuto da biogas organico e certificato ISCC secondo la Direttiva Europea RED II. Un passo ulteriore verso l’obiettivo net zero, reso possibile da una filiera ancora in crescita ma già in grado di alimentare, senza emissioni nette, il viaggio inaugurale Genova–Palermo.
Il bunkeraggio, svolto secondo le linee guida nazionali sul GNL pubblicate dal MIT nel 2025, ha previsto un trasferimento ship-to-ship di 500 metri cubi di bio-GNL. «Siamo orgogliosi di contribuire a una nuova frontiera del trasporto marittimo», ha affermato Simone Demarchi, AD di Axpo Italia, sottolineando il ruolo del porto di Genova come piattaforma strategica per lo sviluppo dei carburanti alternativi.
Soddisfazione anche dall’Autorità Portuale: «Un passaggio storico per l’intero sistema marittimo nazionale», ha commentato il presidente Matteo Paroli, evidenziando l’importanza della cooperazione istituzionale e dell’evoluzione regolamentare che ha permesso di operare in piena sicurezza. Sulla stessa linea l’ammiraglio Antonio Ranieri, che ha messo in luce il lungo lavoro tecnico che ha preceduto l’autorizzazione dell’operazione, destinata ora a fare scuola per tutti i futuri rifornimenti a GNL nel principale scalo ligure.
GNV Virgo, progettata per operare a GNL, servirà la rotta Genova–Palermo con un taglio stimato del 50% delle emissioni di CO₂ per unità trasportata rispetto alle navi tradizionali. Con oltre 420 cabine, capacità per 1.785 passeggeri e 2.770 metri lineari di carico, rappresenta il primo tassello di un più ampio programma di flotte a basse emissioni che prevede altre cinque nuove unità entro il 2030.



