Genova, intesa tra Comune e Ance per la rigenerazione urbana
La cerimonia a Palazzo Tursi
Comune di Genova e Ance Genova uniscono le forze per promuovere la rigenerazione urbana, affrontare l’emergenza abitativa e recuperare il patrimonio immobiliare inutilizzato. L’intesa è stata formalizzata a Palazzo Tursi con la firma della sindaca Silvia Salis e del presidente di Ance Genova, Giulio Musso, alla presenza della vicepresidente dell’associazione, Sarah Zotti. Il protocollo è stato sviluppato con il contributo degli assessori all’Urbanistica, Francesca Coppola, e al Patrimonio, Davide Patrone.
L’accordo punta a favorire la collaborazione tra pubblico e privato per realizzare interventi che coniughino sostenibilità ambientale, qualità architettonica e sviluppo economico. Tra le priorità figurano l’edilizia residenziale pubblica e sociale, gli alloggi a canone sostenibile per le famiglie e la cosiddetta fascia grigia, oltre alla creazione di residenze universitarie attraverso il recupero di immobili esistenti o dismessi.
Un altro obiettivo è censire in modo sistematico le aree e gli edifici pubblici inutilizzati o sottoutilizzati, così da individuare nuove opportunità di trasformazione. Il protocollo prevede inoltre un confronto sulla revisione del Piano urbanistico comunale e sul modello della Città dei 15 minuti, con particolare attenzione agli spazi pubblici di prossimità, come piazze, giardini, orti urbani e percorsi ciclopedonali.
Per tradurre gli obiettivi in progetti concreti sarà istituito un gruppo di lavoro congiunto, con funzioni consultive e propositive, incaricato di individuare strumenti operativi, tra cui la finanza di progetto e altre forme di partenariato pubblico-privato.
Salis ha sottolineato l’importanza di valorizzare il patrimonio esistente e semplificare i processi amministrativi. In questo percorso si inserisce anche il completamento della digitalizzazione dell’archivio edilizio comunale: oltre 4,7 milioni di documenti relativi a 220mila pratiche, un intervento che consentirà di accelerare l’accesso alla documentazione.
Musso ha evidenziato il contributo delle competenze tecniche ed economiche delle imprese edili, indicando nel social housing e nello student housing due ambiti prioritari di intervento. Per Ance, il protocollo rappresenta anche un’opportunità di sviluppo per il settore delle costruzioni dopo la conclusione della stagione del Pnrr.
