Aumento della Tari, Cavo (NM): “I genovesi non sono un bancomat”
Ilaria Cavo - Silvia Salis
“Un aumento della TARI superiore al 5% è una nuova stangata per famiglie e imprese genovesi. Ancora una volta la Giunta Salis sceglie di far pagare ai cittadini il conto della propria incapacità di trovare soluzioni alternative”. Così si legge in una nota di Ilaria Cavo, deputata ligure di Noi Moderati e Capogruppo di Noi Moderati - Orgoglio Genova in Consiglio comunale a Genova.
“Non è contestabile soltanto il merito della decisione, che per Assutenti porterà aumenti fino a 40 euro a famiglia, ma anche il metodo: un aumento annunciato all'ultimo momento, senza alcun confronto con le opposizioni, le categorie economiche e la città - prosegue la nota -. Un modo di amministrare che manca di trasparenza e condivisione. Genova è già tra le città con la TARI più alta d'Italia. Nonostante la situazione disastrosa ereditata dalla giunta Doria, lo sforzo del centrodestra è stato quello di non aumentarla. L'esattrice Salis invece vede i genovesi come bancomat e le uniche decisioni che dimostra di saper prendere sono quelle che riguardano gli aumenti delle tasse”.
“Aumentare la Tari peraltro di fronte alla situazione di sporcizia della città è ai limiti dell'azzardo. E non basta continuare a evocare le responsabilità del passato: oggi chi governa deve assumersi la responsabilità delle proprie decisioni. La Giunta Salis fermi questa manovra che i genovesi, che non sono un bancomat, non capirebbero”.
