Skin ADV

Indagine Polizia locale, Salis: “Quadro grave e doloroso, ma attendiamo eventuali sviluppi processuali”

Sergio Gambino, Gianluca Giurato e Silvia Salis

 

«Apprendiamo con profondo sgomento e la massima serietà gli sviluppi relativi alla conclusione delle indagini preliminari dell’inchiesta che riguarda i presunti comportamenti di alcuni agenti della Polizia locale, tra il 2023 e i primi mesi del 2025. Come amministrazione comunale ribadiamo la nostra totale e incondizionata fiducia nella magistratura, continuando a garantire piena collaborazione agli inquirenti. Fermo restando l’assoluto rispetto del principio di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, il quadro accusatorio che emerge dalle indagini chiuse dalla procura è sicuramente molto grave e fa male leggere le ricostruzioni degli inquirenti che riguardano i comportamenti di dipendenti pubblici. Di fronte ad accuse di questa gravità, i comportamenti contestati, qualora venissero confermati, colpirebbero i principi fondamentali della legalità, dello stato di diritto e il rispetto della dignità umana. Il Comune di Genova è pronto a tutelare l'integrità e la correttezza delle proprie istituzioni in ogni sede opportuna».

La sindaca Silvia Salis interviene con una nota dopo la notizia dell’indagine che coinvolge l’ex assessore comunale alla Sicurezza Sergio Gambino, oggi consigliere del gruppo Misto, l’ex comandante della Polizia locale Gianluca Giurato e altri 30 agenti. Secondo gli inquirenti, Gambino avrebbe invitato Giurato a non riferire alla Procura le segnalazioni di due vigilesse sui comportamenti scorretti tenuti da alcuni colleghi del Nucleo antidegrado del Reparto sicurezza urbana nei confronti di persone fermate. Giurato avrebbe ritardato di un mese la trasmissione degli atti, evidenziando presunte contraddizioni nelle dichiarazioni delle due donne. Entrambi sono accusati di favoreggiamento e ritardata denuncia. L’ex comandante della Polizia locale deve rispondere anche di violazione del segreto d’ufficio per aver informato gli agenti delle accuse e anticipato loro un esito favorevole degli accertamenti. Gambino risulta inoltre indagato in un’altra inchiesta per corruzione, in relazione a presunti pagamenti in cambio di appalti e pratiche accelerate, e per la diffusione di informazioni riservate su un incidente stradale che aveva coinvolto Silvia Salis, allora candidata sindaca.

L’amministrazione comunale evidenzia, inoltre, che gli agenti indagati sono già stati oggetto di un provvedimento di rotazione straordinaria, deciso in autotutela da parte dell’ente, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente. Per effetto di tali decisioni, gli indagati svolgono attualmente mansioni differenti rispetto a quelle coperte al momento in cui si sarebbero verificati i comportamenti contestati dagli inquirenti e sono stati destinati ad altri uffici. Sempre nell'ottica di un rinnovamento strutturale, si segnala che il nucleo antidegrado, di cui i soggetti facevano parte e attualmente composto da nuovi agenti, ha ricevuto differenti indicazioni operative già a partire da giugno 2025, come disposto dal comandante Fabio Manzo.

«È necessario tracciare un solco netto tra le condotte gravissime contestate a singoli soggetti e l'impegno quotidiano, silenzioso e onesto della stragrande maggioranza degli agenti della nostra Polizia Locale, che ogni giorno servono la città con professionalità e rispetto delle regole e che rappresentano un presidio di giustizia, vicinanza alla popolazione e presidio del territorio - precisa la sindaca Salis - quanto sta emergendo da questa inchiesta conferma, purtroppo, la fondatezza della necessità di imprimere una svolta e un profondo cambio di passo nella gestione della sicurezza urbana. La sicurezza a Genova non può e non deve mai prescindere dai diritti, dalla trasparenza e dal rispetto democratico».

Pin It

Genova3000 TV

Genova3000 TV

Notizie

Levante

Cultura

Spettacoli

Sport

Gossip