Genova aderisce alla rottamazione: stop a sanzioni e interessi sui debiti dal 2000 al 2023
Palazzo Tursi
Il Comune di Genova compie un passo decisivo verso l'adesione alla Rottamazione Quinquies dei tributi locali. La Commissione Bilancio di Palazzo Tursi ha infatti espresso parere favorevole al provvedimento che consentirà ai cittadini di regolarizzare le proprie posizioni debitorie beneficiando dell'azzeramento di sanzioni e interessi di mora sulle cartelle affidate alla riscossione tra il 2000 e il 2023.
L'iniziativa arriva dopo la modifica normativa approvata dal Parlamento lo scorso mese, che ha esteso la definizione agevolata anche ai crediti degli enti locali affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Grazie a questa novità legislativa, l'amministrazione comunale ha potuto completare l'iter necessario per aderire alla misura, che sarà ora sottoposta al voto del Consiglio Comunale nella prossima seduta.
La sanatoria riguarda tutte le entrate comunali, sia tributarie sia non tributarie, affidate all'ex Equitalia nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023. Tra queste rientrano tributi locali come Imu, Tari e altre imposte comunali, ma anche rette delle mense scolastiche, tariffe per servizi comunali e altre entrate non tributarie. Per quanto riguarda le multe per violazioni del Codice della Strada, il beneficio interesserà gli interessi maturati.
La definizione agevolata consentirà ai contribuenti di versare esclusivamente il capitale dovuto e le eventuali spese previste dalla legge, senza dover corrispondere sanzioni e interessi di mora. Potranno aderire anche coloro che in passato avevano già partecipato a precedenti procedure di rottamazione ma che sono successivamente decaduti per il mancato pagamento delle rate.
Il calendario operativo segue le scadenze fissate dalla normativa nazionale. Entro il 15 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate-Riscossione metterà a disposizione dei contribuenti un prospetto informativo dettagliato con la simulazione del risparmio ottenibile. Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 sarà possibile presentare la domanda di adesione attraverso il portale dell'Agenzia. Entro il 28 febbraio 2027 verrà comunicato l'esito dell'istanza, mentre il pagamento in unica soluzione o della prima rata dovrà essere effettuato entro il 31 marzo 2027. La rateizzazione potrà estendersi fino a nove anni.
Per il Comune di Genova l'operazione coinvolge una massa di crediti residui affidati ad AdER pari a circa 765 milioni di euro. Oltre a favorire il recupero delle somme difficilmente esigibili, la misura potrà generare effetti positivi sui conti dell'ente, contribuendo a ridurre nel tempo il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità e liberando risorse per altre attività.
«Ringrazio gli uffici per la rapidità con cui hanno predisposto l'istruttoria. Nella versione originaria della legge la rottamazione-quinquies non includeva i crediti dei Comuni affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione – dichiara il vicesindaco Alessandro Terrile –. Trattandosi della quasi totalità dei nostri crediti residui, pari a 765 milioni di euro, l'adesione per noi era fondamentale. Non appena la modifica normativa è intervenuta a maggio, abbiamo subito approvato la delibera di giunta. Anche se il termine formale è slittato al 31 luglio, contiamo di portare il voto definitivo in Consiglio Comunale già nella prossima seduta».
