Skin ADV

Giornata della Memoria, a Genova la messa in suffragio delle vittime dei campi nazisti

Si è svolta questa mattina, nella chiesa di San Filippo in via Lomellini, la messa in suffragio dei caduti nei campi di concentramento (in tedesco: Konzentrationslager, abbreviato in KL o KZ), appuntamento inserito nel calendario delle iniziative per la Giornata della Memoria. Un momento di raccoglimento e riflessione condivisa, promosso dalle istituzioni cittadine per ricordare le vittime della Shoah e di tutte le deportazioni operate dal regime nazista.

A tenere l’orazione commemorativa è stato il presidente del Consiglio comunale, Claudio Villa, che ha richiamato il valore civile della memoria come fondamento della democrazia. Nel suo intervento, Villa ha sottolineato come commemorare non significhi compiere un gesto rituale, ma assumere un impegno morale e collettivo: riconoscere la verità storica, contrastare ogni forma di negazionismo e vigilare contro il riemergere dell’odio e della discriminazione.

Genova, città insignita della Medaglia d’Oro alla Resistenza, è stata indicata come esempio di memoria vissuta e trasmessa attraverso i luoghi, le testimonianze e l’impegno delle istituzioni, delle scuole e delle associazioni. Dai quartieri al porto, dalle pietre d’inciampo agli archivi storici, la memoria delle deportazioni e delle persecuzioni continua a parlare al presente, chiedendo responsabilità e partecipazione.

Nel richiamare le vittime - ebrei, rom e sinti, deportati politici, omosessuali, disabili, oppositori e resistenti - Villa ha ribadito che la verità storica non è negoziabile e che la difesa dei diritti e delle minoranze rappresenta una condizione essenziale della convivenza democratica. Particolare attenzione è stata posta anche al linguaggio pubblico e al ruolo dei media e delle piattaforme digitali, chiamati a distinguere tra informazione e distorsione, tra confronto e odio.

Alla funzione hanno partecipato numerose autorità civili e istituzionali: il consigliere Claudio Chiarotti per la Città Metropolitana, l’assessora e vicepresidente del Municipio IV Claudia Benassi, il consigliere regionale Stefano Giordano, la questora di Genova Silvia Burdanese e il vice prefetto Stefano Piccolo. Una presenza corale che ha voluto ribadire come la Giornata della Memoria non appartenga solo al passato, ma rappresenti un impegno quotidiano per il futuro della città e della democrazia.

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip