Sicurezza stradale: accordo tra Comune di Genova, Polizia locale, Aci, Inail e Motorizzazione
La presentazione a Palazzo Tursi
Una rete istituzionale compatta per fermare la scia di sangue sulle strade. È stato siglato oggi a Genova l’accordo interistituzionale per la promozione della sicurezza stradale. Presenti alla firma l’assessora alla Polizia locale e Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi, Marco Quadrelli per INAIL, Raffaele Ferriello per ACI e Pietro Provenzano, direttore della Motorizzazione Civile.
L'intesa punta a sviluppare una mobilità sicura e sostenibile, allineandosi alle politiche europee “Vision Zero” (zero vittime entro il 2050), all'Agenda ONU 2030 e al Piano Nazionale Sicurezza Stradale.
«Sulla sicurezza stradale le istituzioni devono agire insieme», ha dichiarato la sindaca Silvia Salis, sottolineando la complessità della rete viaria genovese. Il piano del Comune unisce prevenzione, controlli e interventi strutturali: dalle Zone 30 alle strade scolastiche, fino alla messa in sicurezza degli attraversamenti per proteggere i soggetti più fragili.
L'assessora Viscogliosi ha evidenziato l'intensificazione dei controlli della Polizia locale nelle aree critiche, rilevando segnali incoraggianti sul calo degli investimenti pedonali. Sulla stessa linea l'assessore alla Mobilità sostenibile, Emilio Robotti, che ha rimarcato l’efficacia dei dispositivi di traffic calming e della moderazione della velocità vicino alle scuole.
L'accordo mette a sistema competenze diverse per affrontare un'emergenza che è anche sociale ed economica. Raffaele Ferriello (ACI) ha ricordato l'obiettivo intermedio di dimezzare vittime e feriti gravi entro il 2030 rispetto al 2019, attraverso programmi capillari nelle scuole e nelle aziende. Pietro Provenzano (Motorizzazione) ha invece posto l'accento sulla necessità di una sinergia costante in un territorio viario difficile come quello genovese.
Fondamentale anche l'apporto di INAIL: il direttore Marco Quadrelli ha spiegato come gli infortuni stradali, in particolare quelli in itinere (nel tragitto casa-lavoro), rappresentino una quota rilevante delle denunce a Genova, proprio per la peculiare orografia della città. Da qui l'urgenza di promuovere comportamenti rispettosi delle regole per tutelare la sicurezza sul lavoro.
Le azioni concrete previste dal protocollo partiranno da subito e comprenderanno campagne informative, programmi di educazione stradale nelle scuole, attività formative per le imprese, esercitazioni di guida sicura, seminari e l'istituzione della "Giornata della sicurezza stradale di Genova".
