Opera Costruzioni celebra 35 anni di attività a Palazzo Imperiale
L'intervento del presidente Mariangelo Gandolfo
LE INTERVISTE DI VITTORIO SIRIANNI
Un traguardo importante che racconta una storia di lavoro, visione imprenditoriale e profondo radicamento nel territorio. La tradizionale festa degli auguri natalizi di Opera Costruzioni quest’anno si è trasformata in una vera e propria celebrazione dei 35 anni di attività dell’azienda genovese.
Davanti a una platea numerosa di collaboratori, fornitori e amici, il presidente e fondatore Mariangelo Gandolfo ha ripercorso le tappe fondamentali della storia aziendale, soffermandosi sulle difficoltà affrontate negli ultimi anni, dalla pandemia alle incertezze legate al Bonus edilizio. Ostacoli che, come ha sottolineato, l’azienda è riuscita a superare, registrando una crescita costante e significativa.

Al suo fianco, la famiglia: la moglie e i due figli. Joseph è rimasto nell’azienda, ricoprendo il ruolo di amministratore delegato, mentre Nicholas unisce all’attività professionale in Filse l’impegno pubblico come consigliere comunale a Genova.

Madrina della serata la consigliera regionale Lilli Lauro, che ha ribadito la propria vicinanza ai Gandolfo e a un’azienda che rappresenta un “esempio di serietà e affidabilità nel settore edile”.

Durante l’evento sono stati consegnati due ringraziamenti speciali all’avvocato Teo Tirelli e al geometra Roberto Giavotto, per la loro “competenza e professionalità”, come riportato sulle targhe. Un gesto tutt’altro che scontato, che ha colpito molti presenti. “È la prima volta che vedo un’azienda premiare i propri fornitori”, ha commentato un noto professionista cittadino, sottolineando il valore umano e relazionale di una serata capace di unire meriti e riconoscenza.

La festa si è svolta nei suggestivi Saloni delle Feste di Palazzo Imperiale, in piazza Campetto. Un luogo ricco di fascino, gestito con grande professionalità da Raoul Bollani, che per l’occasione ha scelto di non illustrare la dimora nobiliare, parte del circuito dei Rolli, per dedicarsi invece al coordinamento dell’accoglienza e della degustazione. Antipasti, ravioli al tocco e dolci hanno accompagnato l’incontro conviviale, rendendo l’evento ancora più piacevole.




