Sanità, i casi clinici e assistenziali ammessi nelle case di comunità
Il presidente Marco Bucci davanti alla Casa di Comunità Fiumara
Curarsi nel modo giusto e nel luogo giusto, vicino a casa. È questo l’obiettivo della nuova sanità territoriale che Regione Liguria sta costruendo attraverso le Case della Comunità, strutture pensate per rispondere ai bisogni sanitari e sociosanitari a bassa e media complessità, evitando ai cittadini spostamenti inutili verso i grandi ospedali e un ricorso improprio ai pronto soccorso.
Realizzate anche grazie ai finanziamenti del PNRR, le Case della Comunità non sono semplici poliambulatori, ma veri e propri luoghi di cura e presa in carico continuativa. Al loro interno operano équipe multiprofessionali composte da medici di medicina generale, specialisti, infermieri e professionisti dell’area sociale, che lavorano in modo integrato per seguire il paziente nel tempo.
«Abbiamo voluto chiarire quando rivolgersi alla Casa della Comunità attraverso specifiche linee guida regionali - spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò - per indicare in quali situazioni il cittadino può trovare risposte complete ai casi meno urgenti, in strutture pensate per essere sempre più vicine alle persone. Qui si trovano servizi adeguati e tempistiche più rapide, senza dover ricorrere necessariamente all’ospedale. Il pronto soccorso va utilizzato solo in caso di reale emergenza-urgenza: le Case della Comunità servono proprio a evitare accessi impropri, contribuendo anche a ridurre la pressione sui reparti ospedalieri».
Le strutture di prossimità sono il punto di riferimento per la gestione delle cronicità, come diabete, scompenso cardiaco o BPCO, per le piccole urgenze e le medicazioni che non richiedono ricovero, per le riacutizzazioni lievi di sintomi già noti, per l’assistenza post-dimissione e per numerose prestazioni infermieristiche programmabili. Importante anche il ruolo di supporto sociale e psicologico, rivolto in particolare a persone fragili e anziani.
Tra i casi clinici che possono essere seguiti rientrano, a titolo esemplificativo, febbre, tosse, mal di gola, cefalea lieve o moderata, variazioni di pressione o glicemia, dolori articolari o lombari, traumi lievi, piccole ferite, ustioni minori, disturbi urinari o gastrointestinali non gravi, medicazioni, rimozione punti e gestione di cateteri.
Ad oggi sono già operative numerose Case della Comunità su tutto il territorio ligure, da Bordighera alla Spezia. Il piano regionale prevede il completamento delle aperture entro il 31 marzo 2026, con nuove sedi in tutte le ASL, da Sanremo a Sarzana. Un investimento strategico che ridisegna il volto della sanità ligure, mettendo al centro la prossimità, l’integrazione dei servizi e la qualità della presa in carico.
CASI CLINICI E ASSISTENZIALI PER POTER ACCEDERE ALLA CASA DELLA COMUNITÀ
A titolo puramente esemplificativo, possono accedere alla Casa della Comunità, i seguenti casi clinici e assistenziali:
- Agitazione in stato ansioso già conosciuto;
- Medicazioni e rimozioni punti;
- Bruciore/Difficoltà a urinare Nausea e/o vomito ripetuto
- Contrattura muscolare;
- Corpo estraneo orecchio
- Ostruzione o sostituzione di catetere vescicale
- Diarrea (senza sangue)
- Piccole ferite
- Disturbi anali
- Problemi post-estrazione dentaria
- Prurito, arrossamento/tumefazione della cute
- Dolore addominale (con dolore lieve moderato)
- Punture di insetto, morso di animale
- Riduzione dell’udito/Tappo di cerume
- Dolore alle articolazioni
- Sangue al naso
- Dolore orecchio
- Torcicollo
- Dolore fianco (tipo coliche renali)
- Tosse/Raffreddore/Mal di gola
- Febbre
- Traumi lievi (piede, caviglia, ginocchia, gomito, polso, mano)
- Mal di denti
- Ustioni minori/Solari
- Mal di schiena/Lombalgia
- Variazione glicemia
- Mal di testa/cefalea/emicrania (con dolore lieve-moderato)
- Variazione pressione arteriosa
CASA DELLA COMUNITÀ APERTE
- ASL 1: Bordighera, Imperia, Pieve di teco, Taggia
- ASL 2: Albenga, Finale ligure
- ASL 3: Borgo Fornari, Genova Fiumara, Genova Pegli, Sestri Ponente, Struppa, Recco, Genova Via Archimede, Genova Voltri
- ASL 4: Chiavari, Rapallo
- ASL5: La Spezia – via XXIV Maggio
CASE DELLA COMUNITÀ CHE APRIRANNO ENTRO 31 MARZO 2026
- ASL 1: Sanremo, Ventimiglia
- ASL 2: Cairo Montenotte, Savona – via Collodi, Pietra Ligure, Vado Ligure
- ASL 3: Bolzaneto, Campo Ligure, Genova Quarto, Genova - via Assarotti, Rivarolo
- ASL 4: Sestri Levante
- ASL 5: Ceparana, La Spezia, Luni, Sarzana
