Tursi, la solidarietà di Rosso e Maullu a Gandolfo dopo le minacce ricevute in commissione
Nicholas Gandolfo, vicepresidente del Consiglio comunale
Fratelli d'Italia esprime piena solidarietà al vicepresidente del Consiglio comunale di Genova, Nicholas Gandolfo, dopo le presunte minacce ricevute durante la commissione che si è svolta ieri a Palazzo Tursi per discutere l'istituzione di un osservatorio comunale sugli armamenti in transito nel porto. A intervenire sono il coordinatore regionale del partito, Matteo Rosso, e il commissario cittadino Stefano Maullu, che denunciano un clima politico sempre più teso e invitano tutte le forze politiche a prendere una posizione chiara contro ogni forma di intimidazione.
Alla commissione - presieduta da Marco Mes (M5S) e con Francesca Ghio (AVS) nel ruolo di relatrice - erano presenti anche rappresentanti del Calp (Collettivo autonomo dei lavoratori portuali), del sindacato Usb, di The Weapon Watch e di Emergency. Mentre il centrodestra contestava l'assenza del vicesindaco Alessandro Terrile, delegato al Porto, il dibattito si è acceso fino a sfociare, stando alla ricostruzione, in un episodio durante il quale il rappresentante del Calp si sarebbe rivolto ai consiglieri di centrodestra, e in particolare al rappresentante di Fratelli d'Italia Gandolfo, pronunciando la frase: «Vi aspetto fuori». L'episodio è stato segnalato alla Polizia Locale presente a Palazzo Tursi.
«Il clima di scontro politico costante può forse giovare ai sondaggi, ma mette in pericolo la libertà democratica della città», afferma Rosso, sostenendo che l'intervento di alcuni presenti avrebbe evitato che la tensione degenerasse ulteriormente.
Maullu richiama inoltre il precedente che aveva coinvolto la capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale, Alessandra Bianchi, e sostiene che gli episodi di ostilità nei confronti degli esponenti del partito siano il risultato di una crescente demonizzazione dell'avversario politico. «Il confronto può essere acceso, ma non deve mai sfociare nelle minacce o nella violenza», osserva.
