La provocazione di Garassino

Sta diventando l’idolo degli anti immigrati e della destra l’assessore leghista Stefano

Garassino, attuale segretario provinciale della Lega Nord. L’assessore di Tursi lancia una sorta dio idea – provocazione che sta facendo il giro dei quotidiani nazionali: Considerare i migranti turisti, e far pagare loro, o meglio a cooperative e associazioni che li ospitano (anche enti religiosi, vedi il caso dell’ex Asilo Govone a Multedo con il parroco Di Martino, la tassa di soggiorno. Due euro e mezzo al giorno per ogni migrante accolto. In fondo sarebbe una bella “cifretta” e scoraggerebbe i benpensanti di sinistra che li ospitano. Una idea già nata a qualche sindaco del “carroccio” del Nord Italia, ma se andasse in porto, sarebbe la prima grande città italiana ad attuarla.
In Liguria abbiamo avuto un precedente: il sindaco di Pontinvrea, in provincia di Savona, il discusso ex aennino Camciottoli, fratello di un noto ristoratore di Pegli Alta.

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