Nasce 4T4, la startup pensata per ottimizzare l’accesso dei camion nei terminal portuali e negli hub logistici
Si chiama 4T4 ed è la nuova startup nata all’interno di Maritime Ventures, l’iniziativa promossa da CDP Venture Capital e gestita da Cariplo Factory e Bridgemaker per accelerare l’innovazione nella filiera marittima e logistica. L’obiettivo è affrontare uno dei problemi più critici per il trasporto merci: la congestione nei terminal portuali e negli hub logistici.
Ogni giorno migliaia di camion restano fermi per oltre due ore ai varchi di terminal e piattaforme logistiche, con conseguenze pesanti sulla produttività delle flotte. Per una PMI dell’autotrasporto il costo può superare i 2.200 euro al mese per ogni veicolo, mentre la capacità operativa si riduce fino al 30%.
A differenza dei tradizionali sistemi TMS, che costruiscono piani basati su scenari teorici e condizioni ideali, 4T4 introduce un layer decisionale in grado di integrare i vincoli esterni dei terminal e gli imprevisti operativi. La piattaforma considera fattori come disponibilità dei mezzi, priorità di carico e scarico, tempi di attesa, ritardi e congestione, elementi che oggi spesso restano fuori dai processi di pianificazione.
Il cuore della soluzione è composto da tre livelli tecnologici. Il primo è un’interfaccia conversazionale che permette ai dispatcher di descrivere esigenze e vincoli in linguaggio naturale. Il secondo è un motore predittivo basato su algoritmi probabilistici, capace di simulare scenari e suggerire le opzioni più efficienti anche in presenza di variabili e disruption. Il terzo è un sistema di orchestrazione collaborativa che mette in relazione trasportatori e terminal, favorendo una gestione più coordinata dei flussi.
Il mercato di riferimento è ampio e frammentato. In Europa circolano circa 6 milioni di camion e oltre 120.000 sono impiegati nel trasporto containerizzato da parte di PMI. Solo in Italia si contano circa 16.000 veicoli dedicati a questo segmento. Molte di queste aziende utilizzano ancora strumenti rigidi, costosi o poco adatti alla complessità operativa quotidiana.
4T4 ha già avviato i primi test pilota con un’azienda di trasporto e con PSA Italy, gruppo che gestisce in Italia tre terminal container e che rappresenta circa il 25% della merce containerizzata gateway del Paese. Nel 2025 PSA Italy ha movimentato oltre 2 milioni di TEU attraverso i terminal di Genova Pra’, SECH e Venice-Vecon.
Gli interventi

«Genova è una città che vive di porto e con il porto, e ogni innovazione in grado di migliorare l’integrazione tra queste due dimensioni ha un valore strategico per tutto il territorio» – commenta Alessandro Terrile, vicesindaco e assessore ai Rapporti tra porto e città. «La congestione nei terminal non è solo una questione che riguarda gli operatori logistici, ma è un fattore che ha ricadute dirette sulla viabilità urbana, sulla qualità della vita dei cittadini e sulla competitività del nostro sistema economico. Soluzioni come 4T4 dimostrano come l’innovazione digitale possa contribuire in modo concreto a rendere più efficienti i flussi, ridurre le attese e costruire un dialogo più efficace tra trasportatori e terminal. Come Comune di Genova continuiamo a sostenere le iniziative che favoriscono questa integrazione, perché migliorare la fluidità dei traffici portuali significa anche rendere la città più vivibile e sostenibile».

«Con 4T4 Maritime Ventures lancia la terza startup in soli 18 mesi, consolidando l'efficacia del nostro modello di venture building. Dalla nautica con Fundo.one alla cantieristica con BluComply, fino alla logistica portuale con 4T4, prosegue il nostro impegno nel digitalizzare la filiera marittima partendo da bisogni concreti del mercato» – ha dichiarato Enrico Noseda, AD di Maritime Ventures e Chief Innovation Officer di Cariplo Factory. «La congestione nei terminal è una criticità che impatta non solo migliaia di PMI e operatori, ma anche i territori circostanti. 4T4 risponde a questa sfida con una soluzione capace di trasformare la gestione delle flotte in Europa; la validazione ottenuta con un partner strategico come PSA Italy ne conferma il grande potenziale».

«La pianificazione delle flotte oggi è ancora un’attività manuale e frammentata: un processo decisionale storicamente affidato all’uomo e non supportato da algoritmi capaci di integrare vincoli esterni e incertezza operativa. Il risultato è un sistema che fatica a scalare di fronte a scenari complessi, a continui imprevisti ed alla complessità dei nodi logistici» – ha concluso Tommaso Baù, CEO di 4T4. «Le perdite per le PMI dell'autotrasporto sono insostenibili, pari a oltre €2.200 al mese per ogni veicolo fermo. 4T4 nasce per risolvere questo problema: non proponiamo l'ennesimo TMS che ottimizza 'sulla carta', ma un orchestratore che comprende il mondo reale e coordina trasportatori con hub logistici e terminal portuali. Tutto questo è stato reso possibile dall'eccellente lavoro svolto con il gruppo di Maritime Ventures e dal supporto dei partner industriali».
