Eccidio Forte San Martino, Sanna (PD): “La memoria della Resistenza deve essere un impegno quotidiano”
La cerimonia di questa mattina
Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Armando Sanna, ha partecipato, in rappresentanza della Regione Liguria, alla commemorazione dell’82° anniversario dell’Eccidio del Forte di San Martino.
“Ricordare l’eccidio del 14 gennaio 1944 – dichiara Sanna – significa rendere omaggio a otto persone che pagarono con la vita la loro scelta di libertà, dignità e giustizia: Dino Bellucci, Giovanni Bertora, Giovanni Giacalone, Romeo Guglielmetti, Amedeo Lattanzi, Luigi Marsano, Guido Mirolli e Giovanni Veronelli. Uomini uniti dal rifiuto della violenza fascista e nazista e dall’amore per la democrazia. Accanto a loro va ricordato anche il coraggio del tenente dei Carabinieri Giuseppe Avezzano Comes e del plotone ai suoi ordini, che si rifiutarono di eseguire un ordine illegittimo: una scelta che afferma il valore più alto dello Stato di diritto e della coscienza democratica”.
“La memoria della Resistenza non è un esercizio rituale, ma un impegno quotidiano. L’antifascismo è il fondamento della nostra Costituzione: un valore da difendere e trasmettere alle nuove generazioni contro ogni forma di odio e autoritarismo. Come istituzioni – conclude Sanna – abbiamo il dovere di custodire questa memoria e di tradurla in politiche che promuovano libertà, uguaglianza, solidarietà e rispetto dei diritti umani. È anche così che onoriamo chi ha sacrificato la propria vita per vivere in una società democratica”.

