Skin ADV

Aggressioni da animali selvatici: Regione Liguria autorizza la raccolta del Dna per identificare la specie

Sandro Garibaldi

 

L’assemblea legislativa della Liguria ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalla Lega che impegna la giunta guidata dal presidente Marco Bucci ad avviare la raccolta di campioni di Dna per accertare la specie degli animali selvatici responsabili di aggressioni o predazioni. Lo ha reso noto il vice capogruppo regionale della Lega Sandro Garibaldi.

La proposta nasce a seguito dell’aumento degli episodi registrati negli ultimi mesi, con aggressioni o predazioni ai danni di persone e animali. La mozione prevede che il Sistema sanitario regionale raccolga campioni genetici utili alle analisi, prelevati da tessuti danneggiati come pelle o indumenti, così da identificare con precisione la specie del predatore o dell’aggressore.

Garibaldi, che recentemente è stato morso a una mano da un lupo, ha sottolineato come l’obiettivo sia quello di ottenere dati scientifici certi. Secondo diversi esperti, infatti, non è ancora possibile stabilire con assoluta precisione la natura di alcuni animali presenti sul territorio: potrebbero essere lupi, cani inselvatichiti oppure ibridi nati dall’incrocio tra le due specie. 

La disponibilità di campioni genetici consentirebbe quindi di creare una banca dati scientifica utile a comprendere meglio la composizione della popolazione presente in Liguria. In base ai risultati delle analisi, le autorità potrebbero poi valutare eventuali interventi mirati, come catture e allontanamenti degli esemplari di lupo oppure abbattimenti nel caso in cui si tratti di ibridi. 

La mozione approvata dal consiglio regionale affronta anche il tema degli indennizzi per i danni provocati dai grandi carnivori. Il documento impegna infatti la giunta a definire un accordo specifico per stabilire criteri più chiari nella quantificazione dei risarcimenti ai proprietari di animali uccisi o feriti. 

Tra le ipotesi in valutazione c’è anche l’inclusione degli animali d’affezione tra quelli indennizzabili, con risarcimenti proporzionati al valore economico dell’animale predato. L’obiettivo è arrivare a una stima più completa del danno reale, sia diretto sia indiretto, subito dai proprietari a seguito delle predazioni.

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip