Sondaggio Tecnè, Cavo (Nm): “I genovesi bocciano Salis e aumento tasse”
Ilaria Cavo - Silvia Salis
"I genovesi bocciano senza mezze misure l’incapacità di risolvere i problemi senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Il sondaggio Tecnè non lascia spazio alle interpretazioni: Silvia Salis ha deluso anche una larga parte di chi l’ha votata”. Lo dichiara in una nota Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e capogruppo in Consiglio comunale di NM-Orgoglio Genova.
“È rimasto solo un genovese su cinque a credere alla sua narrazione secondo cui la colpa è sempre della giunta precedente - prosegue la nota -. Abbiamo contrastato duramente l'aumento dell’Imu, poi tolto ma compensato dall'aumento dell’Irpef, l'eliminazione della gratuità per i mezzi pubblici, l'aumento dei biglietti dei musei, l'introduzione della tassa sugli imbarchi. Lo abbiamo fatto in aula consiliare, sui mezzi di comunicazione, insieme a tutta l'opposizione. Ora il 76 per cento dei genovesi dice no alla scelta di aumentare il prelievo fiscale come unica strategia amministrativa. Dopo otto anni in cui la giunta di centrodestra aveva dimostrato di garantire i servizi e anche interventi straordinari senza toccare il portafoglio dei genovesi, i primi mesi di giunta Salis mostrano con incontestabile nettezza la differenza di proposta politica. Si è purtroppo avverato quello che abbiamo sempre detto: dietro l’apparenza, le interviste patinate, la parvenza di novità, si nasconde la più vecchia e tradizionale sinistra che impone tasse senza garantire servizi”.
“Ci auguriamo che prendere atto dello scontento dei genovesi porti l'amministrazione nel prossimo futuro a trovare soluzioni alternative rispetto alle scelte fatte con le delibere di fine anno”, conclude Cavo.
