Sicurezza, Rosso attacca la giunta Salis: “Genova è abbandonata a sé stessa”
Matteo Rosso - Silvia Salis
“Chi ha creduto alla favola del ‘è già domani’ si risveglia nell’incubo di una città destinata a ripercorrere gli errori delle vecchie amministrazioni di sinistra e non parlo solo dell’esempio più eclatante, come il mercatino di cianfrusaglie abusivo che mancava da quasi dieci anni a Genova e che oggi parrebbe essere tornato in auge di notte. Era il mercatino parallelo a quello di corso Quadrio e, come quello, era un buon modo per vendere merce di dubbia origine. Sono bastati dodici mesi di una sinistra litigiosa e votata più ai proclami che alle azioni per rivedere gli stessi problemi tornare ad assillare la città”. Così in una nota Matteo Rosso, deputato e coordinatore ligure di Fratelli d’Italia.
“Genova - prosegue la nota - oggi è vittima di un’amministrazione ideologica che dimentica i bisogni della gente per premiare amici e compagni di lista esclusi dalle elezioni, una città insicura per la gente e per chi vuole investire, una città abbandonata da un sindaco che la usa solo come trampolino di lancio per Roma. In un anno non abbiamo visto nessuna proposta ma tante proteste; non c’è stata volta in cui il sindaco Salis non abbia dato la colpa ad altri, dal Governo all’amministrazione precedente, e intanto in ogni Consiglio comunale si parla di geopolitica al posto delle necessità e dei bisogni dei genovesi. Ecco, ora basta: come Fratelli d’Italia abbiamo presentato un documento per portare l’attenzione dell’amministrazione Salis sul tema della sicurezza in città”.
“E non ci fermeremo finché non avremo risposte su una materia sulla quale il sindaco e la giunta possono e devono fare moltissimo. Come Governo non smettiamo mai di investire in sicurezza e i numeri dei reati e le nuove assunzioni di personale delle forze dell’ordine sono lì a dimostrarlo, così come la riforma della Polizia locale, alla quale sarà attribuita ancor di più una funzione centrale per la tutela dei cittadini, una riforma attesa da decenni che stiamo portando a termine. Per noi la sicurezza è la base su cui costruire il futuro della città”, conclude Rosso.
