8 marzo, Noi Moderati: “Sostenere la nostra proposta di legge per fermare la violenza digitale”
Ilaria Cavo, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati
“L’8 marzo offre anche l’opportunità di riflettere sull’esigenza di fermare gli abusi sessisti online, l’anonimato dietro cui si nascondono i leoni da tastiera per diffondere contenuti manipolati con l’intelligenza artificiale che offendono la dignità delle donne, che spesso rovinano reputazioni e vite. Chiunque ritenga che questa sia una priorità, sostenga la proposta di legge presentata alla Camera e al Senato da Noi Moderati”. Lo dichiarano in una nota le esponenti di Noi Moderati Mara Carfagna, segretario; Ilaria Cavo, presidente del Consiglio nazionale; Mariastella Gelmini, responsabile degli enti locali; Giusy Versace, responsabile nazionale donne, in occasione del primo evento nazionale di Noi Moderati Donne a Milano.
“Il testo - prosegue la nota - definisce i deepfake come prodotti audio video generati online, anche con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, che appaiono falsamente autentici, chiede l'introduzione di una marcatura che indichi chiaramente i deepfake, definisce gli obblighi dei gestori e delle piattaforme, tra cui quello di prevedere sistemi obbligatori di identificazione degli utenti e quello di predisporre meccanismi rapidi per la segnalazione e la rimozione dei contenuti non autorizzati, introduce il nuovo reato di diffusione fraudolenta di contenuti manipolati con pene che prevedono fino a 5 anni o di reclusione. Si tratta di aggiornare e di rafforzare le norme contro la violenza digitale, perché quelle esistenti non sono sufficienti”.
“Chi è d’accordo, sostenga la nostra proposta. Non è una battaglia di parte, non ha colore politico. Serve un passo avanti, deciso e immediato, ci auguriamo perciò un sostegno trasversale”, termina la nota.
