La stretta di mano di Garassino

Una trattativa tesissima. Da una parte l’assessore sceriffo, il leghista Stefano Garassino, segretario

provinciale del Carroccio, idolo della destra genovese e paladino della tolleranza zero per quanto riguarda delinquenza ed immigrazione. Dall’altra il nemico numero uno dei residenti di Multedo dopo la sua iniziativa di portare negli spazi dell’ex asilo Govone di Multedo cinquanta profughi: don Giacomo Martino. Ma ieri, dopo un lunghissimo tira e molla, con una trattativa che stava per saltare, si è arrivati ad un accordo: a Multedo arriveranno solo la metà dei profughi paventati alla vigilia prima della tesissima assemblea pubblica, ossia solo 25, una cifra che alla fine potrebbe andare bene agli abitanti del ponente città. E al termine dell’incontro ci è scappata pure la stretta di mano ed un sorriso di circostanza tra Garassino e don Giacomo.

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