Nasce la Fondazione Democratici e Cristiani: memoria storica e formazione per il futuro
La presentazione a Palazzo Tursi
È stata presentata ieri a Genova, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, la Fondazione Democratici e Cristiani, realtà che si propone di valorizzare il patrimonio storico, culturale e documentale del cattolicesimo democratico ligure e di promuovere percorsi di formazione destinati alle nuove generazioni.
All’incontro sono intervenuti Luca Parodi, Alessandro Levrero, Mario Mascia, consigliere di amministrazione e consigliere comunale, e mons. Luigi Molinari, assistente ecclesiastico. I saluti istituzionali sono stati affidati a Claudio Villa, presidente del Consiglio comunale di Genova.
Tra le prime iniziative illustrate dalla Fondazione figura la collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Internazionali dell’Università di Genova per l’istituzione di borse di studio dedicate a tesi di laurea sul ruolo dei cattolici nelle istituzioni della Liguria. Un progetto che rappresenta il primo passo di un percorso più ampio, orientato a favorire lo studio della storia politica e amministrativa del territorio.
La Fondazione ha inoltre presentato il nuovo sito istituzionale, pensato come punto di riferimento per informazioni, aggiornamenti e attività di ricerca. Un ulteriore obiettivo, già delineato per il futuro, è la creazione di una scuola di formazione rivolta a giovani laureati interessati all’impegno amministrativo e politico, con particolare attenzione ai principi della dottrina sociale della Chiesa.
«La memoria ha valore solo se riesce a parlare al presente. La nostra missione è custodire e trasmettere i valori del cattolicesimo democratico e della dottrina sociale della Chiesa, non per fare politica diretta, ma per promuovere studio, approfondimento e confronto sui grandi temi della vita pubblica», ha dichiarato Luca Parodi, presidente del Consiglio d’Indirizzo della Fondazione.
Sulla stessa linea Alessandro Levrero, presidente del Consiglio di amministrazione: «Le borse di studio rappresentano un primo passo concreto. L’obiettivo più ambizioso è la creazione di una scuola rivolta a giovani laureati interessati a ricoprire ruoli amministrativi e politici, avendo come riferimento i principi della dottrina sociale della Chiesa».
La Fondazione, già Fondazione Paganini, raccoglie l’eredità storica e culturale della Democrazia Cristiana genovese, conservando parte del proprio archivio nella storica sede di via Caffaro. Un patrimonio che comprende circa cinquant’anni di storia politica e amministrativa, con oltre 300 manifesti e quasi 2.000 fotografie storiche già digitalizzate.
Tra i materiali custoditi figurano immagini che documentano alcuni dei principali protagonisti della vita politica italiana, tra cui Aldo Moro e Giulio Andreotti, insieme a numerose personalità istituzionali nazionali e locali. Un importante lavoro di riordino e digitalizzazione, avviato nel 2018 con il coordinamento scientifico del professor Carlo Stiaccini e della dottoressa Maria Teresa Bisso e sostenuto dal Ministero della Cultura, ha reso questo patrimonio pienamente accessibile.
L’obiettivo della Fondazione è ora trasformare questa memoria in uno strumento vivo di studio, ricerca e formazione, capace di offrire spunti di riflessione e contribuire alla crescita di una nuova classe dirigente preparata ad affrontare le sfide del presente e del futuro.
