Dissesto idrogeologico, Sanna (PD): “La giunta regionale metta risorse vere sulla prevenzione”
Armando Sanna, capogruppo PD in Consiglio regionale
“In Liguria il dissesto idrogeologico non può più essere raccontato come una serie di episodi isolati o come una sfortunata concatenazione di eventi. Dalla frana sull’Aurelia ad Arenzano, fino a Camogli e agli altri cedimenti che nelle ultime settimane hanno messo in difficoltà cittadini, imprese e servizi essenziali, emerge con chiarezza un problema strutturale che la Regione continua ad affrontare solo quando i danni sono già avvenuti”. Così si legge in una nota del capogruppo del PD in Consiglio regionale, Armando Sanna, che ha presentato un’interrogazione alla giunta in cui chiede interventi e risorse per la messa in sicurezza del territorio ligure.
“Non è il maltempo il vero problema - prosegue la nota -, ma l’assenza di una strategia stabile di prevenzione, manutenzione e programmazione degli interventi sul territorio. La Liguria è una delle regioni più fragili d’Italia dal punto di vista idrogeologico e questo dovrebbe imporre scelte politiche conseguenti: investimenti continui, supporto tecnico ed economico ai comuni, capacità di progettare prima che si apra un’emergenza. Invece assistiamo a una gestione fatta di annunci, ordinanze e rincorse, mentre i sindaci, soprattutto nei territori più piccoli, vengono lasciati soli senza risorse adeguate per la progettazione e la messa in sicurezza. La Giunta regionale dica quante risorse reali sono destinate alla prevenzione del dissesto e quale spazio occupa questo tema all’interno del Fondo Strategico Regionale 2025–2027”.
“La sicurezza del territorio non può essere una voce residuale di bilancio: è una priorità assoluta, perché ogni frana che blocca una strada, isola una comunità o costringe famiglie a lasciare casa ha un costo sociale ed economico enorme. Serve un cambio di passo immediato: meno propaganda e più manutenzione ordinaria, meno interventi tampone e più programmazione pluriennale, più trasparenza sull’utilizzo delle risorse e più sostegno ai Comuni. La politica ha il dovere di prevenire”, conclude Sanna.
