Forum di cittadinanza: la riforma dei municipi parte dal Centro Est
Silvia Salis
Via libera della giunta comunale di Genova al percorso “Verso un Forum di cittadinanza nel Municipio Centro Est”, primo banco di prova della riforma dei municipi. La delibera, proposta dalla sindaca Silvia Salis insieme agli assessori Davide Patrone e Francesca Coppola, inaugura una fase sperimentale che punta a rafforzare il ruolo dei territori e a superare la frammentazione delle politiche pubbliche.
Il progetto prende avvio nel Municipio Centro Est, cuore storico e sociale della città, dove convivono fragilità e straordinarie energie civiche. L’obiettivo è costruire un modello di amministrazione condivisa capace di integrare sicurezza, casa, sociale e urbanistica, mettendo al centro la qualità della vita. «La partecipazione non è un principio astratto, ma uno strumento operativo», sottolinea la sindaca Salis, evidenziando la volontà di rendere Genova una città della democrazia e dei diritti.
Il Forum non sarà un organismo consultivo formale, ma uno spazio stabile di confronto e co-decisione. La scelta tecnica del “Patto di collaborazione” consentirà di avviare subito la sperimentazione, valorizzando il protagonismo del Municipio e delle realtà attive nei quartieri. Entro il 2027 l’amministrazione punta a estendere lo strumento a tutti i municipi, anche attraverso l’inserimento di facilitatori esperti negli uffici.
La riforma si intreccia con la visione della “Città dei 15 minuti”, che mira a servizi di prossimità e rigenerazione urbana integrata. Il Forum dovrà armonizzare trasformazioni urbanistiche, patti educativi e cura del verde, promuovendo una gestione condivisa dei beni comuni.
Previsto inoltre un mandato alla Direzione Generale per coordinare Urbanistica, Sicurezza, Casa e Sociale, così da offrire risposte unitarie ai bisogni del territorio. La presidente del Municipio, Simona Cosso, evidenzia l’importanza di uno strumento capace di stabilizzare il confronto e ridurre la conflittualità.
L’intera sperimentazione sarà monitorata dall’Area Servizi Civici e dalla Direzione Urbanistica, con una valutazione finale affidata alla Giunta. Dal Centro Est parte così la sfida di una partecipazione strutturata e corresponsabile.
