L’odontoiatra Uberto Piccardo nominato Cavaliere: “Un riconoscimento che mi impegna ancora di più”
L'odontoiatra Uberto Piccardo tra la prefetta Cinzia Torraco e la sindaca Silvia Salis
L’odontoiatra e imprenditore sanitario Uberto Piccardo, titolare di tre ambulatori odontoiatrici a Genova (Centro, Rivarolo e Nervi), è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il riconoscimento, conferito con decreto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 2 giugno 2026, gli è stato consegnato ieri dalla prefetta Cinzia Torraco e dalla sindaca Silvia Salis, nel corso della cerimonia svoltasi nella Sala del Consiglio della Città Metropolitana, a Palazzo Doria Spinola.
«Con una significativa competenza clinica, accompagnata da un’elevata capacità manageriale, ha fondato l’Ambulatorio dentistico Piccardo Uberto Srl, del quale è amministratore delegato». Questa la motivazione letta dallo speaker della Prefettura, mentre Piccardo, visibilmente commosso, attendeva di ricevere la pergamena. Occhi lucidi anche per la sua compagna, Fulvia Cozzoli, presente alla cerimonia.
Nato a Genova nel 1973, Piccardo si è laureato in Odontoiatria all’Università di Genova nel 1997 e ha avviato la libera professione l’anno successivo. Nel corso della carriera ha arricchito la propria formazione con diversi master universitari di secondo livello, approfondendo discipline quali implantoprotesi, sedazione e gestione delle emergenze, chirurgia orale, management sanitario e implantologia digitale. Ha inoltre maturato esperienze professionali presso le cliniche odontoiatriche delle Università di Padova e Pisa e firmato pubblicazioni scientifiche nel settore.
Nel 2018 ha trasformato il proprio studio dentistico in una società sanitaria, assumendone la carica di amministratore delegato. Alla sede del centro cittadino si sono aggiunte, nel 2023 e nel 2025, le strutture di Rivarolo e Nervi. Oggi le tre cliniche impiegano complessivamente una trentina di persone tra dipendenti e collaboratori.
Accanto all'attività professionale, Piccardo ha sempre coltivato l'impegno nel volontariato e nella solidarietà. È stato presidente del Lions Club Genova Balilla nel biennio 2009-2010 e ha partecipato a una missione in Burkina Faso con l'associazione Acqua per la Vita. Ha inoltre promosso raccolte fondi a favore della Banca degli Occhi e delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Dal 2021 è socio del Rotary International, nell'ambito del quale ha ricevuto due riconoscimenti Paul Harris Fellow, nel 2022 e nel 2026.
Negli ultimi anni ha organizzato iniziative culturali e sociali a sostegno di diverse associazioni, tra cui Sorrisi Invincibili, impegnata nella ricerca sulla sindrome di Skraban-Deardorff. Nel 2026 ha inoltre partecipato a una giornata di prevenzione promossa dai Lions, mettendo a disposizione le proprie competenze per effettuare screening gratuiti del cavo orale.
«Ricevo questa onorificenza con orgoglio, ma soprattutto con la volontà di meritarmela ogni giorno con le mie azioni – ha dichiarato Piccardo a Genova3000 –. Ringrazio di cuore le istituzioni che hanno ritenuto di conferirmi questo importante riconoscimento, che accolgo con gratitudine e consapevolezza, garantendo il mio massimo impegno anche per il futuro. Sento di poter dare ancora un grande contributo e voglio proseguire con l'energia e la determinazione che mi hanno sempre contraddistinto».
«Continuerò a dedicarmi alle attività di solidarietà, personalmente e insieme alle associazioni che condividono i miei valori. Sul piano imprenditoriale – ha aggiunto – proseguirò il mio percorso cercando di sviluppare nuove attività capaci di creare opportunità di lavoro stabili, con particolare attenzione ai giovani, affinché possano costruire il proprio futuro con fiducia e competenza».


Uberto Piccardo con la prefetta Cinzia Torraco

Uberto Piccardo con l'avvocato Roberto Cassinelli, giudice della Corte Costituzionale (più alta carica della Liguria)

L'odontoiatra con Stefano Balleari, presidente del Consiglio regionale della Liguria


Con la compagna, Fulvia Cozzoli
