Genova ricorda il commissario Esposito, Balleari: “Le Brigate Rosse furono terrorismo puro”
Il presidente Balleari saluta i familiari del commissario Esposito
Genova ha ricordato ieri mattina Antonio Esposito, commissario capo della Polizia di Stato e medaglia d’oro al Valor Civile, assassinato dalle Brigate Rosse il 21 giugno 1978 mentre si recava al lavoro presso il commissariato di Nervi. La cerimonia commemorativa si è svolta in via Pisa, luogo dell’attentato, alla presenza delle autorità civili e militari.
Tra i partecipanti alla commemorazione anche il presidente del Consiglio regionale della Liguria, Stefano Balleari, che ha sottolineato il valore della memoria come presidio di libertà e democrazia.
«Ricordare Antonio Esposito significa rendere omaggio a un servitore dello Stato che ha pagato con la vita il proprio impegno nella difesa della legalità e delle istituzioni democratiche. Le Brigate Rosse non furono una forma di ribellione o di protesta politica, ma terrorismo puro: un progetto criminale che voleva colpire la democrazia e imporre con la violenza una dittatura ideologica», ha dichiarato Balleari.
