Nuova aggressione a Genova, Rosso (FdI): “Ennesimo scaricabarile di Silvia Salis verso il governo”
Matteo Rosso - Silvia Salis
“Genova è una città sempre più insicura, dove accoltellamenti, furti, spaccio e microcriminalità si ripetono con cadenza quasi settimanale”. È questa la denuncia del deputato Matteo Rosso, che interviene con durezza sulle ultime dichiarazioni della sindaca Silvia Salis. Secondo il parlamentare di Fratelli d’Italia, la diffusione dei fenomeni di illegalità sarebbe favorita da un clima di “permessivismo progressista” e da un’amministrazione che non starebbe affrontando “con decisione il tema della sicurezza”.
Rosso accusa inoltre la prima cittadina di essere ormai più concentrata su un percorso politico nazionale che sulla gestione della città, richiamando alcune recenti dichiarazioni rilasciate al quotidiano ‘La Stampa’. Nel frattempo, sostiene, i genovesi si troverebbero a fare i conti con tasse in aumento e con una città percepita come più sporca e meno sicura.
Nel mirino anche l’atteggiamento dell’amministrazione comunale dopo l’ultima aggressione avvenuta nel fine settimana in piazza Negri, ai danni di un tunisino di 17 anni. Secondo Rosso, la sindaca avrebbe nuovamente attribuito le responsabilità al governo nazionale o alla precedente amministrazione, senza presentare soluzioni concrete. Il meloniano invita quindi la maggioranza progressista a sostenere il decreto sicurezza approvato dal governo, che, a suo dire, rafforzerebbe le tutele per forze dell’ordine e cittadini. “Altrimenti - conclude - restano solo i post sui social: ma chi governa una città è stato eletto per amministrarla, non per lamentarsi”.
