Misure a favore degli studenti musulmani, Lega: “È integrazione al contrario”
Biasi, Garibaldi e Foscolo
È polemica all’istituto Emanuele II-Ruffini di Genova, dove secondo quanto riportato da organi di stampa la dirigente scolastica avrebbe inviato una circolare interna con indicazioni legate al Ramadan. Tra le misure segnalate figurerebbero la possibilità di posticipare alcune prove di valutazione, una riduzione delle interrogazioni e l’eventuale esonero dalle lezioni di Scienze motorie per gli studenti musulmani che ne facciano richiesta.
Sulla vicenda sono intervenuti i consiglieri regionali della Lega Sara Foscolo, Sandro Garibaldi e Armando Biasi, che hanno parlato di «inaccettabile e pericolosa islamizzazione» e di una «integrazione al contrario». Secondo gli esponenti del Carroccio, la scuola pubblica deve restare laica e garantire regole uguali per tutti gli studenti, senza differenze legate alla religione.
I consiglieri hanno inoltre annunciato l’intenzione di chiedere l’intervento del Ministero dell’Istruzione affinché vengano avviate verifiche sull’accaduto. «Non vogliamo arretrare sui nostri valori», hanno dichiarato, sottolineando la necessità di tutelare identità e tradizioni.
