Resistere e creare

Ritorna a Genova, al Teatro della Tosse, dal 28 novembre al 10 dicembre, “Resistere e creare”, la rassegna

internazionale di danza con la direzione artistica di Michela Lucenti.
La terza edizione di Resistere e Creare prende il titolo di Pubblico Corpo: immaginiamo come il corpo sia speso in primo piano in un dialogo corpo a corpo con il pubblico, come l'azione vista da molto vicino cambi la percezione.
“Pensiamo la danza come un'arte performativa per eccellenza – dice Michela Lucenti - Ospiteremo spettacoli che indagano il maschile, altri che si soffermano sul femminile, azioni-performance e veri e propri spettacoli in luoghi altri che pongono come relazione primaria la vicinanza. Primo fra tutti Danse de nuit del coreografo Boris Charmatz, una delle voci più note di quella che è stata definita “non-danza”, e che bisognerebbe piuttosto indicare come “danza filosofica”ma anche Danzare la vita un progetto su Anna Halprin danzatrice, coreografa e insegnante di fama mondiale pioniera del discorso performativo. I danzatori di Balletto Civile realizzeranno momenti danzati improvvisando con un ospite del pubblico: creazioni sul campo fondate sul concetto di relazione empatica tra due corpi, performance uniche, irripetibili di Pubblici Corpi.
Undici giorni di rassegna, più di venti spettacoli, workshop, laboratori e incontri anche quest’anno saranno moltissimi i motivi di interesse per seguire Resistere e Creare al Teatro della Tosse di Genova.
Tra i protagonisti dell’edizione 2017: Michela Lucenti e Balletto Civile, Anna Halprin, Roberto Castello, Jacopo Benassi, Boris Chamatz, Fattoria Vittadini, Natiscalzi, Giancarlo Locatelli, Emanuela Serra, Arbalete, Yoris Petrillo, Simone Zambelli, Joerg Hassmannn, Yendi Nammour, Claudia Monti, Nicoletta Bernardini, Alessandro Bernardeschi, Mauro Paccagnella, Demian Troiano.

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